fumo  
 
Utente 458XXX
Buongiorno,
Avrei un dubbio riguardo la correlazione tra fumo passivo e tumore ai polmoni:

Premesso che mio padre è mancato per un tumore ai polmoni (fumatore, ma aveva smesso da 10 anni), io comunque non sono mai stato esposto a fumo passivo o attivo fino a circa 4 anni fa. Da allora sono costretto (per lavoro) a frequentare per circa 8/16 ore mensili uno studio di professionisti in cui non vige il divieto di fumare e conseguentemente mi ritrovo esposto al fumo passivo.

Tale esposizione è significativamente rilevante per malattie tumorali come quella dei polmoni? Nel caso si interrompesse tale esposizione rimarrei comunque maggiormente a rischio di chi non è mai stato esposto a fumo passivo?

Vi ringrazio
[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Gentile Utente,
ci sono alcuni tipi di tumore polmonare che sono correlati al fumo (carcinoma squamoso ad esempio) ed altri molto meno (adenocarcinoma). Bisognerebbe sapere qual era il tipo di suo padre.

Per quanto riguarda lei ed il problema dell'esposizione passiva, 8/16 ore mensili per fortuna non sono una forte esposizione, sarebbe molto peggio se fossero 8 ore al giorno.
Pur considerando che il rischio da esposizione al fumo non ha mai una soglia minima sotto la quale il rischio è zero, nel suo caso il rischio sarebbe basso.
Naturalmente interrompere qualunque esposizione dannosa riduce molto ogni rischio fino a farlo ritornare al livello di ogni individuo della popolazione generale nel giro di qualche anno.

Infine, in qualunque ambiente di lavoro, indipendentemente dalla normativa di legge, bisognerebbe rispettare il non fumatore, che sia collega o cliente.

Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 458XXX

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Dr. Vito Barbieri, la ringrazio molto, è stato completamente esaustivo.
Cordiali Saluti