Utente 342XXX
Buongiorno Spett.li Dottori,
volevo cortesemente un consulto in merito al mancato superamento dello Screening neonatale audiologico da parte di mio figlio (di un mese).
In particolare, mio figlio ha eseguito per 3 volte l'esame delle Otoemissioni acustiche evocate risultando refer bilateralmente ed i medici mi hanno prescritto il test ABR.
Nel frattempo, l' ho fatto visitare da un medico esperto in otorinolaringoiatria pediatrica che ha eseguito degli esami dando i seguenti responsi: "L'esame otoscopico è nella norma. All' esame impedenzometrico timpanogramma A con riflessi evocabili; per quanto possibile valutare, buona risposta alla reattometria."
Inoltre, da quello che possiamo notare noi genitori, sembra rispondere a qualsiasi stimolo sonoro venga sottoposto, ad es., sobbalza a rumori improvvisi (anche mentre dorme), sembra riconoscere, dalle espressioni del viso, la voce dei genitori, è vivace, non piange in maniera inspiegabile... ed aggiungo che nessuno dei due genitori presenta precedenti familiari per deficit uditivi e sia la gravidanza che il post-parto sono stati regolari (con assenza di malattie).
Siccome sono piuttosto in ansia, nell'attesa che gli viene fatto il test ABR, volevo un vs. parere se sia possibile che mio figlio possa essere sordo.

Nel ringraziare anticipatamente per i vs. pareri porgo
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
mi pare che sia stato condotto un percorso corretto.
Dopo il terzo fallimento dello studio delle otoemissioni cocleari si ricorre all'esame impendenzometrico e all'ABR.
La presenza quindi di un normale esame impendenzometrico e della normalità dell'esame otoscopico ed inoltre la responsività ai test di stimolazione sonora gettano forti dubbi sui risultati dello studio delle otoemissioni cocleari effettuate.
Sicuramente l'ABR dirimerà ogni dubbio oggettivando una normale trasmissione dello stimolo e l'assenza di ipoacusia mono o bilaterale.
Sarei molto lieto di avere notizie, se vorrete.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.