Utente 457XXX
Buongiorno a tutti! Sono un ragazzo di 18 anni che da un mese accusa sintomi mai avvertiti prima. Tutto è iniziato il 13 luglio quando ho iniziato a notare che se tenute in tensione le dita delle mie mani tremavano lievemente "scattando" (il medico ha poi definito questa manifestazione mioclonia). A questo fastidio si sono aggiunte fascicolazioni alle gambe (che ora avverto, seppur con frequenza assai minore, anche al tronco e alle braccia), parestesie notturne che si risolvevano con il risveglio (1 volta a una gamba, 3 volte a diverse dita di entrambe le mani anche bilateralmente in contemporanea, poi sono scomparse per qualche giorno per poi ripresentarsi con la stessa modalità alle dita delle mani per altri 3-4 giorni e sparire definitivamente - almeno per ora). Segue una visita dal neurologo che non rileva nulla di anormale all'esame obiettivo e che quindi attribuisce tutto all'ansia, liquidandomi con una prescrizione di mag2. Mioclonie alle dita e fascicolazioni però persistono, con l'aggiunta di mioclonie più importanti ad stai segmenti corporei (mani e piedi) che avverto in fase di addormentato, e qualche lieve scatto ai piedi da sveglio quando sono sdraiato. Faccio un'altra visita dal primario di neurologia del principale ospedale della mia città, il quale, dopo avermi visitato (non gli avevo riferito il verdetto dell'altro neurologo consultato né che tale visita era avvenuta), attribuisce tutto all'aria, aggiungendo che gli scatti non sono poi così evidenti e che nel testardi aveva notato una forte tachicardia di natura ansiosa. Non ritiene necessari ulteriori accertamenti se non un dosaggio degli ormoni tiroidei da effettuare alle prossime analisi del sangue di routine. Mi ero finalmente rassicurato (l'ultimo neurologo consultato sembrava abbastanza sicuro, oltre ad avere una carriera piuttosto felice alle spalle) quando malauguratamente leggo su internet dei riflessi cutanei (addominali e cremasterico) e decido di testarli ( nessuno dei due neurologi lo aveva fatto)... esito? Nessuna risposta ( sono magro e non ho mai subito operazioni all'addome o ai testicoli), ad eccezione dell'addominale destro superiore (che fino a ieri dava riposta contraendosi, ma che ora sembra essere diventato insensibile). Il cremasterico è invece assente bilateralmente.Alluci muti bilateralmente.Ho letto che solitamente questi sintomi si associano a iperreflessia(assente alle visite) ,clono(non rilevato né alle caviglie né alle ginocchia), spasticità ( non rilevata dai medici). Ho poi letto che la scomparsa dei riflessi cutanei è spesso la prima avvisaglie di sclerosi multipla, e da quel momento sono andato letteralmente in panico non faccio che pensare a quella terribile malattia. Inoltre non posso chiedere ai miei genitori un'altra visita perché mi credono ipocondriaco.Cosa dovrei fare?Le pare un quadro suggestivo di esordio di sclerosi multipla?Le fascicolazioni persistono, a volte durano quasi mezz'ora sullo stesso muscolo ininterrottamente.
[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

due visite neurologiche negative con due neurologi diversi dovrebbero tranquillizzarLa.
Anche la ricerca di segni patologici è un chiaro indice d'ansia come Le hanno detto i due colleghi.
Non c'è alcuna attendibilità nell'autoricerca di segni neurologici, deve essere un operatore terzo esperto ad effettuare l'esame neurologico completo.
Nemmeno la sintomatologia è tipica di esordio della malattia.
Segua le indicazioni dei colleghi e stia tranquillo.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 457XXX

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Gentile dottore,
La ringrazio per la risposta ma volevo chiederle come mai l'autocontrollo dei riflessi non sia attendibile se fino a ieri riuscivo a elicitare il riflesso addominale superiore destro (se avessi sbagliato tecnica non sarebbe dovuto succedere nulla in nessun caso, no?). Le volevo inoltre chiedere perché tali riflessi nelle due visite di routine effettuate non sono stati testati (cremasterico e addominale). La loro assenza o asimmetria (come sembrerebbe essere nel mio caso), in assenza di altri segni piramidali, può avere un'importanza clinica marginale? Per finire volevo chiederle se le parestesie accusate sono secondo lei del tipo riscontrato nei pazienti di sm, e se no perché secondo lei si sono manifestate consecutivamente concentrandosi in un unico periodo? Concludo ringraziandola e chiedendo se sono frequenti le fascicolazioni come sintomo d'esordio della sm, e se no quali secondo lei possono esserne le cause.
Cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

non sempre i colleghi ricercano questi riflessi che comunque devono associarsi ad altri segni anomali per essere significativi.
Le fascicolazioni quasi mai sono un sintomo d'esordio della SM. Cause? Discopatie, squilibri elettrolitici, ansia, stress, ecc., ma spesso non si riesce ad identificarle.

Cordialmente
[#4] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Quindi (scusi se la disturbo prometto che è l'ultima domanda che le pongo) in assenza di uno sviluppo della sintomatologia in senso sospetto lei mi consiglia di non effettuare ulteriori accertamenti? E se i sintomi dovessero persistere per molto tempo?
Saluti
[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

segua le indicazioni dei due neurologi che hanno l'indubbio vantaggio di averLa visitata, se nessuno dei due colleghi ha ritenuto opportuno indagare oltre non penso che ci sia la necessità.
Se la sintomatologia dovesse persistere a lungo senta un terzo parere.

Cordialità
[#6] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Grazie per la cortese attenzione
Cordialmente
[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Di nulla.

Buon fine settimana
[#8] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno scusi se la disturbo ancora ma volevo chiederle se secondo lei la presenza di un riflesso palmo mentoniero a destra dovrebbe preoccuparmi.
Cosa ne pensa?
Saluti
[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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E' stato un neurologo a riscontrarlo?
[#10] dopo  
Utente 457XXX

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Io, semplicemente ho notato che graffiando la mano destra vicino al pollice con una chiave il mento si contrae lievemente una o due volte e dalla parte sinistra no (o comunque con minor frequenza). In rete c'è scritto che tale reazione è indice di patologia. Che ne pensa?
Cordialmente
[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

lasci perdere l'autovalutazione, non si considera attendibile, personalmente mi rifaccio a quanto riscontrato dai due neurologi, con esperienza, che ha consultato.
Questa Sua ricerca spasmodica di segni patologici è un chiaro elemento ansioso, infatti un soggetto non ansioso non andrà mai a cercare segni di autovalutazione neurologica, peraltro falsate anche dall'ansia.
Pensa davvero che un neurologo di fronte ad un sospetto di qualche patologia non richieda esami diagnostici di approfondimento?
Stia tranquillo. Un supporto di tipo psicologico lo riterrei utile.

Cordiali saluti
[#12] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Gentile dottore, penserò sicuramente a risolvere quel particolare aspetto del mio carattere, ma volevo chiederle se secondo lei (dato che la contrazione esiste ed è visibile) tale segno dovrebbe preoccuparmi, o se una lieve contrazione può essere fisiologica. So che dovrei fidarmi dei neurologi, ma il fatto è che questi segni che le ho riferito non li hanno controllati durante la visita.
Saluti
[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Può non essere patologico ma l'autoricerca di segni neurologici non ha alcuna attendibilità!
[#14] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Scusi dottore, so di essere un po' insistente ma volevo chiederle se lei, in presenza delle anomalie da me riportate (assenza dei riflessi cremasterico è addominale e segno palmomentoniero) obiettivate da lei durante una visita neurologica avrebbe il sospetto di qualche patologia, o almeno richiederebbe eventuali approfondimenti strumentali.
Saluti
[#15] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
La prego non vorrei parere troppo insistente ma sono veramente esausto non me posso più di tutta quest'ansia. Se lei rilevasse queste anomalie alla visita e il resto nella norma come si comporterebbe? Con questa domanda chiudo definitivamente .
[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

io dopo più di 30 anni che faccio il neurologo non ricercherei su me stesso nemmeno un banale babinski o un altro semplice riflesso perché so che il risultato non è assolutamente attendibile.
A maggior ragione nel Suo caso....penso che abbia capito.
L'esame neurologico è SOLO quello che fa un medico esperto, ovviamente meglio se neurologo.
Se Lei ha dubbi ne parli col neurologo di fiducia e si faccia ricercare i vari segni di cui dubita.
Affronti pure tempestivamente il disturbo d'ansia prima che si cronicizzi perché poi è meno facile a trattare.
Parlo di disturbo d'ansia in base a due diagnosi di due neurologi diversi, tra cui un esperto primario.
Sono sicuro che capirà ciò che voglio dire e non prenda questa risposta come poco gentile, è solo per il Suo bene.

Buon ferragosto
[#17] dopo  
Utente 457XXX

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Gentile dottore,
Scusi per il disturbo, ma volevo chiederle, premesso che iniziato un ciclo di psicoterapia, se secondo lei è normale che fissando 5 o 6 secondi un punto con gli occhi questi oscillano leggermente facendomi "perdere" la vista di quel punto per qualche secondo. Secondo lei è normale? È un nistagmo? Inoltre volevo chiederle se le contratture muscolari possono essere sintomo neurologico (perché ne avrei qualcuna in giro per Il corpo).
Cordialmente
[#18] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente.

alla prima domanda Le rispondo che è normale la sensazione che avverte.

Riguardo invece le contratture muscolari sporadiche e sparse,
di solito non sono espressione di malattie neurologiche importanti.

Buona domenica
[#19] dopo  
Utente 457XXX

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Buongiorno dottore,
Scusi il disturbo, ma volevo aggiornarla in merito all'evoluzione della mia sintomatologia. Le fascicolazioni, per quanto presenti, sono sensibilmente diminuite di numero, mentre è comparso un bruciore cutaneo diffuso (lo avverto alla gamba sinistra, al braccio sinistro, ogni tanto al collo o alla gamba sinistra) e intermittente (lo sento quando sono sdraiato la mattina o la sera, raramente durante il giorno ma forse perché non ci faccio caso). Ho riferito il problema alla psicologa che mi segue, che ha ammesso la concreta possibilità che tale sintomo sia a eziologia ansiosa, ma che ha ritenuto più prudente consigliarmi di consultare un neurologo per conferma. Ho poi notato che la sensibilità agli alluci sembra diminuita (non sento le mosche sulla superficie inferiore del dito e nemmeno un sottile foglio di carta igienica quando lo tocco leggermente con quella). Inoltre ho notato che il tremore alle mani è diminuito, anche se quando le metto in determinate posizioni (es. Alzare un solo dito anziché tutti) quello oscilla vistosamente. Cosa ne pensa? È grave? O è solo ansia la mia? Quello che più mi preoccupa è che questo bruciore ogni tanto è anche piuttosto accentuato.
Saluti
[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

la possibilità che la sintomatologia sia di origine ansiosa è concreta. Lo stesso bruciore è discontinuo e questo avvalorerebbe la causa ansiosa.
Ovviamente, essendo questo solo un consulto a distanza, una visita neurologica per conferma è indicata.

Cordialmente
[#21] dopo  
Utente 457XXX

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Buongiorno dottore,
Sono nuovamente io, che dopo 10 giorni di relativa serenità, torno a scriverle per riferirle due episodi che mi hanno molto turbato. Mi ero abituato alla percezione che avevo delle fascicolazioni, ma oggi, mentre stavo sdraiato sul letto con il braccio piegato, ho sperimentato qualcosa di più di semplici fascicolazioni al braccio sinistro: erano vere e proprie contrazioni muscolari di tutto il muscolo deltoide (almeno superiormente), ritmiche, non semplici vermicelli che camminano sotto la pelle come accade nelle fascicolazioni. Sono sicuro non fossero semplici fascicolazioni, era come quando contraggo il muscolo volontariamente, l'arto non si muove ma il guizzo è ben visibile. Sono andato in panico, e appoggiando l'altro braccio al letto ho scoperto che anche l'altro era interessato da questo fenomeno (nonostante qui sembrassero più vibrazioni che non contrazioni importanti). Ho notato che entrambe le volte in cui l'ho sperimentato (ma forse non sono le prime, dato che altre volte mi è sembrato di provare contrazioni più importanti) era tramite contatto con superfici di varia natura, e ho letto che tale segno (sensibilità al tatto) lascia supporre che si tratti di mioclonie (data anche l'entità della contrazione) più che di fascicolazioni. E so che queste ultime quasi sempre indicano un danno a livello centrale.
Cosa ne pensa? Dovrei rivolgermi a un neurologo con urgenza o comunque prenotare una visita? So che le patologie associate a questo fenomeno sono molte, alcune ancor peggiori della SM (che purtroppo sembra causarle). Da poco inoltre ho notato (non so se può essere rilevante) frequenti guizzi muscolari facciali, localizzati a livello di mento e bocca. E' correlato secondo lei? Cordialmente
[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

non penso siano mioclonie in quanto non c'è spostamento dell'arto. Spesso queste condizioni sono causate da ipereccitabilità neuromuscolare, da squilibri elettrolitici, da ansia e stress, ecc.
Non starei preoccupato ma per Sua tranquillità effettui una visita neurologica.

Cordialità
[#23] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno dottore,
Sono ancora io, le scrivo per chiederle conferma circa un'informazione datemi dal mio medico di base (che ho chiamato oggi): quando gli ho riferito che oltre alle fascicolazioni avverto anche quelle che definisco "mioclonie" si è insospettito, perché le prime sono frutto del SNP, le ultime di quello centrale, e ha detto che la coesistenza di due disturbi contemporanei a carico di due sistemi è altamente improbabile, e che quindi o le cause siano metaboliche o siano tutte fascicolazioni. Condivide il suo parere?
Saluti
[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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In linea di massima sì, ma ho dei seri dubbi che
le Sue siano mioclonie.

Cordiali saluti
[#25] dopo  
Utente 457XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno dottore, torno a scriverle dopo aver richiesto il terzo parere che mi aveva invitato a ricercare. Le allego il referto redatto dallo specialista per chiederle alcune delucidazioni.
"Il paziente lamenta, da due mesi circa a questa parte, fascicolazioni diffuse, presenti soprattutto a riposo (non obiettivate), mioclonie alle dita delle mani qualora queste vengano messe in tensione contro gravità, sporadiche scosse ipnagogiche e, per 7 giorni circa, disestesie urenti diffuse a entrambi gli arti superiori, a entrabi gli arti inferiori, alle due spalle e al collo, cessate ormai da qualche giorno.
EON nei limiti della norma: il paziente appare vigile, ben orientato nello spazio e nel tempo, collaborativo. Nervi cranici indenni. Forza, sensibilità e coordinazione in ordine. ROT arti superiori e inferiori normovivaci e simmetrici, RCP in flessione. Tono muscolare nella norma per sesso ed età (maschio di 18 anni). Assenti segni patologici (clonie della rotula o della caviglia, segno di hoffman).
In considerazione dell'aspecificità della sintomatologia accusata, non si ritengono per ora necessari ulteriori accertamenti. Si consiglia tuttavia un consulto psicologico, data la probabile base ansiogena del disturbo, avvalorata tra l'altro dal riscontro di una forte tachicardia durante la visita, da uno stato di chiara agitazione e da un corredo sintomatologico innescato con ogni probabilità da uno stress protratto e continuo (fascicolazioni diffuse, mioclonie delle dita delle mani posizione-dipendenti, mioclonie ipnagogiche). L'unico disturbo in qualche modo significativo, descritto dal paziente come un dolore neuropatico, ha poco valore, soprattutto per via dell'estensione estremamente ampia di tale bruciore, della sua intermittenza (avvertito solamente in determinati momenti della giornata) e della sua rapida remissione (il paziente l'ha accusato per una sola settimana)."
A parte i toni secchi e per certi versi maleducati di questo neurologo, che alla mia domanda di effettuare ulteriori accertamenti (RMN) mi ha risposto con un rapido no, le chiedevo cosa si intende per "estensione estremamente ampia"... nel senso, con un danno a livello centrale i sintomi non dovrebbero essere estesi a tutto il corpo? Non è peggio se li accuso in molti distretti corporei?
Quando ho accennato alla SM ha poi detto che nelle forme riscontrate tra i giovani (recidivanti-remittenti) i disturbi compaiono con l'inizio di un'eventuale ricaduta, e mai più di un mese dopo quello che sarebbe l'ipotetico esordio (con riferimento alle disestesie avvertite dopo 1 mese e mezzo circa dalle fascicolazioni, che secondo lui con la SM non c'entrano nulla, specie all'esordio).
E' vero quanto afferma questo neurologo?
Cordialmente
[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

in effetti le fascicolazioni come esordio di SM non sono contemplate.
Le disestesie generalizzate non farebbero pensare una SM in quanto i danni demielinizzanti sono focali e la sintomatologia dovrebbe essere circoscritta.
Nel complesso concordo pertanto con quanto detto dal neurologo.

Cordialmente
[#27] dopo  
Utente 457XXX

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Buonasera dottore,
vorrei aggiornarla in merito all'evoluzione della mia situazione, situazione che purtroppo (o almeno credo) sta prendendo una brutta piega.
Ieri sera, mentre ero sdraiato sul letto, ho iniziato ad avvertire le mie braccia vibrare, fenomeno che è durato qualche secondo per lasciare spazio a formicolii al polpaccio della gamba sinistra e a una piccola regione del piede destro. Ho cercato di farmeli passare, ma la mia ansia era a mille e ho avuto un attacco di panico con tachicardia, fortissimi formicolii ai 4 arti durati 5-6 minuti, pianto fortissimo e disperato... per fortuna c'era la mia famiglia alla quale ho riferito le mie preoccupazioni. Mi sono calmato e i formicolii sono tutti cessati... questo ci riporta a stamattina, mi sono alzato, stavo bene, poi ho ricevuto una terribile notizia (è mancata una mia coetanea e amica in seguito a incidente stradale), nel ricevere la notizia non mi pareva ci fossero turbe fisiche, poi circa un'ora dopo mentre ero a sbrigare una commissione fuori casa ho iniziato ad avvertire formicolii leggeri ai due polpacci delle gambe e alle ginocchia, forse un pelino più accentuati a sinistra... mi è salita l'ansia, per fortuna sono riuscito a contenerla ma i formicolii, a differenza di quelli accusati ieri, sono rimasti per tutto il giorno, soprattutto alla gamba sinistra (sono lievi, a volte li avverto di più altre volte quasi non li sento, ma ci sono sempre) tanto che ce li ho anche ora. A questo disturbo si accompagnano formicolii all braccio sinistro, disestesie urenti piuttosto accentuate che attaccano "a vampate" la gamba interessata ma anche altri distretti corporei come braccia e l'altra gamba. Il tutto accompagnato dalla consapevolezza sempre più pressante di avere qualcosa che non va, dato che le parestesie permanenti sono spesso sintomo di esordio di SM. I miei genitori su mia richiesta sono riusciti a farmi avere la prescrizione di una RMN encefalo con m.d.c. che effettuerò previo analisi del sangue, tuttavia so che quest'ultima non basta per escludere la RMN neanche se esce negativa (serve anche l'analisi del midollo, che anzi sembra più probabile come possibile sede delle mie lesioni, dati i sintomi che accuso). Mi scoccia insistere più di tanto per ottenerne anche a rachide cervicale e dorsale per ovvi motivi... nel frattempo devo attendere più di un mese con l'ansia a mille e non so cosa fare. Cosa pensa di questa situazione? Come dovrei muovermi?
Se l'RMN encefalica con m.d.c. esce negativa posso stare tranquillo circa eventuale SM? So che probabilmente non è così... sono disperato e distrutto, anche perché trascorro le giornate a cercare notizie sulla SM, minando così la mia serenità. Non ne posso più, e per di più domani inizia la scuola e non so come fare. Mi consiglia di attendere senza cercare online l'esame?
Cordialmente
[#28] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

la sintomatologia che descrive mi sembra prevalentemente ansiosa, almeno questa è l'impressione che si ricava dal contenuto di questo post.
Non vedo motivi di particolare allarme, stia tranquillo e faccia serenamente la RM encefalica.
Consideri che la recente visita neurologica ha avuto esito negativo.
Si rassereni.

Cordialità
[#29] dopo  
Utente 457XXX

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Buongiorno dottore,
tre giorni fa ho effettuato una risonanza magnetica con m.d.c. all'encefalo, di cui le allego il referto appena ritirato:
RM ENCEFALO Esame eseguito con tecnica SE, TSE, diffusione e FLAIR su tre piani dello spazio prima e dopo introduzione di MDC paramagnetico ev. Non si rilevano evidenti alterazioni di morfologia o segnale dei tessuti nervosi sia pre che post contrasto. Non evidenti processi espansivi intra o extra assiali. Non evidenti lesioni emorragiche o ischemiche recenti. Non evidenti costrizioni della diffusione. Non evidenti aree di demielinizzazione primitiva. Non evidenti malformazioni vascolari evidenziabili con la metodica base in assenza dell'angioRM. Apparentemente pervi i grandi seni venosi intracranici. Sistema ventricolare e spazi subaracnoidei nella norma. Non evidenti segni di sinusopatie flogistiche. Non evidenti alterazione della barriera ematoencefalica. Nei prossimi giorni farò visionare le immagini al mio medico di base, ma nel frattempo volevo chiederle se secondo lei sarebbe opportuno procedere all'analisi del midollo spinale (che il mio medico di base sconsiglia, visto che alcuni dei sintomi da me riferiti, come parestesie facciali e spasmi muscolari sono da ricondurre a lesioni encefaliche che evidentemente non ho, e visto che altri sintomi, come le fascicolazioni, a tutto fanno pensare fuorché a questa malattia, data la loro origin periferica) o meno, anche in considerazione degli esiti delle tre visite neurologiche pregresse (nella norma). Il mio dottore ipotizza un disturbo d'ansia con aspetto somatoforme, potrebbe essere una diagnosi verosimile? Aggiungo che i formicolii di cui nel post sopra dopo 13 giorni li avverto ancora, costantemente anche se sono di lieve entità e la sensibilità è intatta; negli ultimi giorni sembrano loro essersi sostituiti dei bruciori e delle sensazioni urenti ai 4 arti, al collo, alle spalle, alla vita e ai glutei. Il medico esclude che tali sintomi siano da imputare alla SM, data la loro diffusione.Attendo con trepidazione il suo parere. Cordialmente
[#30] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

la RM encefalica è perfettamente normale, penso che Lei l'abbia già capito.
Inoltre le tre visite neurologiche con esito negativo dovrebbero essere tranquillizzanti. Non penso che necessiti una RM midollare, l'avrebbero prescritta i neurologi che l'hanno visitata se avessero sospettato qualcosa.
" Il mio dottore ipotizza un disturbo d'ansia con aspetto somatoforme, potrebbe essere una diagnosi verosimile?"
Certamente sì.

Cordiali saluti
[#31] dopo  
Utente 457XXX

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Buongiorno dottore,
scusi se la disturbo costantemente, penso che per lei debba essere fastidioso avere a che fare continuamente con persone preoccupate e apprensive. Ad ogni modo volevo informarla in merito a una scoperta fatta di recente: mi sembra che i formicolii che avverto si estendano a distretti corporei che solitamente non coinvolgono (es. braccio sx e labbra), oltre a intensificarsi laddove già presenti, ogni qual volta svolgo esercizio fisico con conseguente aumento della temperatura corporea; su Internet ho letto che tale sintomo è noto come "segno di Uthoff", e che è tipico della SM. Ho veramente paura, perché dopo un periodo di relativa serenità (anche se i formicolii persistono) sono ripiombato in questo stato di agitazione. Secondo lei vale la pena approfondire la questione? O potrebbe essere un sintomo poco significativo? Vorrei precisare che tale esacerbazione non si presenta ad esempio durante o dopo docce o bagni caldi, ma solo con l'esercizio fisico; anzi sotto la doccia o nella vasca e per i 15-20 minuti seguenti i formicolii cessano, per poi riprendere.
Cordialmente
[#32] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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i formicolii da SM non cessano secondo alcune modalità per cui ritengo che possa stare tranquillo.
La invito a non cercare autodiagnosi in internet, starebbe sempre male e agitato.

Cordialmente