Utente 454XXX
Buonasera,
Da diversi mesi frequento una ragazza, solo adesso ci stiamo concedendo i primi momenti di "intimità", e vorrei chiedervi se praticando il cunnilingus il rischio di contrarre malattie trasmissibili sia assai alto. Si legge tanto in giro, c'è parecchia ritrosia nel parlare di certi argomenti di presenza e dunque cadere nella confusione più totale è inevitabile. Premetto che, per sua stessa ammissione, la ragazza è vergine, conduce una vita sana, ha una perfetta igiene, non soffre di patologie nè fuma, beve o fa uso di droghe. Direi che si tratta del classico tipo della "brava ragazza" dedita allo studio e ad una vita scevra di qualsiasi eccesso. Detto ciò, a parer vostro praticarle il cunnilingus mi esporrebbe a rischi elevati? Non parlo tanto di HIV ma anche e soprattutto delle varie malattie sessualmente trasmissibili. Vorrei un parere quanto più franco e schietto possibile, alla fine non si tratta di nulla di "essenziale" e se i rischi dovessere essere elevati o anche presenti, non avrei motivo per andare oltre.
Ps: sto dicendo una castroneria, ma ho letto che il portare una barba folta e lunga (come me per adesso) funge da blando scudo nei confronti dei virus che si possono assumere tramite vie orali, è vero?
In attesa di una vostra risposta
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
il cunnilingus è una pratica sessuale che espone potenzialmente chi la pratica a tutte le MST, nessuna esclusa.
D'altro canto lei sta con una ragazza da diversi mesi e la sua vita sessuale non può essere vissuta all'insegna della angoscia patofobica: perciò parli con la sua ragazza ed entrambi recatevi ad un centro per MST per fare i test per le MST più comuni.
Verificato che entrambi siete vergini sierologicamente, potrete fare sesso come vi pare senza che dopo l'orgasmo insorgano paure e sensi di colpa.
In quanto alla barba è una castroneria: del resto l'ha detto lei prima di me.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 454XXX

Iscritto dal 2017
In definitiva il suo consiglio da esperto è quello di fare tutti gli esami del caso prima di "compiere" determinate attività? Chè se le facessi con un soggetto che da ignorante ritengo "sicuro" potrei lo stesso contrarre qualche malattia, insomma lo farei a mio rischio e pericolo giusto?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Guardi, il discorso è molto semplice.
Se lei ha fiducia cieca nella sua partner non faccia alcun esame.
Se poi la fiducia dovesse cedere, per qualunque motivo, il passo alla sfiducia, farà i test senza fare drammi e cori di Tragedie Greche..... da uomo adulto che ha fatto una sscelta cosciente.
Valuti lei.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 454XXX

Iscritto dal 2017
D'accordo, è stato assai chiaro , farò appello alla mia "maturità" e capacità decisionale. La ringrazio per le risposte
Cordiali saluti