Utente 455XXX
Buona sera , sono uno studente di 28 anni, ultimamente mi ritrovo con il problema che non so più come fare per studiare. Sono uno studente di Ingegneria , mi manca solamente un esame per completare gli studi, e non so più in che posizione mettermi.

Da questo inverno soffro di dolori al braccio sinistro, mi si era anche infiammato il muscolo dietro la spalla (che va verso il collo) a Marzo mi si era formato un vero e proprio "bozzo" a causa dell'infiammazione del muscolo, per lo stare troppe ore a studiare alla scrivania o al pc. Anche se la spalla mi da meno fastidio mi succede che la sera molto spesso ,quando mi sdraio a letto (anche se non mi metto sul fianco sinistro) mi senta il braccio sinistro infiammato, dal gomito in giù , ero stato anche a fare l'elettromiografia al braccio ed era stata riscontrata solamente una molto lieve sofferenza del nervo radiale. Avevo provato a imbottire il bracciolo della sedia ma non cambiava nulla , a metà giugno la cosa era davvero insopportabile e anche mettendoci il Voltaren sembrava non passare, in realtà mi si alleviava un po con l'aloe. Comunque data l'impossibilità di studiare da seduto su una sedia, mi sono messo a studiare seduto sul letto , stando praticamente sdraiato con la schiena dritta, anche se in questa maniera soffre meno il braccio , dopo circa un paio di settimane ho iniziato ad avvertire lo stesso fastidio che avevo al braccio alla gamba e al testicolo sinistro. Quindi ora alterno un po lo studio alla scrivania con quello da seduto a letto , non capisco perchè mi si infiammi solamente la parte sinistra del corpo , ho fatto mille analisi ultimamente perchè soffrivo anche di reflusso gastrico (ho risolto eradicando l'helycobacter con una settimana di antibiotici), e quindi il dolore al braccio e le fitte al petto facevano pensare problemi al cuore, ho fatto neanche un mese fa elettrocardiogramma ed ecografia al cuore ed è tutto apposto , ho fatto anche analisi del sangue di routine più l'omocisteina e quelle per la tiroide, solamente una delle tre riguardanti la tiroide era leggermente più alta del valore limite. Quindi il dolore al braccio dovrebbe essere solamente una questione di infiammazione di nervi e credo che sia lo stesso per la gamba. Da circa una settimana sto facendo mezz'ora di camminata "veloce" pensando che magari potesse essere anche un problema di circolazione del sangue, comunque fare questi 3,5km a sera potrà farmi solo che bene e magari anche far abbassare la mia frequenza cardiaca che stava sempre sui 90-100 a riposo. Ringrazio per il consigli che potrebbero servire per alleviare il dolore e far scomparire questo problema.

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Dr.ssa Marina Faccio
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AREZZO (AR)
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Buonasera,
alla base sembra esserci un problema di scorrette posizioni, assunte durante lo studio. Ad esempio anche lo stare sdraiato nel letto per molte ore non rappresenta una buona soluzione. Piuttosto le consiglio di utilizzare degli strumenti che le permettano di assumere una corretta posizione, come sedie ergonimiche, corretta altezza del tavolo di lavoro, device per il mouse…e di intervallare lo studio con pause regolari, evitando di stare per molte ore di seguito nella stessa posizione.
Inoltre le consiglio di eseguire esercizi mirati all’ottenimento di un corretto tono posturale, guidato da un fisioterapista dedicato; infatti la cattiva postura prolungata comporta un sovraccarico muscolare, con conseguente affaticamento e dolore.
Questi sono consigli in linea generale: ovviamente per capire nello specifico quali siano i punti deboli della sua postura, e di conseguenza quali siano gli esercizi specifici e le soluzioni pratiche da adottare, è necessaria una visita specialistica.
Ci tenga aggiornati,
Saluti.