Utente 232XXX
Cari Dottori,

11 giorni fa ho subito un trauma alla mano sinistra, in particolare sulle nocche di indice e medio.
La zona colpita è gonfiata immediatamente (il tempo di guardare la mano ed era già gonfia) e nel giro di mezz'ora pure il resto della mano era molto gonfio e tumefatto.
Il giorno dopo in ospedale i raggi non hanno evidenziato fratture e sono stata congedata con la raccomandazione di assumere antinfiammatori per 14 giorni e con una fasciatura molto stretta, che ho dovuto togliere il giorno dopo (per il dolore che causava e perché spingeva tutti i liquidi verso le nocche e le dita).
Non mi è stato detto null'altro e nel referto si parla solo di grande gonfiore ed assenza di fratture.
In questo lasso di tempo, il resto della mano è sgonfiata ed ha ora un colore migliore, a differenza della zona delle nocche colpite.
Ora la mano appare così: https://ibb.co/hnS20Q
https://ibb.co/j9i0LQ

Il dolore è più intenso ed arriva al gomito (molto simile al dolore da tendinite), la mano duole parecchio, è calda e la zona colpita resta molto gonfia e dolorante. Peraltro ogni giorno, dal mattino alla sera, sembra ripetersi un evidente peggioramento: nonostante non la usi, ogni giorno la parte gonfia si riempie di sangue ed aumenta di dimensioni, mentre le dita si scuriscono parecchio (come se piene di sangue pesto), il dolore aumenta esponenzialmente e di sera punture dolorose iniziano ad irradiarsi in tutta la mano, polso compreso. (nelle foto è possibile anche notare la differenza di colore tra la mano ed il resto del braccio a partire dal polso).
Oggi ho chiamato la guarda medica, che mi ha spiegato che non potrei essere visitata in ospedale di nuovo perché 11 giorni sono troppo pochi e che anche un mese intero di dolore/gonfiore verrebbe considerato più che normale.
Mi è stato detto di andare dal mio medico curante (che è in ferie).

Mi piacerebbe avere ulteriori pareri in proposito; per il mio lavoro (chimico) servono due mani ed un mese di inattività e dolore è una tragedia.
Mi chiedo: E' vero che potrebbe volerci così tanto tempo? E' normale che faccia molto più male adesso di prima? E' verosimile che questo gonfiore localizzato e persistente possa riassorbirsi da sé? (il fatto che sia diventato così definito, non mi fa ben sperare) Sarebbe preferibile un approfondimento?
Peraltro, tutto questo accade in Danimarca, dove una visita specialistica è difficile da ottenere ed è possibile esclusivamente sotto prescrizione del medico curante. Se necessario, tornerei in Italia per cercare di risolvere il problema.

Grazie a chi vorrà rispondere.
Distinti saluti,
L.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

potrebbe trattarsi di una teno-sinovite post traumatica, ma per noi è impossibile fare diagnosi a distanza.

Andrebbero anche escluse possibili lesioni dei tessuti molli (l'Rx esclude, tra l'altro,solo fratture o distacchi ossei, ma a volte non riesce a visualizzare neanche questi, dipende dalle proiezioni; inoltre, a volte, una rima di frattura si evidenzia dopo 10-15 giorni, non subito...).

Per ora può solo usare antiinfiammatori e limitare la sua attività (per quanto possibile), facendo eventualmente un'ecografia.

Buona domenica.
[#2] dopo  
Utente 232XXX

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Caro Dottor Leccese,

La ringrazio per la risposta!
Capisco perfettamente che una diagnosi senza visita né documentazione sia difficile, se non impossibile.
Il mio timore è che il mio medico curante, quando e se potrà ricevermi, decida di non fare nulla ed io debba rimanere con una mano dolente e fuori uso per molto tempo.
La parte gonfia resta perennemente viola, peggiorando nel corso della giornata (allargandosi e scurendosi), nonostante l'uso della mano sia quasi inesistente.
Anche solo una leggera pressione sulla punta delle dita, in particolare indice e medio, provoca un dolore pungente immediato che risale le ossa della mano e mi lascia le dita ed il palmo dolenti per decine di minuti, a volte ore.
Da ieri ho iniziato ad applicare diclofenac dietilammonio (Voltaren) su tutta la mano, continuando sempre ad assumere ibuprofene 200 mg 2 volte al giorno.

Distinti saluti,
L.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Si faccia visitare da un chirurgo della mano; non è cosa gestibile dal medico di base.