Utente 457XXX
Buongiorno, scrivo chiedendovi un consulto in quanto mi trovo all'estero su un'isola di poche migliaia di persone dove il medico di base non parla nemmeno inglese.
Il problema che ho perdura ormai da un anno ed è definibile come un fastidio interno ( dolore è eccessivo) nella zona addominale all'altezza dell'ombelico e lungo la schiena nella zona lombare. Il fastidio è percepibile in modo più concreto quando piego il busto, come per esempio per allacciarmi le scarpe, e la sensazione è simile a quella di una presenza di una massa tra l'ombelico la colonna vertebrale. Per quanto riguarda il mal di schiena questo è percepibile nella zona basso lombare quando mi piego e non quando mi ruoto, mentre peggiora momentaneamente nel momento in cui provo ad addormentarmi a pancia in sù nel letto.
Questi sintomi si sono evidenziati per la prima volta dopo un lungo viaggio in macchina, il che mi aveva fatto pensare ad un problema di cattiva postura, ma da quando lo percepisco internamente anche nella zona addominale, non so più cosa pensare. Prima di partire ho sostenuto una visita medica molto sbrigativa; il dottore ha effettuato una palpazione addominale senza riscontrare nessuna anomalia e dicendomi che poteva essere dovuto da un stile di vita non regolare ( anche se non capisco cosa possa a che vedere con il mal di schiena ). Le feci e le urine sono normali e regolari.
Questo fastidio, come ho detto dura da un anno, e me lo sono trascinato perchè inizialmente non era costante, e ho provato quindi a controllare la dieta e lo stile di vita, ma nonostante ciò ora è fisso e percepibile tutti i giorni, pur non peggiorando.

- Aggiungo questo perchè potrebbe essere correlato o utile per un'eventuale diagnosi - Un mese prima che si presentasse questo problema, ovvero nel giugno 2016, ho avuto un fortissimo dolore all'altezza del rene che mi ha costretto ad andare al pronto soccorso. Pensavo fossero dei calcoli, ma in quella circostanza, con analisi del sangue, ecografia addominale e analisi delle urine, non rilevarono nessuna anomalia -

Aggiungo concludendo che non ho mai avuto problemi di salute ma questa situazione, il fatto che mi trovi lontano da casa e che perduri da così tanto tempo mi sta seriamente preoccupando.
Vi ringrazio in anticipo per la collaborazione.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
lei va visitata ed anche accuratamente.
Non certo per via telematica.
Non conosco in quale isola sperduta si trovi, ma noi di MI+ non possiamo esserle di nessun aiuto. Del che ci spiace.
Possiamo consigliarle di farsi vedere se tornerà in Italia, o di spostarsi verso una zona dove vi sia una Sanità più evoluta e dei medici capaci di impostarle un iter diagnostico.
Faccia sapere se vorrà.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 457XXX

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capisco che non possiate darmi una diagnosi per via telematica, ma se, dopo averle spiegato la mia particolare situazione, il consiglio è quello di rivolgermi ad un medico, che scopo ha questa piattaforma ? Ripeto che non mi aspetto una diagnosi, ma magari dei consigli medici o delle strategie per poter magari eliminare alcune ipotesi. Grazie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
le sembrerebbe serio da parte mia se le dicessi che porebbe avere una massa pancreatica o retroperitoneale da indagare con una TC dell'addome?
O che potrebbe avere una patologia tumorale colica o gastrica da approfondire?
Lei si guarda bene dal dire in quale paese si trova, io non la posso visitare per ovvi motivi, ma vuole delle ipotesi.
Altrimenti questa piattaforma non ha motivo di esistere.
La colpa non è della piattaforma è delle richieste assurde che si fanno a chi offre gratuitamente il suo contributo su MI+
Allora dato che vuole delle ipotesi, acquisisca quelle più in alto esposte e si ricordi che un dolore addominale con irradiazione posteriore NON VA MAI SOTTOVALUTATO.
Tanti saluti,
Dott. Caldarola.