Utente 435XXX
Buongiorno, spero di non aver sbagliato, non ero sicura di ciò che selezionare.
Ringrazio anticipatamente. Ho 23 anni, quasi 24, da parecchi anni ho un problema al ginocchio, tuttora non so di cosa si tratti.
Da bambina avevano ricondotto il mio dolore alle ginocchia, soprattutto il destro, alla crescita, avvertivo e avverto dolore soprattutto nella zona della rotula in giù, fino a 10/11 cm sopra la caviglia
Dopo una radiografia e una risonanza non è risultato nulla.
Il dolore continua, non l'ho ogni giorno, solo a volte, è un dolore particolare, quasi un fastidio, come se venisse schiacciato e inoltre provo una leggera sensazione di calore, ma la pelle non è così calda, non è rossa e non è gonfia.
Ieri sera ho percorso 5 km in bici, molto pochi, ma io non sono sportiva e non sono neanche allenata, in questi km ho fatto anche due salite sforzandomi chiaramente.
Una volta tornata a casa mi sono stesa sul letto e ho sentito una fortissima sensazione di calore, bruciore insomma, alla coscia destra, come se mi fossi scottata, ma la pelle era bianca, sgonfia e di un calore normale.
Cercando su internet ho trovato le cose peggiori e nel panico ho spento il pc. Stamattina il bruciore alla coscia non c'era, ma si è presentato il dolore alle ginocchia una volta in piedi da 10 minuti...
Mi chiedo per prima cosa se quel calore alla coscia possa essere per lo sforzo in bici, visto il mio inesistente allenamento, e per seconda cosa se il dolore alle ginocchia, soprattutto il destro con dolore anche verso il basso della gamba, anche se non a me sconosciuto, possa essere dovuto in questa particolare situazione, sempre alla bicicletta, perché ripensandoci ora non riesco a identificare i momenti di comparsa del dolore al ginocchio le altre volte.
Parlandone con il farmacista, non avendo avuto il tempo di andare dal medico, mi ha suggerito un'infiammazione ai tendini.
Aspetto risposte, grazie mille ancora!

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Dr. Casimiro Simonetti
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Gentile Utente, da ciò che riferisce (in particolare l'insorgenza dei sintomi nell'età dello sviluppo) fa pensare ad una pregressa Sindrome di Osgood-Schlatter, patologia estremamente comune appunto durante lo sviluppo, che fa parte delle osteocondriti, che interessa la inserzione tibiale del tendine rotuleo, e che di norma si risolve con il completamento dell'accrescimento.
Gli attuali sintomi sembrano riferibili ad una condropatia, ossia una alterazione infiammatoria del rivestimento cartilagineo della rotula e del femore (più precisamente della troclea femorale, ossia la "gola" in cui scorre la rotula), estremamente frequente nel sesso femminile (rapporto 4:1 rispetto ai maschi), e che coinvolge anche la sinovia (anzi, è proprio la infiammazione della sinovia la principale responsabile della sintomatologia).
Il fatto che le indagini da Lei eseguite siano state refertate come "negative" è un dato confortante, perché indica che la patologia è ad un livello molto iniziale (e quindi con un quadro diagnostico per immagini molto povero...c'è anche da dire che spesso "si vede ciò che si conosce" o ciò che si vuole cercare!).
Sarà opportuno ripetere gli accertamenti diagnostici in modo maggiormente "mirato" e presso un centro qualificato. Tenga presente che il Radiologo Interventista può rivestire anche un ruolo di terapeuta oltre che diagnostico, infatti sono tante, attualmente, le metodiche di trattamento Interventistico delle patologie articolari, dalla viscosupplementazione all'impiego di cellule totipotenti etc etc, con grande beneficio e risoluzione della sintomatologia: ma questo è un eventuale "step" successivo....