Utente 344XXX
Salve,
vi scrivo per chiedervi un consulto al fine di capire quale possa essere l'origine di un fastidio all'occhio destro che mi tormenta da un po'. Sono una donna di 34 anni, alta 1m70 peso 60 kg. Non fumo e non bevo alcolici. Sono allergica all'olivo (per l'allergia faccio terapia stagionale con aerius) e sono affetta da endometriosi, che sto trattando con l'assunzione di un anticoncezionale in continuo dal 2014. Sono ipermetrope dall'età di 7 anni e quindi porto lenti correttive (+1.50 in entrambi gli occhi). Circa un anno e mezzo fa ho cominciato ad avvertire questo fastidio, solo all'occhio destro, piuttosto difficile da descrivere, ma diciamo che è come se l'occhio fosse compresso all'interno della sua cavità. Sento come una sensazione di pressione intorno all'occhio, e anche quando chiudo gli occhi mi sembra come se la palpebra faccia fatica a scendere, come se "grattasse" scorrendo sulla superficie dell'occhio. Se lo "stropiccio" li per li si annebbia. A livello visivo invece non ho notato peggioramenti, tranne forse una maggiore sensibilità alla luce e l'accentuazione di certe "macchioline" più scure che vedo passare quando muovo gli occhi e guardo una superficie bianca (come un muro o un monitor) che però ho sempre visto e che mi hanno detto sempre non essere preoccupanti. Questo fastidio dura qualche settimana, poi passa, poi torna. Nel novembre 2015 mi sono recata dalla mia oculista di fiducia, dalla quale non andavo da diversi anni, non avendo avuto problemi. Mi ha visitata, controllato fondo dell'occhio e pressione e ha riscontrato solo che l'occhio destro aveva bisogno di un aiuto in più, e mi ha aumentato la gradazione da +1.00 a + 1.50). Mi ha detto che i problemi che riscontravo potevano al limite essere anche dovuti a posture scorrette del collo (faccio l'impiegata e sono molte ore seduta al pc), ma che secondo lei c'erano buone probabilità che la lente risolvesse il problema in ogni caso. Ho cambiato la lente, ma il problema sul momento non si è attenuato. E' passato dopo un mesetto, e poi è ricomparso, tale e quale a prima, ad intervalli. In questi giorni mi sta dando nuovamente fastidio, ma non so se tornare dall'oculista o provare a capire se c'è un'altra causa che scatena il problema. Non ho ernie cervicali, anche se effettivamente mi capita a volte di assumere una postura curva durante il lavoro. Ho pensato all'allergia, ma il problema si è presentato sia durante la terapia antistaminica stagionale, sia in inverno. Ho anche qualche problema ai denti del giudizio, che hanno difficoltà ad erompere, e proprio adesso che l'occhio mi dà fastidio, ho anche molto dolore al dente. Una cosa che ho notato è che se dormo con due cuscini,la mattina sto peggio. Vi chiedo quindi di consigliarmi quale percorso intraprendere per capire cosa causa questo fastidioso problema.
Vi ringrazio infinitamente per l'attenzione e vi saluto cordialmente.
[#1] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni
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CESANO BOSCONE (MI)
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Gent.ma,

la sintomatologia da Lei descritta è piuttosto aspecifica.
Le suggerirei intanto un buon sostituto lacrimale per ridurre la sensazione di "sfregamento" della palpebra. Può chiedere al Suo oculista.
Se la visita oculistica è risultata negativa può stare tranquilla.

Per indagare meglio i suoi sintomi Le suggerirei anche una valutazione neurologica. Talvolta può trattarsi di banali sindromi algiche correlate ad irritazione di alcune terminazioni nervose.

con ogni cordialità
[#2] dopo  
Utente 344XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dr. Paderni,
La ringrazio per la sua risposta.
Procederò come da lei indicato.
Grazie per avermi tranquillizzata.
Cari saluti.