Utente 457XXX
Buonasera, mi scuso del disturbo da qualche giorno sto avendo un problema. Inizialmente ho avvertito un lieve mal di gola, sicuramente causato dall'essere andata a correre e aver sudato in presenza di vento, essendo davvero leggero non ci ho fatto caso e il giorno seguente sono andata in piscina (no vento, c'era molto caldo). Penso due giorni dopo, il mal di gola era leggermente ma nuovamente noncurante sono andata a correre (con presenza di vento). Il giorno seguente sono uscita per uno yogurt e mi sono sentita molto debole, avevo mal di testa e ho preso un'aspirina e sono stata meglio. Nei giorni seguenti ho avuto forte tosse e un mal di gola che mi rendeva difficile bere, oltre a mal di testa che curavo con un'aspirina. Dopo due giorni, mio padre è andato in farmacia, e gli sono state date uno sciroppo a base di meglie e delle pastiglie gusto agrodolce da succhiare e far scogliere omeopatiche (sebbene mio padre non fosse totalmente d'accordo, ma la farmacista ha insistito). Ho provato per qualche giorno ma quando le pastiglie sono finite, è tornato nuovamente in farmacia, ricevendo altre pastiglie che la signora ha dichiarato "come antibiotici" e un altro sciroppo, sempre omeopatici. Premetto che ho un problema nell'ingoiare le pastiglie con l'acqua, difatti le ho tritate. Ormai ho questo problema da 10 giorni circa e, sebbene il mal di gola sia abbastanza lieve, la tosse persiste abbastanza forte, anche se è un po' migliorata. Il nuovo problema è che in questo istante sento un leggero dolore e pulsare all'orecchio sinistro, l'altro giorno ho avuto un dolore di colpo ma non ci ho fatto caso perché sparito subito dopo. Mi ero dimenticata di dire che ho anche avuto febbre da 37.5 che scendeva e poi risaliva.
Pensa che l'orecchio sia collegato alla tosse? E questa tosse potrebbe essere in realtà bronchite? Pensavo di andare dal dottore o al pronto soccorso appena finite queste nuove medicine iniziate ieri se il problema persiste, faccio bene o dovrei andare subito? Ringrazio chiunque mi risponderà, mi sembrava una semplice tosse ma ora mi sto leggermente preoccupando. Ringrazio anche del tempo speso a leggere e a rispondere.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Signorina,
lei è minorenne.
La dovrei segnalare per la chiusura dell'account e non potrebbe ricevere risposta.
Ad ogni modo, al di là della cogenza delle regole, dica a suo padre di accompagnarla dal suo medico curante che valuterà la sua gola e potrà darle una terapia vera.
La farmacista, finchè non ci sarà una sovversione delle regole, i farmaci li vende su indicazione del medico e deve sapere approntare le preparazioni magistrali, sempre su indicazione del medico: non è abilitata a dare cure, omeopatiche o allopatiche. di alcun genere a pena di incorrere nel reato di abuso di professione medica.
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.