Utente 195XXX
Buonasera,
scrivo qui perchè ho ricevuto pareri discordanti riguardo al mio caso.
Negli ultimi 2 anni ho sofferto di problemi resporatori, del tipo leggera fatica a respirare, gola infiammata, continuo bisogno di schiarirmi la voce (e voce molto spesso bassa).
Io sono allergico ad alcuni cibi, ma soprattutto sono allergico alle graminacee e ad altre piante (rilevato con prick test). In più ho un'elevata sensibilità alla polvere.
Dopo una visita da un otorinolaringoiatra a fine 2015 si è arrivati alla conclusione che i miei problemi perenni di gola fossero causati da reflusso gastroesofageo.
Ho fatto cure con acqua termale per sfiammare la gola e mi sono rivolto al mio medico per chiedere se fosse il caso di fare una gastroscopia.
Non mi è stata prescritta, al contrario mi sono stati prescritti degli inibitori di pompa per lo stomaco.
La cosa si è ripetuta per altre 2-3 volte, sempre con gli inibitori di pompa e cortisone, lungo l'ultimo anno e mezzo.
Un paio di mesi fa sono andato nuovamente dall'otorino e mi ha confermato la situazione della volta precedente.

Il mio problema attuale è il seguente:
di recente ho fatto un trasloco aziendale della durata di una settimana, e i miei problemi soliti di gola (che ultimamente erano di nuovo presenti in modo lieve) sono aumentati decisamente.
Sono tornato dal mio medico perchè avevo catarro una forte sensazione di bruciore durante i colpi di tosse (nella zona che mi sembrava essere dei polmoni).
Mi ha visitato con lo stetoscopio e mi ha controllato la gola a vista con la torcia.

Mi ha prescritto 2 mesi di inibitore della pompa come trattamento per vedere se si sarebbe limitato drasticamente il mio problema di gastrite, e in più mi ha prescritto 10 giorni di Medrol (5 con pastiglie intere più 5 con mezze pastiglie), che sarebbe servito anche ad attenuare il mal di schiena insorto con il suddetto trasloco.
Ho insistito per rivalutare una gastroscopia e infine mi è stata fatta la richiesta, da prenotare un mese dopo il trattamento dei 2 mesi di Peptazol.

Oggi invece, parlando col mio dentista, mi è stato detto che il cortisone è troppo per una situazione del genere e sarebbero bastati degli antinfiammatori, sia per limitare l'assunzione di cortisone, con tutti i rischi che comporta nel lungo termine, sia perchè aveva il sospetto che il problema potesse in origine essere presente per una possibile reazione allergica a pollini.
Avendo però già preso la prima pastiglia di Medrol mi ha suggerito di finire il trattamento per non creare problemi di cortisolo.

A questo punto sono qui a chiedere un vostro parere su questo trattamento, per quanto possibile da ciò che ho scritto:
se è corretta una cura con i medicinali prescrittimi, oppure se sarebbero bastati davvero degli antinfiammatori e avrei potuto evitare il cortisone (e se davvero non potrei interrompere la cura dopo una pastiglia).
Inoltre chiedo se è normale prassi aspettare così tanto per arrivare a una gastroscopia

Grazie a tutti.

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Corica
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Il dolore alla schiena sarebbe passato con degli antinfiammatori e a maggior ragione sia il cortisone sia gli antinfiammatori aggravano il problema del reflusso gastro esofageo se è presente. Invece credo che posso essere il problema allergico a scatenare questa difficoltà a respirare.
Il problema del reflusso si risolverà lo stesso con gli inibitori gastrici e da qui è possibile anche senza fare la gastroscopia, che a questo punto è meglio fare visti i dubbi che si sono.
Poi dopo fatta focalizzarei tutto sulla parte allergica.
[#2] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Salve,
mi scuso per la mia risposta tardiva (non avevo ricevuto la mail automatica di notifica) e la ringrazio per la sua opinione.

La situazione si è così evoluta:
sono andato qualche tempo fa dal medico (era il sostituto della mia dottoressa) per un rumore simile ad un brontolio mentre tossivo, mi ha auscultato il torace e, sentendo appunto un leggero rumore durante i respiri profondi, mi ha prescritto una spirometria per verificare la presenza di asma e dato il Ventolin per emergenze.
La sera seguente ero al PC e ho iniziato ad avere una sensazione di gola sempre più gonfia/groppo in gola e respiro affannoso.
Ho usato il Ventolin, ma dopo un po' sono andato in pronto soccorso per precauzione.
Dopo avermi fatto un elettrocardiogramma, un aerosol con Clenil e aver visionato gli esiti della visita fatta dal mio otorinolaringoiatra (2 mesi prima) NON mi hanno mandato nell'ambulatorio dell'otorino per controlli approfonditi, ma mi hanno mandato a casa prescrivendomi aerosol per 7-10 gg con dosi di 1 fiala di Clenil, 1 fl di Atem e 12 gocce di Broncovaleas per ogni singolo trattamento (2 volte al giorno).
Sono tornato dal medico e ha ritenuto che le dosi fossero eccessive, nonchè della durata di troppi giorni.
Sono quindi andato avanti qualche giorno facendo solo 1 aerosol giornaliero con metà della dose indicatami in pronto soccorso, e da qualche giorno ho iniziato ad usare un'apparecchiatura per le inalazioni termali (mi sono state consigliate più volte durante gli ultimi 2 anni, quindi mi sono deciso a provare in questa situazione).

Il problema adesso è che da un paio di giorni sento una sensazione di fame d'aria quasi tutto il giorno quando sono in piedi, e quindi oppressione del torace mentre respiro profondamente.
Oggi ho provato a dormire più ore del solito e a stare a riposo quasi tutta la giornata, perchè dopo poco che mi alzavo dal letto tornava la sensazione di respiro affannoso.
Ho fatto un'inalazione di acqua termale e la sensazione un po' si è attenuata. Ore dopo ho provato ad usare il Ventolin per vedere se era una questione di asma, ma non è cambiato molto. Rispetto a ieri sera sto un po'meglio, ma rimangono ancora tutte le sensazioni.

A questo punto non so se aspettare di fare la spirometria, prenotata tra due settimane, o valutare di tornare dal medico.
Onestamente comincio a preoccuparmi abbastanza, spero possiate darmi un'opinione in merito.
Grazie ancora.
[#3] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Aggiornamento: da un paio di giorni è calata di molto la sensazione di fame d'aria e il respiro affannoso, ma sento abbastanza marcato il groppo in gola da ieri mattina, all'altezza della base del collo. Stamattina andrò dal mio medico e vedrò cosa mi proporrà di fare.
Per vostra esperienza, un caso del genere (e quindi la sensazione di costrizione al collo) può essere legata a un problema di tiroide? O potrebbe essere altro?
Grazie