Utente 920XXX
Buongiorno

Vi espongo il mio problema.
Circa 2 settimane fa ho fatto una visita specialistica per cercare di risolvere i problemi di erezione che ormai ho da circa 5 anni (piu' che altro ho difficolta' a mantenerla durante i rapporti, mentre invece e' raro che i problemi siano nell'ottenere l'erezione).
Il dottore mi ha chiesto come sono andati i rapporti negli ultimi 2 mesi,ho risposto che circa il 50% praticamente non sono riusciti, circa il 50% sono andati abbastanza bene anche se comunque con problemi, e che purtroppo e' raro che un rapporto sia veramente buono e senza difficolta' (questa e' la situazione che mi accompagna da 5 anni indipendentemente dalla partner)
Gli ho spiegato che se provando una prima volta non riesco ad avere il rapporto, capita spesso che riprovando una seconda volta riesco ad averlo. Che ho erezioni spontanee di buon/ottimo livello, e che durante la masturbazione di solito non si manifestano problemi.
Dopo avermi ascoltato, e dopo aver eseguito un controllo visivo e tattile dell'apparato genitale, ha affermato che mi faceva fare un'esame del sangue per avere la certezza che tutto fosse ok, ma che non si aspettava risultati strani in quanto probabilmente tutto il problema era di origine psicologico, ovvero ansia da prestazione.
Sono contento dell'esame del sangue, e credo di poter concordare anche sulla diagnosi, anche se ovviamente accetto molto volentieri un commento da parte vostra anche su questo.
Quello che proprio non mi torna, e quindi sopratutto su questo vorrei il vostro parere, e' la prescrizione di due medicine:
La prima e' il Levitra, che non capisco come possa aiutarmi a riprendere fiducia in me stesso...(il dottore sostiene questo)
La seconda e' l'Argi Dam, di cui non conosco niente poiche' non ho trovato informazioni neanche su internet, vorrei sapere se qualcuno mi puo' aiutare a conoscere qualcosa di piu' su questo prodotto.

Grazie della cortese attenzione!!
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Utente,il collega che l'ha visitata Le ha prescritto una terapia che non vuole essere sostitutiva o curativa mai,evidentemente,che coadiuvi la Sua azione.Se ha perplessita' ne parli con il collega o si rivolga ad un altro specialista.Cordialita'.

[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egregio signore,
le chiedo scusa anzitutto del mio particolare punto di vista che è la mal tolleranza di Levitra e simili per le mai confermate capacità di guarigione. Tali farmaci sono del tutto sintomatici, cioè rimuovono il sintomo, non la causa ed una volta sospesi il problema si ripresenta. Tali farmaci richiedono somministrazione continua: nessun paziente con patologia organica ha mai potuto sospendere tali farmaci e solo il 15% di quelli con deficit erettili mpsicogenici ha potuto sospendere il farmaco stesso e riprendere spontanea sessualità. Quell' altro farmaco è un modesto vasodilatatore che potenzia, non sostituisce azione di Levitra.
Attenderei l' esito di esami prima di dire che il suo problema è psicologico, e se confermato in tal senso si può sentire uno cosa le dice uno psicologo, se non le va la terapia prescritta.ò
[#3] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno

Ho effettuato l'esame del sangue come da prescrizione del medico che mi
ha visitato, e ora vorrei esporre i risultati alla vostra cortese
attenzione prima di ritornare dal medico per una seconda visita, cosi'
da avere anche il vostro responso e i vostri consigli.

Premetto che l'esame effettuato prevedeva la ricerca di:

Azotemia
Bilirubinemia diretta, indiretta, totale
Creatininemia
Glicemia basale
Aspartato amino T. (AST)
Alanina amino T. (ALT)
Emocromocitometrico
Tasso di protrombina
Ratio PT
INR
T. Tromboplastina parziale
Ratio PTT
Prolattina
Testosterone
Testosterone libero


Credo che le piu' importanti siano le ultime tre, anche perche' le altre
voci sono tutte nella media rispetto ai valori di riferimento, ma se
alcune voci sopra riportate fossero importanti per le vostre
considerazioni vi prego di farmelo saper di modo che riportero' anche
quei valori.

Prolattina 8.70 ng/ml (valore di riferimento 1.60-19.00)
Testosterone 4.19 ng/ml (valore di riferimento 2.50-8.50)
Testosterone libero 8.56 pg/ml (valore di riferimento uomo dai 20 ai 49
anni 13-40)

A quanto gia' scritto volevo aggiungere che per un periodo ho provato l'Argi Dam prescritto dal medico, (lontano dal giorno in cui ho effettuato l'esame), e in effetti il prodotto contenente L-Arginina, Vitamina E, Zinco, Damiana (Turnera Diffusa), Muira Puama (Ptychopetalum olacoides), ha migliorato in modo significativo le mie erezioni, e ora posso dire che le erezioni durante la masturbazione che pensavo fossero migliori a quelle dei rapporti, in realta' lo erano solo perche' lo stimolo era continuo, ma in realta' l'erezione l'avrei persa in fretta smettendo lo stimolo, cosa che invece non succedeva nel periodo di assunzione dell'Argi Dam, dove avevo erezioni piu' potenti e durature, spesso anche dopo l'eiaculazione.

Volevo sapere se secondo voi il valore di testosterone libero cosi'
basso e cosi' sotto i valori di riferimento rilevato nell' esame potrebbe causare problemi di
erezione come succede nel mio caso, dove ho erezioni poco potenti, e
sopratutto difficolta' a mantenere l'erezione.

Mi scuso per la lunghissima mail, ma volevo esser completo nella mia spiegazione.
Grazie mille per il servizio che ci fornite!!
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
il dosaggio del testosrone libero è impreciso per livelli bassi di tale ormone, tant' è che è attualmnete abbandonato, si usa testosterone totale, albumina ed SHBG estrapolando con equazione il testosteone biologicamente fruibile
[#5] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno

Grazie mille per la sua risposta dottore.
Chiedo ancora una cosa a lei, o comunque a chi mi leggera' e scrivera', dalla sua risposta mi sembra di capire che per avere un quadro reale e completo dovrei fare un secondo esame per ricercare anche i valori di albumina ed SHBG, la mia domanda e', questa cosa e' da considerarsi proprio come indispensabile, o avendo gia' i valori di testosterone e testosterone libero tutto sommato potrebbe bastare?
So che la mia domanda puo' sembrare stupida, che la medicina e' una scienza esatta e ha bisogno di dati certi, e sopratutto non vorrei sembrare diffidente o scortese, ma il fatto e' che per ricercare tutte quelle cose (privatamente) ho speso circa 180 euro, esami come prolattina e testosterone costano 25 euro l'uno, rifacendolo sicuramente richercherei di nuovo prolattina, testosterone, testosterone libero e in piu' albumina ed SHBG per un totale di altre 125 euro, e quindi volevo solo esser sicuro che fosse indispensabile.

Grazie ancora per la cortesissima attenzione!
[#6] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Caro Lettore,
concordo con il Collega Cavallini sul valore limitato del testosterone libero e sull'opportunità dell'SHBG, questo in linea generale. Nello specifico, data la giovane età ritengo meno importante l'uso dell'SHBG eprchè dovrebbe essere meno probabile un ipogonadismo sia pure parziale ma questa è una valutazione da fare con il suo andrologo che la conosce.

Per quanto riguarda il pagamento degli esami questa è stata una scelta sua avrebbe potuto pagare esclusivamente il ticket: 36 euro per ricetta.

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno dottore, e grazie mille per la sua risposta!

In effetti a questo punto penso che la cosa migliore sia quella di andare dall'andrologo che mi ha visitato gia' una volta, per dargli la possibilita' di valutare le analisi di modo che inizi veramente a conoscere il mio caso, ed eventualmente anche di proporgli di inserire anche SHBG nelle prossime analisi, anche perche' tanto penso che me le fara' comunque fare visto che vorra' tenere sotto controllo certi valori, sopratutto per vedere se, e quanto saranno efficaci le cure che credo mi dara'.

Grazie ancora per il consulto
Saluti
[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
il sistema sanitario nazionale passa gratuitamente quelle analisi, talmente indispensabili che ISSM (international society of Sexual Medicine) mette a disposizione sul suo sito le equazioni interpretative, tenga presente che ad oggi è impossibile pubblicare articolo su rivista "decente" se si usa il valore del testosrone libero, valore fallace.
[#9] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Ho un dubbio però riguardante l'SHBG che ritengo, almeno nel Veneto, non sia passato dal sistema sanitario nazionale.
Concordo pienamente con il Collega Cavallini sulla utilità dell'SHBG che è indagine di riferimento a livello internazionale per una corretta valutazione dell'assettto ormonale androgenico.
Ma si sa, i tempi della politica e tanto meno delle amministrazioni non sono quelli della medicina.

Cordiali saluti
[#10] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro Giuseppe e caro signore,
SHBG non è nel prontuario nè Emiliano, nè Veneto, nè Lombardo, ma se richieto da noi specialisti attraverso il medico di base viene passato dalla mutua
[#11] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno e grazie ancora per i vostri interventi!!

Visto che grazie a voi ho scoperto l'importanza che ha SHBG, mentre il medico da cui sono andato non l'ha minimamente menzionato, ho voluto saperne di piu', e ho pensato di fare una ricerchina su internet, anche perche' ritornando da lui, vorrei esser preparato sull'argomento poiche' a questo punto non vorrei che sottovalutasse nuovamente questo fattore.

"Approfitto" nuovamente della vostra cortesia e gentilezza per chiedervi se le informazioni che ho recuperato sono esatte e se le ho capite.

Praticamente il testosterone libero e' il testosterone che non e' legato ne alla proteina SHBG ne a quella dell'albumina, e quindi questa quota libera e' l'unica attiva e disponibile per l’organismo.
Quindi se ho capito bene, all'aumentare dell' SHBG diminuisce il testosterone libero.
L'SHBG aumenta con l'avvanzare dell'eta', negli alcolisti e nei soggetti affetti da ipotiroidismo.

La mia domanda e', l' SHBG alto si verifica solo in questi soggetti e in questi casi, o anche per altre cause?

Inoltre mi chiedo, in un caso come il mio, con i valori riportati sopra, avere il testosterone basso puo' essere dato solo da valori di SHBG e albumina alti, o anche da altri fattori, tipo il famigerato stress?

Grazie ancora per la vostra disponibilita'!
[#12] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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SHABG aumenta in quei casi ma sderve per calcolare la frazione di testosterone biologicamente attivo, diverso dal libero.
[#13] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Perfetto, ora mettendo insieme tutto il discorso e le informazioni ho capito che cosa intendeva nella sua prima risposta...pero' ora mi viene spontanea una domanda che le giro, "approfittando" nuovamente della sua gentilezza, ovvero, quando tornero' dal medico che mi ha visitato la prima volta, con tutta probabilita' mi dara' una cura in base agli esami appena fatti, esami che pero' ormai abbiam capito essere poco significativi, a questo punto le chiedo dottore, come mi devo porre rispetto alla cura che mi prescrivera'? (che immagino nn possa essere altro che una cura per aumentare il testosterone libero)
Dovro' farla e vedere i risultati, o prima richiedere e rifare altri esami del sangue aggingendo la ricerca di SHBG e albumina?

La ringrazio nuovamente per la sua risposta!
[#14] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non capisco se il Suo problema,al momento,sia quello sessuale o quello legato alle determinazioni di SHBG,albumina,testosterone libero,totale,biologico e,perché no,17 beta estradiolo,LH,prolattina...senza dimenticare la genomica molecolare legata ai recettori AR (recettori del testosterone) e così via...Per poi finire con l'assumere un inibitore della fosfodiesterasi 5...
Le scrivo,senza tono polemico, per metterLa in guardia circa i "rischi" che corre nell'approfondire autonomamente
ogni aspetto clinico,diagnostico,laboratoristico che può riguardarLa.Si affidi ai consigli di un esperto andrologo e,per un pò,si allontani da internet.Cordialità.
[#15] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno dottore, e grazie per la sua risposta!

Capisco il suo intervento, mi scuso, probabilmente ho espresso male cio' che
intendevo dire, perche' evidentemente nel mio discorso, (complice anche
la mia ignoranza medica), e' emerso che il mio problema era diventato
esclusivamente quello di sapere che cosa dovevo andare a cercare nelle analisi.
Preciso che non volevo assolutamente sostituirmi ai medici e anzi, visto che la mia
ricerca e' stata fatta su internet e non mi fidavo totalmente sul fatto di aver reperito
informazioni giuste, e sopratutto di aver capito, visto che appunto non ho le conoscenze, ho scritto cio' che ho trovato in rete chiedendone conferma a voi.

In realta' ho chiesto ulteriori informazioni e mi sono soffermato molto su quegli argomenti, perche' anche senza una mia esplicita domanda su SHBG e albumina, ben 2 dottori che hanno gentilmente risposto, mi hanno messo a conoscenza dell'importanza di questi esami, dicendo entrambi che il mio esame cosi' com'e' stato fatto e' impreciso e addirittura aggiungendo che ad oggi è impossibile pubblicare un'articolo su di una rivista "decente" se si usa il valore del testosterone libero in quanto non significativo.

Da qui' e' nata la mia voglia di saperne di piu', perche' appunto voglio risolvere il mio problema di erezione, e penso che questo si possa fare tanto meglio e rapidamente quanto piu' i dati sono significativi, sarei tornato dal medico che mi ha prescritto gli esami per il secondo consulto fidandomi ciecamente di lui, se non fosse successo che nel frattempo ho scoperto che le mie analisi non sono proprio cosi' precise.
Forse e' vero, la cosa principale per me in quel momento era capire la validita' dell'esame fatto, ma senza ombra di dubbio il mio fine era la risoluzione del mio problema di erezione.
Con questo non voglio dire che non mi fido piu' di quel medico, per carita', ma solo che volevo capire meglio la situazione.

Vi ringrazio per la solita cortese attenzione, scusate per il mio ennesimo poema che ho scritto, ma volevo chiarire la mia posizione, anche perche' puo' servire per le vostre risposte future.
[#16] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno

Ho effettuato la seconda visita specialistica e ora volevo sottoporre alla vostra cortese attenzione le conclusioni e i consigli del medico per avere anche il vostro prezioso parere.
Il medico, dopo aver visionato gli esami, i cui esiti potete vedere anche voi tornando su di qualche messaggio, ha affermato che la quota di testosterone libero pur essendo sotto il valore minimo,non e' cosi' basso, sia in generale,sia per spiegare il mio problema erettivo, e quindi secondo lui non e' questo il mio vero problema (intendendo dire che il problema reale e' quello psicologico,cosa peraltro gia' affermata nella prima visita).
Conseguentemente ha ritenuto che non fosse necessario approfondire gli esami ricercando SHBG e albumina, ne di fare una terapia a base di farmaci per aumentare il testosterone,e ritenendo opportuno il semplice uso dell' ARGIDAM come integratore per aiutarmi ad avere erezioni migliori (questo anche perche' per un periodo l'ho assunto e ho notato un'efficacia, anche se non ho potuto avere la prova del nove perche' in quel periodo non ho avuto rapporti).
A vostro avviso la sua analisi e' corretta?
La linea da seguire e' questa o ne consigliereste un'altra?

Grazie per la vostra cortese attenzione e per le vostre risposte!
[#17] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cqaro signore,
noi non possiamo contraddire il collega che l' ha vositata in diretta. Mi permetteo di suggerire qualora tale terapia non avesse l' effetto vouluto di sentire uno psicologo se il suo curante è d' accordo.
[#18] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera dottore.

Mi scusi se le chiedo una precisazione, la sua risposta comprendeva anche la conferma da parte sua che quel valore di testosterono libero non e' cosi' basso da creare reali problemi, risultando pertanto non rilevante?
Scusi se chiedo conferma, ma vedendo un valore rilevato sotto il valore minimo di riferimento, ritengo che qualcosa significhi, ok che sono ignorante in materia medica e devo fidarmi del medico da cui ho fatto la visita, ma visto che insiste sempre un po' dicendo che probabilmente e' un problema psicologico ma non accenna minimamente ad un consulto dallo psicologo preferisco chiedere una seconda opinione a voi sull'effettiva scarsa rilevanza di quel valore.

Grazie ancora!!
Saluti.
[#19] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...ribadisco la non affidabilità del testosterone libero.Diffiderei,inoltre,dalla necessaria medicalizzazione della funzione erettile sia con medicinali "dedicati" che con integratori,in quanto l'aspetto comportamentale mi sembra già "segnato" da questa strategia che penalizza la spontaneità del meccanismo erettile.Cordialità.
[#20] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
valuterei con estrema attenzione la risposta del collega Izzo, che come al solita centra bene l' obbiettivo.
[#21] dopo  
Utente 920XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera Dr. Izzo e Dr. Cavallini.

Scusate se ancora una volta chiedo conferma, ma e' per capire se ho capito cio' che intendevate.
In poche parole, se ho capito bene, mi state dicendo che sia gli esami, sia l'uso di integratori sono sbagliati nel mio caso?
E quindi mi consigliereste di rivolgermi ad un'altro specialista?

Grazie per la cortese attenzione e per tutte le vostre riposte!
Saluti.
[#22] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Una sola parola SI' a tutto.