Utente 103XXX
Buonasera. A distanza di un anno dall'ultimo consulto richiesto relativamente alla pressione, mi trovo a non aver ancora chiara la situazione. Alla fine di giugno in concomitanza con l'ondata di caldo la pressione è scesa improvvisamente (nel senso che sono uscita da un locale e non stavo più in piedi) a 90/58. Il medico non mi prescrive farmaci perché ha paura dei picchi pressori verificatisi in precedenza. Sto quindi coricata per una settimana e pian piano la pressione risale a 68/100 permettendomi di rimettermi in piedi.
Mi consiglia quindi di non andare in vacanza al mare.
Vengo in montagna e per due volte, dopo cena, avverto quella fastidiosa tensione nella parte alta del naso, misuro la pressione e... 135/95.
Ho eseguito holter pressorio ad aprile, con il risultato che tutto era a posto. I "picchi" che già in inverno avevo rilevato a 130/94 ci sono stati durante la misurazione in fase post prandiale, ma il cardiologo dice che è normale.
Normalmente la mia pressione di aggira su 105/70.
I picchi pressori non sono associati a stati di stress o ansia, almeno non consci...
Ho fatto elettrocardiogramma ed ecocardiogramma ed è tutto a posto. A volte leggermente bradicardica, a volte leggermente tachicardica. Ho fatto esami tiroidei e sono a posto. Ormoni sessuali a posto.
unica cosa: ho sempre mal di stomaco e avverto spessissimo fame d'aria e il non riuscire a prendere il respiro fino in fondo. Ossigenazione al 97-98%.
Chiedo, oltre a un giudizio generale sulla vicenda, se l'aumento di pressione può essere legato a problemi digestivi (reflusso biliare riscontrato in gastroscopia e esofagite) e se, avendo mio padre avuto un infarto senza nessuna causa (pressione bassa,camminata,no fumo,no colesterolo...) io debba sottopormi ad ulteriori accertamenti o a visite annuali.
Vi ringrazio anticipatamente per il lavoro svolto.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
io resto strabiliato: il suo medico la fa stare una settimana a letto per non modificare la terapia antiipertensiva, che non conosco nemmeno quale sia?
Ma è un medico o uno sciamano?
Per il resto, a parte il fatto che non ho capito molto sulla sua presione, compreso l'uso del pulsiossimetro che non le serve a nulla, per via telematica non posso esprimermi più di tanto.
Sarebbe meglio che si rivolgesse ad un ottimo cardiologo che sappia curare e monitorare l'ipertensione arteriosa, la cui terapia è davvero un'arte.
Poi provveda a cambiare medico.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
Non seguo nessuna terapia perché a livello cardiologico non è emerso niente. Il medico di base mi aveva consigliato il cardura per la pressione alta... ma la cardiologo me lo ha vietato. Per la pressione bassa voleva darmi il guttron ma non me lo ha prescritto perché aveva paura che causasse i picchi Che ho avuto in inverno. Insomma, io non capisco più niente e non ne vengo fuori.
[#3] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
Ps. Il pulsossimetro lo utilizza il medico quando gli dico che ho fame d'aria.
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Guardi,
le ribadisco che stare 7 gg a letto come una ammalata perchè ha la pressione bassa, se non lo leggessi non ci crederei (l'anacoluto è voluto).
Il Gutron non le sarebbe servito a niente, probabilmente ad avere orripilazione (specie in testa).
Sarebbe bastato che il suo medico le avesse consigliato di bere almeno 2,5litri di acqua nella giornata e di mangiare più sapido e avrebbe evitato di stare a letto.
Come le ho raccomandato vada da un cardiologo di ottima levatura professionale e si faccia curare.
Per quanto attiene il pulsiossimetro, se ha le mani curate con le unghie smaltate i valori che fornisce non sono affidabili.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
[#5] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
Grazie