Utente 921XXX
Salve sono un ragazzo di 35 anni, e io e mia moglie stiamo valutando la possibilità di avere dei bambini. A seguito di un dolore che avevo ai testicoli ho effettuato un primo esame del liquido seminale e il mio andrologo mi ha riscontrato una infezione. Mi ha dato una cura con antibiotici che ho seguito per due mesi, A distanza di due mesi ho rieffettuato l'esame del liquido seminale e questi sono i risultati:
Aspetto Suo proprio
pH 8
Fluidificazione Completa
Viscosità Normale
Volume 2,0 ml
Numero spermatozoi 1,2 milioni
totale eiaculato 2,4
MOTILITà DOPO 2 ORE
Vivace eprogressiva 20%
Progressiva 10%
Agitatoria in loco 10%
Immobili 60%

MORFOLOGIA
Forme tipiche 40%
Forme atipiche 60%
Leucociti assente
Eritrociti pres+
Zone di spermioagglutinazione assenti
Cellule immature pres. +
Cellule di sfaldamento assenti
Corpuscoli prostatici pres.+++

L'esama culturale
presenza di numerose colonie di enterecocco

Può darmi un consiglio in merito?

Grazie


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[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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Gentile Utente,
l'esame che Lei ha trascritto evidenzia un numero ridotto
di spermatozoi ed un lieve deficit della loro motilità.
La spermiocoltura ha evidenziato la persistenza di una
infezione sostenuta da un batterio (enterocco).
Questa infezione potrebbe essere in parte la causa delle alterazioni riscontrate. Il consiglio è, logicamente, quello di ritornare dall'andrologo che la sta seguendo perchè possa, anche alla luce dei risultati ottenuti, indicare la terapia corretta per migliorare questi parametri.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 921XXX

Iscritto dal 2008
Innanzitutto la ringrazio per l'immediata risposta, volevo avere un ulteriore informazione, al primo esame del liquido seminale presentavo un numero di 5 milioni di spermatozoi e adesso invece di 1,2 milioni, è possibile che la cura con antibiotici ha abbassato ulteriormente il numero di spermatozoi? Inoltre anche mia moglie si è sottoposta all'esame dell'urina e anche lei presenta lo stesso batterio, il medico curante gli ha prescritto l'antibiotico augmentin quindi a base di amoxicillina + acido clavulanico, è giusto come medicinale per la cura?

Grazie Mille
[#3] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Gentile Utente,
i parametri del liquido seminale possono presentare delle oscillazioni anche considerevoli e quindi la variazione del numero degli spermatozoi potrebbe rientrare in una "fisiologica" variabilità. Escludo
che la terapia antibiotica possa essere responsabile di questa oscillazione. Per quanto riguarda la scelta dell'antibiotico essa dovrebbe essere effettuata sulla scorta dell'antibiogrammma eseguito dal laboratorio.
L'antibiogramma, infatti, serve proprio per individuare l'antibiotico più idoneo al trattamento del batterio isolato.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,lo spermiogramma evidenzia in entrambe le occasioni,una severa oligospermia (5 o 1.2 milioni,come ha sottolineato il Dr. Giambersio,sono variazioni fisiologiche).Inoltre, il laboratorio non e' certamente "dedicato" , in quanto non segue i criteri di valutazione suggeriti dall' Organizzazione Mondiale della Sanita'.Infine,dubito che si sia rivolto ad un andrologo con esperienza specifica nel campo della fisiopatologia della riproduzione,in quanto,dinanzi a tale quadro seminale,con un Paziente non certo giovane,la prima cosa da fare e' porre una diagnosi andrologica rigorosa,che non puo' fermarsi al rilievo di una flogosi.Cordialita'.
[#5] dopo  
Utente 921XXX

Iscritto dal 2008
gentilissimo
la ringrazio .
vorrei avere alcune info:
chiaramente non ho ancora sottoposto l'esito delle seconde analisi al medico quindi non so come intende procedere con la cura
Se ha da conisgliarmi qualche studio specializzato qui a Roma le sarei molto grato.
Ma secondo lei ho possibilità di avere figli, anche con un metodo artificiale assisitito, oppure la diagnosi che lei porrebbe sarebbe quella di sterilità. ci sarebbe secondo lei una cura per migliorare i miei dati e provare con una fecondazione naturale

grazie mille
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

riconfermo le indicazioni e le perplessità che le ha sottolineato il collega Izzo.

Ripetere l'esame e, se riconfermata la grave dispermia, biosgna consultare un andrologo esperto in patolgia della riproduzione umana sarà lui a decidere le successive misure diagnostiche e terapeutiche mirate.

Se desidera comunque avere più informazioni su questi temi potrebbe essere utile anche leggere il manuale, scritto dalla dra Elisabetta Chelo, "Quando i figli non arrivano", CIC edizioni internazionali, Roma, oppure il bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollati Boringhieri editore srl, Torino.

Un altro consiglio infine, se vuole confrontarsi e conoscere altre situazioni o coppie con un problema a riprodursi, è quello di consultare il forum sull'Infertilità a www.madreprovetta.org , sito ufficiale dell’Associazione onlus “Madre Provetta”.

Auguri ed ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com