fase  
 
Utente 454XXX
Gent.mi dottori, ho 32 anni, non ho mai avuto gravidanze o aborti e ho entrambe ovaie micropolicistiche con cicli di 33/35 e, a volte, anche di 40 gg. Vorrei sottoporvi il seguente quesito. Lo scorso 14 giugno, facendo una normale ecografia di controllo, il mio ginecologo mi ha detto che avevo già ovulato da qualche giorno, riscontrando peraltro endometrio in fase secretiva. Premetto che la mestruazione precedente era comparsa il 27 maggio con un ciclo della durata di 40 giorni. Lo stesso, quindi, mi ha rassicurato sul fatto che la durata del mio ciclo sarebbe stata più breve, stante l'avvenuta ovulazione, e, invece, le mestruazioni sono comparse di nuovo il 5 luglio al 39 giorno del ciclo. Ho letto che la seconda fase del ciclo, c.d. fase luteica, ha una durata fissa compresa tra gli 11-16 gg. Come si spiega allora nel mio caso che il ciclo sia durato così tanto? Quando il ginecologo mi ha riscontrato l'ovulazione dall'ovaio destro peraltro io realmente nei giorni precedenti avevo avuto lievi dolori all'ovaio destro. Non sono alla ricerca di una gravidanza e anzi, senza ricorrere a metodi contraccettivi di tipo ormonale che ho rifiutato anche per la cura della pcos optando per una seria perdita di peso e uso di inositolo, vorrei evitarne una. Come è possibile quindi nel mio caso riuscire a monitorare l'ovulazione, evitando rapporti nei giorni più fertili? Ho letto che in caso di pcos i normali stick per l'ovulazione potrebbero non essere attendibili in quanto a volte si registrano picchi ormonali che però non sono poi seguiti da effettiva ovulazione. Vi ringrazio anticipatamente e attendo Vostra gentile risposta.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Potrebbe trattarsi di una insufficienza del corpo luteo, partendo dal presupposto di una certa ovulazione.
Nel suo caso è veramente difficile usare il periodo ovulatorio come punto di riferimento per un metodo contraccettivo SICURO e AFFIDABILE.
Non riesco a trovarle una alternativa alla pillola come terapeutica e contraccettiva.
Salutoni
[#2] dopo  
Utente 454XXX

Iscritto dal 2017
Gent.mo dott. Blasi, la ringrazio innanzitutto per la celere risposta e al riguardo, spero non le dispiacerà, ne approfitto per chiederle un chiarimento. Lei parla di una possibile insufficienza del corpo luteo. Da quanto ho avuto modo di leggere questa determinata una fase luteale più breve. Nel mio caso, tuttavia, stando a quello che mi ha riferito il ginecologo, ovverosia l'avvenuta ovulazione già prima del 14 giugno scorso, e l'arrivo della mestruazione al 5 di luglio, mi pare che, escludendo per certo l'ipotesi di una gravidanza, la predetta fase sia durata molto più a lungo del normale. Come è possibile? Grazie.