Utente 182XXX
Gentilissimi dottori,

vorrei da voi qualche consiglio su come affrontare un disturbo che da qualche tempo mi sta affliggendo. La mattina mi sento sempre stanco, poco lucido, anche i riflessi sembrano appannati, sebbene dorma circa sette ore per notte. Col progredire della giornata mi sento decisamente più reattivo e anche di umore migliore. In passato ho curato dei lievi disturbi di ansia, con adeguate terapie; aggiungo questo perchè talora queste problematiche possono associarsi. Ora però non mi sento teso o preoccupato come avvertivo a quell'epoca, piuttosto ora mi sento stanco e sempre in deficit di energie. Qualche volta fatico ad addormentarmi, ma non per agitazione, anzi sto calmo ad attendere che giunga il sonno; tuttavia, per lo più, mi addormento subito. Ho anche pensato che debba andare a letto più presto o che il sonno in qualche modo non sia ristoratore. Resta il fatto strano che la sera mi sento meno stanco che al mattino. Purtroppo lavorando prevalentemente al mattino, dovendo guidare per raggiungere il posto di lavoro, l'insieme dei fattori mi induce a cercare una soluzione.
Avendone parlato col medico di base, mi ha prescritto analisi tiroidee e generali. Lo stato di salute generale è buono.
Vorrei qualche suggerimento in merito. Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
una valutazione a distanza della sua sintomatologia è impossibile.
Mi pare tuttavia che, a fronte di analisi ematochimiche normali, il suo problema sia quello psichico che evidentemente si è riattivato.
Per eccesso di zelo può dosare il Cortisolo al mattino e l'ACTH sempre al mattino.
Poi mi rivolgerei allo Psichiatra che l'ha seguito o che la segue.
Mi faccia sapere se vorrà.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.