Utente 924XXX
Salve,
seguo da molto questo sito e ho notato la praticità e la professionalità di chi scrive. Espongo subito il problema:
Da una settimana o decina di giorni, non ricordo, mi è apparso un fischio all'orecchio destro. Di giorno o quando mi concentro su altri rumori non c'è ma non perchè non sparisce. La sera, a letto specialmente, eccolo che si fa sentire in tutto il suo splendore.

Sono andato proprio quest'oggi al pronto soccorso, per sbrigarmi proprio perchè leggendo in giro mi sono un pò allarmato. Niente cerume, niente infiammazione. Mi hanno prescritto 2 visite, mi sfuggono i nomi ma ho visto che le menzionate praticamente ad ogni consulto perciò devo assolutamente farle e ne sono consapevole. La mia dottoressa invece oggi pomeriggio mi ha allarmato ancora di più pensando alla sindrome di Menier.
Però non ho fastidi all'orecchio, non ho vertigini, sento splendidamente. Al pronto soccorso ad un infermiera è caduto un ago di siringa, tra tutto il rumore ho sentito ( proprio dall'orecchio dx ) l'ago a terra, mi sono girato e l'ho visto. Beh ci sento proprio bene...

C'è da dire che questo è un periodo stressante, ho appena seguito mia madre che si è operata di tumore maligno e insomma...tra lavoro e tutto il resto sto un pò precipitato con lo stress. Può essere questa la causa dell'acufene?

Comunque,
da piccolo soffrivo di fortissime otiti, alle volte mi fischiavano le orecchie per l'infiammo, feci anche gli esami che mi sono stati prescritti ora. Nessun problema di udito, riscontrarono però il setto nasale deviato verso dx e in concomitanza di allergie o raffreddori, tutto sommatizzava al mio orecchio e tanti fischi e dolori...
Ma non ne soffro più da quando avevo 8 anni...

In questo periodo ho fatto una dieta e in un mese e mezzo ho perso un bel pò di kg, ma ho integrato tutto con integratori ( scusate il gioco di parole )ma potrebbe essere dovuto a qualche scompenso? Ho anche prenotato gli esami del sangue.

Un'altra cosa, quando apro molto la mandibola sento un click, se la apro molto l'acufene si intensifica, anche se sposto la mandibola in avanti. Ho il morso profondo, ma molto profondo, i denti davanti arrivano quasi alla gengiva di sotto. Ultimamente digrigno i denti (stress?), me ne accorgo di giorno, quindi figuriamoci di notte. Se tocco vicino l'orecchio al muscolo della mascella mi fa un pò male o è indolensito. Potrebbe essere risolutivo un Byte? ( o Bite )

Non chiedo una certezza, sarebbe impossibile e questo me lo insegnate voi che giustamente, per via telematica non si può confutare nulla. Ma è per questo che sono stato così dettagliato. Devo preoccuparmi? Devo pensare alla sindrome di Menier? Posso sperare che sia la mia mascella a dare fastidio o è stress?

Vi ringrazio anticipatamente

Enrico

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[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Caro Enrico, mi auguro per lei che non sia la Malattia di Meniere a procurarle la sintomatologia sofferta: Questa malattia, invero, è caratterizzata da una triade sintomatologica, ovvero: abbassamento d'udito mono o bilaterale (ipoacusia), fischi nell'orecchio (acufeni ) e vertigini. Onestamente, non comprendo come il Suo Medico di Famiglia possa ipotizzare tale sindrome. Un problema di malocclusione, invece, o di artrosi dell'articolazione temporo-mandibolare od il digrignare notturno, sono cause che possono darle l'acufene. Ma anche un problema catarrale dell'orecchio medio per una insufficiente ventilazione tubarica per la deviazione del setto nasale puo' esserne causa. Nel suo caso, quindi, dobbiamo andare per esclusione. Dapprima, le consiglio di sottoporsi ad un esame audio-impedenzometrico e, se necessario, vestibolare. Se il tutto risulterà negativo, allora consulterei uno Specialista Maxillo-facciale. Vedrà, sicuramente ne verrà a capo. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 924XXX

Iscritto dal 2008
Carissimo Dr. Raffaello Brunori,
è un piacere conoscerla anche se per via telematica. La ringrazio per la tempestività, mi ha tranquillizato molto e la ringrazio perchè mi ha dato un valido consiglio, ovvero consultare uno Specialista Maxillo-facciale. Ho pensato a quello che ha detto del problema catarrale. In effetti proprio in questo periodo sono un pò raffreddato e ho notato che non ho "spurgato" per niente come ho sempre fatto normalmente. Addirittura quando faccio lavaggi nasali con acqua e poco sale noto che non torna subito giù e non esce immediatamente dal naso. Cosa che prima non mi accadeva.

Fatti dovuti esami da lei consigliati sicuramente ne verrò a capo.

Grazie infinite la terrò informata