Utente 457XXX
Buongiorno,
nell'estate del 2011,a causa di una brutta storta alla caviglia sinistra,oltre al danno al tendine,riportai anche un copioso versamento di sangue che creò come un cuscino sotto la pianta del piede, che rese la mia caviglia più soggetta a lievi gonfiori e dolenzie,soprattutto d'estate e nelle situazioni di ridotta mobilità! Feci tanti bendaggi compressivi fino sopra al ginocchio dall'angiologo,portai le calze a compressione graduale e un gambaletto compressivo k2 per tanto tempo! Siccome soffro di intolleranza chimica multipla,non ho potuto prendere farmaci,anche le punturine di eparina mi fecero allergia! Dopo 8 mesi di fisioterapia e stampelle pensavo di aver risolto,ma tra il 15/06 e il 5/07 di quest'anno a causa di una protratta immobilità sul posto di lavoro,ho cominciato a sentire dolore e fastidio alle gambe e ad un certo punto gonfiore del piede e della caviglia sinistra! Ho messo subito il gambaletto compressivo k2 il quale mi ha dato sollievo ma ne sono diventata "dipendente" perché senza non potevo e tutt'oggi non posso stare! Se non lo metto appena sveglia sento dolore e fastidio alla caviglia che sembra di legno e al polpaccio! In più da alcuni giorni ho fastidio all'alluce che si presenta rosso e gonfio e ho dovuto togliere le scarpe chiuse! All'inizio pensavo ad un banale giradito ma col tempo ho iniziato a sospettare che dipenda dalla circolazione ingrippata della gamba !!! Il fastidio all'alluce sembra intermittente,a volte c'è e devo camminare col dito sollevato e a volte non c'è! L'altra sera,dopo la doccia,massaggiando il polpaccio,ho sentito come una scarica di corrente dalla sommità del polpaccio alla punta dell'alluce!Voi esperti cosa ne pensate? Ieri ho fatto l'eco color doppler vene arti inferiori e il risultato è stato il seguente:
tronchi venosi superficiali e profondi pervi. Presenza di incontinenza valvolare a livello di alcune vene perforanti di coscia e gamba bilateralmente. Insufficienza linfatica bilaterale.
Vene perforanti
coscia: incontinenza valvolare
gamba: incontinenza valvolare
Questo angiologo,non potendomi dare niente per bocca,mi ha prescritto la seguente cura: Alkeven mousse gel 1 applicazione la mattina e Orudis 1 applicazione la sera+calze a compressione graduale 70 den (spero non mi facciano allergia!).
Inizierò la cura da domani,ma adesso anche la gamba destra inizia a presentare gli stessi sintomi più formicolio del piede e a sinistra mi fa un pò male l'interno coscia! Dimenticavo di dire che soffro di lipedema alle gambe con 2 cuscinetti che ricoprono le mie ginocchia!
Voi cosa ne pensate di tutto ciò? E che tipo di terapia e trattamenti consigliate in casi come il mio? Cosa fare per risolvere l'incontinenza valvolare e l'insufficienza linfatica definitivamente? E il lipedema?
Grazie mille per l'aiuto che vorrete darmi!

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
il quadro che descrive risulta particolarmente complesso e supera i limiti di una valutazione a distanza, mom essendo escludibile la compartecipazione di più patologie.

Da quanto riferito sembrerebbe potersi ipotizzare l'esistenza di una sindrome post trombotica a carico dell'arto sede del pregresso trauma distorsivo.

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/92-sindrome-post-flebitica.html

L'ecocolordoppler di cui descrive l'esito inoltre non ha purtroppo esplorato, come di regola, il versante arterioso. Questo controllo è necessario.

Una irradiazione di tipo radicolonevritico agli arti inferiori di origine vertebrale non è escludibile (formicolio piede e coscia).

Un dosaggio dell'uricemia potrebbe essere parimenti indicato (alluce intermittentemente rosso e dolente).
[#2] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Grazie dottore per la sua risposta!
Nel 2011 feci 2 eco doppler,ma l'angiologo non disse che c'era un trombo nelle vene della gamba con la distorsione! Ma un trombo non avrebbe causato l'embolia polmonare se ci fosse stato? So che un trombo è una cosa grave! L'esame che feci allora diceva : tronchi venosi superficiali e profondi pervi. presenza di incontinenza valvolare a livello di alcune vene collaterali di gamba bilateralmente.esame arterioso nella norma.
Richiederò anche il controllo arterioso come da lei indicato!
Cosa ne pensa della cura che mi ha dato? E del lipedema?
Una irradiazione di tipo radicolonevritico agli arti inferiori di origine vertebrale è molto probabile perché ho una forte scoliosi !
Gli esami del sangue li ho fatti (me lo buttava l'aria di doverli fare!) e avrò i risultati il 3 agosto!
A presto e grazie ancora!
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Una trombosi venosa profonda (resta una ipotesi) può regredire anche spontaneamente e non essere rilevata facilmente nelle localizzazioni più periferiche.
Questa affezione fortunatamente, soprattutto nelle forme distali, solo in pochi casi si complica con la temibile embolia polmonare.
La terapia sembrerebbe condivisibile vista la limitazione alla somministrazione di principi attivi.
La elastocompressione sembrerebbe sinceramente troppo modesta in relazione al quadro clinico.
Per il lipedema le opportunità terapeutiche sono purtroppo limitate; potrebbe postare eventualmente il quesito anche nella sezione di Medicina Estetica.
[#4] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Buonasera dottore,
oggi,da questa mattina fino a poco fa,ho portato le calze a compressione graduale 70 den ( purtroppo le avevo già comprate prima del suo ultimo commento) e sono d'accordo con lei che forse erano meglio quelle da 100 den o addirittura da 140 den! La cosa che mi ha stranito però di più, è che quando le ho tolte l'altra gamba,quella che stava bene, mi dava e mi dà tutt'ora, dolenzia e tanto fastidio!!! Come è possibile che per aiutare la gamba col problema mi si è stranita la gamba "buona"?
Secondo lei è proprio necessario mettere le calze compressive a collant? E se usassi il gambaletto terapeutico a compressione differenziata in cotone a punta aperta solo per la gamba col problema? Se a suo parere potesse andare bene,quale compressione dovrei scegliere? media 2° classe mmHg 23-32 oppure compressione forte 3° classe mmHg 34-46 ?
Ho comprato la mousse Alkeven e leggendo le indicazioni mi è sembrato più un prodotto adatto a chi lavora in piedi e alla sera sente le gambe stanche,che non un prodotto curativo per chi ha un problema venoso come me! Anche io stò tutto il giorno in piedi e a volte per vario tempo ferma a causa del mio lavoro,ma ho sviluppato un problema vero! L'altro farmaco è una crema antinfiammatoria per problemi articolari ( Orudis), secondo lei è un prodotto adatto al mio problema? Lei cosa mi avrebbe prescritto?
Nel mio problema sarebbero adatti i massaggi di linfodrenaggio?
A volte, quando la gamba e la caviglia mi danno più fastidio,sento dolenzia fin sopra l'addome all'altezza circa dell'ovaio,è normale con il mio problema? E a volte ho la sensazione di avere fastidio in tutta la metà del corpo della gamba col problema! Il problema è che sono anche ipotesa e la pressione è quella di una sogliola ahaha!
Grazie e a presto!
[#5] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Le ripeto che la atipìa dei sintomi potrebbe essere l'effetto del sovrapporsi di più condizioni.
Non è possibile dare indicazioni terapeutiche a distanza e anche l'identificazione del modello e tipo di calza per Lei indicato non può prescindere da una valutazione dal vivo, compreso un ecocolordoppler arterioso.
Le accludo in ogni caso un link sull'argomento:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/198-calze-elastiche.html
[#6] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Grazie dottore per avermi risposto e mi scusi per le mie troppe domande,ma tra la fine di Luglio e Agosto i miei medici di riferimento sono tutti in ferie,tutti dal mio medico di famiglia,ai 2 angiologi di riferimento, ecc ecc. ! Non rispondono al telefono e io non sentendomi bene mi spavento un po' !
Grazie di tutto!
[#7] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno dottore,
per favore mi permetta un'altra domanda:
questa mattina, appena scesa dal letto, ho avvertito un dolore lungo la parte esterna della coscia che non avevo mai avuto prima in questo periodo di risveglio della mia patologia venosa! Poi,alcuni minuti dopo che ho messo il calzerotto di cotone compressivo a punta aperta,che indosso di solito appena sveglia dentro casa, questa dolenzia si è piano piano ridotta e ora sento un fastidio di tensione e lievissima dolenzia sia all'esterno coscia che al polpaccio e un pochino anche alla caviglia ! Secondo lei da cosa può dipendere? Ieri ho fatto dei getti di acqua fredda alle gambe e alle cosce con la doccia,ho sbagliato?
Quando l'angiologo tornerà dalle ferie farò anche l'eco doppler arterioso che non mi aveva fatto prima!
Grazie e a presto!