Utente 921XXX
Salve, mi sono sottoposto ad un intervento di settoplastica funzionale, con la promessa orale del chirurgo di limare anche un piccolo bozzetto presente nella parte superiore del naso.Fatto l'intervento, il setto è stato posizionato bene, ma il bozzetto non è stato assolutamente limato.Il chirurgo mi ha risposto che non sapeva che fossi io il paziente, che è stato distratto da un qualcosa e che non ci siamo messi daccordo il giorno dell'intervento(premettendo che io ho visto il chirurgo solamemte la sera visto che sono stato sottoposto all'anestesia),poi mi ha chiesto di rifare l'intervento, ma questa volta a pagamento.Attualmente sono insoddisfatto dell'intervento in quanto non completo e mi sento raggirato dal chirurgo.Da premettere che non mi sento in grado di affrontare un'altro intervento e che se mi avesse chiesto di pagarlo io avrei accettato pur di avere tutto a posto.Chiedo un parere sulla vicenda.Grazie mille.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Mi permetto rispondere al quesito posto dall'utente, anche se indirizzato ai Colleghi di Chirurgia Generale.
L'intervento chirurgico di settoplastica funzionale come ben sà, non riguarda la parte estetica. La correzione del gibbo rientra nella parte estetica. Consideri anche che, spesso e volentieri, togliere il gibbo comporta anche correggere la punta e fare delle osteotomie. Un esempio che faccio sempre ai miei Pazienti è questo: il suo naso, anche se imperfetto, è paradossalmente armonico. E' un po' come la torre di Pisa che, anche se pendente, è bella: Se si và a togliere un mattone, questa crollerebbe. Cosi' è il naso: se si mette le mani su una zona, bisogna necessariamente correggere tutta la struttura del naso. Certamente, il Collega cui si è rivolto, avrebbe dovuto informarla in tal senso. Comunque, è meglio che sia andata cosi': l'altro problema puo' essere sempre affrontato in un secondo tempo. Importante è che l'intervento di settoplastica sia andato bene e che altrettanto bene respiri. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 921XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per la risposta dott.Brunori.Fino a qualche giorno fa pensavo che la serietà di un chirurgo non possa essere messa in discussione, ma mi sono dovuto ricredere.Com'è possibile che un operazione venga effettuata senza prima fare un quadro della situazione completo?Ci tengo a dire che comunque limare un gibbo così piccolo non avrebbe comportato nessuna operazione aggiuntiva.Sostenere una seconda operazione non è una cosa semplice,insomma siamo fatti di carne e ossa e una volta mossi è difficile intervenire di nuovo. A paerte che una nuova operazione mi costerebbe 4 volte di più di un'operazione unica con l'aggiunta di una piccolissima rinoplastica.L'esempio della torre di pisa nel mio caso non può essere applicato, visto che la forma del naso è perfetta, il setto è in asse, ma c'è un piccolo rialzo a destra nell'attaccatura tra setto e osso del naso.Quello che penso è che un medico dovrebbe aiutare un paziente e non metterlo in difficoltà raccontando menzogne,poi c'è di mezzo anche la professionalità, non si può entrare in sala operatoria senza avere le idee chiare su quello che si sta facendo e su cosa si è deciso di fare.Il risultato è che devo rioperarmi, rischiare di nuovo la salute e spendere un bel pò di soldini, tutto per la negligenza di un medico che pensa di operare un pupazzo.
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Purtroppo, non c'è stata chiarezza tra voi, ma non certo per colpa sua! Cerchi di tranquillizzarsi. Ovviamente, con l'esempio della torre di Pisa, non mi riferivo specificatamente al suo caso in quanto non lo conosco personalmente. Cordialmente
[#4] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2003
Gentile giovane,

la chirurgia estetica non potrebbe essere eseguita in ospedale ma , in Italia, si fa ugualmente. Questa cosa danneggia la sanità pubblica perchè toglie risorse alla chirurgia di necessità (tumori, patologie varie, ecc). Succede dunque molto spesso che si eseguono correzioni estetiche , nel caso specifico del naso, al di fuori delle regole, motivo per il quale queste ultime non vengono riportate in cartella clinica.
Al là delle considerazioni personali in merito, mi preme informarla che la rinoplastica estetica è un vero intervento, non minimizzabile con una semplice "abbassatina o limatina" del dorso. Quindi la correzione estetica deve essere programmata e pianificata seriamente come atto chirurgico aggiuntivo e non come "promessa orale" peraltro non mantenuta.
Mi spiace per quello che è successo ma , mi creda, spesso queste "rinoplastiche minime" lasciano residui estetici peggiori della piccola gobbettina iniziale.
Distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
http://www.claudiobernardi.it