Utente 332XXX
Buonasera,
Vi scrivo per conto di mio marito al quale è stata diagnosticata una piastrinopenia grado 1 confermata in citrato dal 2014. oggi ha 71 anni e dal 2014 due volte all'anno ha effettuato gli esami di routine ( nel mentre era stato trattato con folina poi sospesa X stipsi) ma senza grandi risultati ( nel senso che il conteggio delle piastrine è sempre intorno alle 93 contro un valore minimo di 150). Quest'anno invece è stato sottoposto anche a dosaggio B12 ( con esito 312 quindi nei parametri), QPE con immunofissazione ( con esito: assenza di componente monoclonale) test di Coombs (esito negativo) e ANA CON ESITO "positivo a basso titolo".
Ora sulla base di quest'ultimo dato il dottore ci ha consigliato - per sospetta leucemia - di effettuare uno studio midollare con tanto di prelievo/ agospirato ( ci sembra di aver capito).
Ora la mia domanda è: dobbiamo davvero preoccuparci o è un eccesso di scrupolo ( considerato che solo a fine 2016 aveva anche effettuato con esito negativo HPY AG FECALE, SIEROLOGIA EPATITI, ECO ADDOME, AB ANTI PLT). Dalla Vs ampia esperienza avete casi simili?
Grazie di cuore per l'attenzione.
Cordialmente.
[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Un minimo di preoccupazione è bene che ci sia, che non deve pero' diventare eccessiva. Dobbiamo capire bene a che sono dovuti questi risultati e, per questo, il consiglio che posso darVi è quello di rivolgerVi esclusivamente ad una Divisione di Ematologia dell'Ospedale della Vostra città. E' bene, quindi, non rivolgersi a laboratori privati o convenzionati, ma direttamente in Ospedale. Prenotate, quindi, una visita ematologica, portando tutte le analisi sino ad oggi fatte.
Un cordiale saluto