Utente 456XXX
Buongiorno,
Mio padre ha 78 anni e qualche tumore alle spalle risolto (rene, vescica sempre sotto controllo, carcinoma papillare della tiroide) ma dopo una caduta e un seguente versamento pleurico hanno fatto biopsia pleura parietale sinistra e il risultato è:
frammenti di pleura parietale con mesiotelioma epitelioide (immunofenotipo: CK5/6+, calret+, WT1+).
oggi alla prima visita dall'oncologo ci dicono che non c'è niente da fare, che gli rimangono circa 7 mesi, che se vogliamo affrontare la chemio potrebbe durare 9 mesi. Cosa dobbiamo fare? Secondo Voi è corretta la diagnosi? Sul referto della biopsia non c'è scritto altro. Ci sono metodi alternativi da poter seguire?
Ringrazio anticipatamente
Cristina
[#1] dopo  
Dr. Angelo Nacci
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BRINDISI (BR)
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Il mesotelioma epitelioide è la più comune neoplasia maligna della pleura che è una membrana che riveste i polmoni. Si tratta di una neoplasia che insorge in soggetti che per anni, per motivi lavorativi sono stati esposti all' asbesto. Se le condizioni lo permettono il paziente può essere sottoposto ad un trattamento chemioterapico con Cisplatino + Pemetrexed o meglio a causa dell' età con solo Pemetrexed con cicli ogni 21 giorni.
[#2] dopo  
Utente 456XXX

Iscritto dal 2017
Ma questa cura ci darebbe solo qualche settimana in più, giusto? Lui aveva tanta paura di fare la chemio quindi la escluderemmo se si tratta solo di un paio di mesi in più. Non c'è altro da fare quindi? La diagnosi è corretta?