Utente 457XXX
Salve dottori voglio raccontarvi la mia storia. Circa 6 anni fa una mattina svegliandomi inizia ad avere exstrasistoli una dietro l altra mai avute prima ed essendo estate non riuscivo a stare al sole quasi svenivo è una cosa che notai erano le vene gonfie sulle braccia e sulle gambe cose che fin al giorno primo non avevo mai avuto. Ovviamente feci qualche esame che risultarono tutti negativi ma intanto avevo una costate tachicardia, ma tutto fu attributo all ansia. Inizia una cura con ansiolitici e psicofarmaci. Circa 4 anni fa poi feci una visita endocrinologa e mi fu detto che soffrivo di ipotiroidismo senza dire di che gravita e inizia una cura con tirosit e daparox quest ultimo datomi per contenere la tachicardia così mi venne detto. Fatto sta che da allora con alti e bassi contenevo i fastidi ma quest anno nel mese di marzo iniziai ad avvertire confusione mentale sempre più forte e fotofobia e il tutto è sfociato in un attacco di panico. Da quel giorno sono ritornato indietro a quei primi sintomi di 6 anni fa. Ho fatto un controllo cardiologico e dall ecg è risultato aritmia sinuisale e anomalie aspecifiche dell onda t ma non gli ho dato peso perché il cardiologo mi ha rassicurato che non era niente, ho fatto anche quelli del sangue e della tiroide ma tutti i livelli nella norma. Ora mi sono affidato ad uno psichiatra che mi ha tolto il daparox sostituendolo con rivotril, nemmeno una compressa al giorno, ma ho confusione mentale giramenti di testa e del caldo non ne parliamo. Non so più cosa fare spero in un vostro consiglio.grazie distinti saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
16% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Salve,
sul suo ipotiroidismo curato con Tirosint non posso esprimermi perche non conosco che valori avesse, quanto Tirosint prendesse, se lo prenda ancora o la sua situazione endocrina si sia normalizzata.
In quanto alla somministrazione di Paroxetina, può essere utile per curare molti disturbi psichiatrici, anche gli attacchi di panico, ma non è certo un farmaco antiaritmico che cura la tachicardia sinusale.
Non mi esprimo sul Rivotril perchè non fa parte del mio campo specifico: ma per quel che conosco di farmacologia psichiatrica la stordisce soltanto, con questo caldo in particolare, e prima o poi come tutte le benzodiazepine a cui appartiene, perderà efficacia.
Per quanto attiene alla tachicardia sinusale, se gli ormoni tiroidei sono tornati normali, le consiglio di effettuare un Ecocardiogramma Color doppler e un Holter ECG/24: quest'ultimo esame è particolarmente utile perchè ci dice se la sua tachicardia sinusale sia legata a emozioni o sforzi "congrui" o sia tale per tutta la giornata.
La diagnosi differenziale è infatti con la Tachicardia Sinusale Inappropriata, determinata da una eccessiva frequenza di scarica del NSA che spesso risponde benissimo ad un farmaco molto maneggevole che è l'Ivabradina.
Purtroppo a tutt'oggi non vi sono terapie, di documentata efficacia, alternative, come l'ablazione, che spesso dopo un breve miglioramento vede ritornare tutto allo status quo ante.
Si faccia vedere da un cardiologo serio e competente. Per davvero.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Salve e grazie per la risposta.
I valori tiroidei sono normali ma lo erano anche quando prendovo tirisint e daparox, ma in quel perdiodo però avevo una frequenza sempre prossima ai 100 battiti che io sentivo, poi quest' anni verso marzo, inizia a sentirti strano forte confusione mentale e segnali tipici dell ansia che sfociarono in un attacco di panico, da quel giorno la sono stato male e sospesi il daparox e per mia iniziativa andai a fare una visita cardiologica dove mi venne detto che avevo questa tachicardia sinuisale ma di non preoccuparmi perché era fisiologico ma il problema è che io prima non L avevo. Però ho notato che quando perdevo il daparox stavo meglio anche se con un po di tachicardia e il mio tono veneso anche se stavo al sole era normale cioè le miei vene non si gonfiavano ed ancora oggi i giorni che sto bene noto che le vene su braccia e gambe non si gonfiano. Potrebbe essere un problema vascolare?grazie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
16% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Salve.
No.
Lei se vuole deve fare l'Holter ECG/24h. E il motivo glielo ho spiegato.
Oppure mettersi nelle mani di un cardiologo.
Lasci stare le vene: non ha significato clinico se siano più evidenti o meno.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Per lei è una cosa che potrebbe essere grave?
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
16% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Non è grave, sempre che la diagnosi sia quella, ma appunto va fatta diagnosi.
Sennò parliamo di frittelle di aria.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio.cordiali saluti