Utente 711XXX
Questo lunedì a mia nonna (80 anni), dopo aver fatto un ECG secondo Holter che ha evidenziato diverse aritmie con pause che arrivano fino ai 3,3 secondi, verrà impiantato un pace-maker; vi sarei immensamente grato se poteste darmi delucidazioni in merito al tipo di intervento da fare e alle eventuali complicazioni che possono insorgere.
Grazie anticiptamente per l'attenzione

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, l'intervento di applicazione di pacemaker si rende necessario quando l'attività elettrica cardiaca risulta anomala per spiccata bradicardia sintomatica o come in questo caso, quando si determina una improvviso arresto cardiaco di breve durata (pausa) con succesiva ripresa del battito cardiaco. Trattasi di un intervento in genere di breve durata, che permette tramite il confezionamento di una tasca subpettorale generalmente a sin. il deposito ed attivazione del dispositivo elettrico (pacemaker) con successiva regolarizzazione del battito cardiaco. E' un intervento a basso tasso di complicazioni, che è giusto che vi siano indicate dal cardiologo che effettuerà l'intervento durante l'acquisizione del consenso informato.
Cordiali saluti