Utente 457XXX
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 35 anni che ha avuto diversi episodi di pnx spontaneo.
Il primo PNX spontaneo ha interessato il polmone di sinistra e si è verificato nel 2005. Dal momento che non si risolveva con il semplice drenaggio è stato necessario intervenire con pleurodesi e talcaggio.
Successivamente ho avuto diversi pnx spontanei a destra e sono stato sottoposto a due operazioni di pleurodesi e resezione dell'apice polmonare destro distanziate 3 anni una dall'altra (l'ultima nel 2013).
Dal 2013 sono iniziati piccoli episodi di pnx spontaneo di esigue dimensioni a sinistra (nella zona vicino al mediastino) e pneumomediastino che si sono sempre risolti con periodi di riposo. Da settembre 2016, però, mi è comparsa una falda d'aria vicino al mediastino che non è mai scomparsa e nel corso del tempo è comparsa anche una piccola falda alla base del polmone. Ho fatto il controllo rx ieri e la falda alla base del polmone è aumentata. Lo pneumologo mi ha comunque rassicurato dicendo che non è una situazione urgente, ma dobbiamo capire come e se intervenire. Il chirurgo toracico lo scorso gennaio aveva proposto come unica possibilità la pleurectomia, ma viste le dimensioni ridotte della falda aveva sconsigliato di intervenire. Adesso devo prendere contatti di nuovo con il chirurgo toracico e valutare cosa fare. Sono un po' preoccupato dal momento che i medici mi hanno fatto intendere che la pleurectomia è un intervento invasivo che sarebbe meglio evitare in giovane età. Allo stesso tempo non so quanto sia corretto mantenere queste piccole falde d'aria nel cavo pleurico. Cosa mi consigliate? Potete indicarmi una struttura/reparto specializzato in Italia?
Grazie per l'attenzione
[#1] dopo  
Dr. Ottavio Rena
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Buongiorno. Come è ben noto dalla letteratura internazionale le recidive dopo pleurodesi (effettuata mediante talcaggio o con abrasione pleurica) sono poco frequenti (tra il 2 ed il 5% A seconda della tecnica utilizzata) ma possibili.
Ciò che pone indicazione ad interventi più aggressivi (tipo la pleurectomia) dopo le recidive nonostante pleurodesi sono 1- la entità della falda di pnx 2- la entità dei sintomi legata alla medesima.
Solitamente le falde recidive dopo pleurodesi sono di entità poco significativa e petanto non sintomatiche: questo è dovuto al fatto che il polmone sottoposto a trattamento è adesso per la maggior parte della sua superficie alla pleural parietale e non vi è possibilità che si sgonfi completamente. Proprio perché il polmone non si sgonfia in maniera completa grazie alle aderenze formatisi ritengo che una pleurectomia sia una soluzione troppo invasiva per un caso di recidive parziali e paucisintomatiche come quello descritto. Per meglio intendere il caso sarebbe necessario comunque visionare il materiale radiologico.
[#2] dopo  
Utente 457XXX

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Grazie Dott. Rena per la risposta. Posso mostrarle in qualche modo le radiografie?
[#3] dopo  
Dr. Ottavio Rena
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Dai suoi dati utente siamo parecchio distanti. Se trova un mezzo per farmele avere sono a sua disposizione. Non le consiglio la mail per motivi di privacy.