hiv  
 
Utente 460XXX
Buonasera, ho avuto un rapporto non protetto il 15 novembre 2016, dopo 75 giorni ho effettuato un test hiv 1-2 ab con esito negativo, dopo 130 giorni ho effettuato una donazione sangue con hiv rna negativo e hiv ab/ag 0,07 negativo.
Sono una mamma e faccio una vita normale, sono anche una donatrice di sangue, e mi sento terribilmente in colpa per aver avuto un rapporto non protetto. Controllo costantemente mia figlia per paura di averle contagiato il virus, non dormo la notte, sono diventata piuttosto ansiosa e ipocondriaca, la mia dottoressa sostiene che dovrei ripetere il test a 180 gg ,e lei non mi tranquillizza affatto, nonostante ho letto che le linee guida sono a tre mesi dal contatto a rischio. Anche un semplice mal di gola mi preoccupa, circa 20 gg fa mi è venuto un herpes labiale ( mi viene spesso per la troppa esposizione al sole, o per periodi di stress) il fatto è che dopo una settimana si è formata la crosticina ma si è tolta mentre mi lavavo e non si è piu' formata, ma è come se l'herpes non se ne fosse andata via completamente, non ho spacchi sulle labbra pero' sto sempre li a controllarmi, ed è come se fosse sotto pelle e nn avesse fatto tutto il suo decorso, potreste darmi una mano? grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
scusi signora, ma di cosa si preoccupa? Del nulla?
Se lei non è infetta dall'HIV i suoi motivi di preoccupazione sono destituiti di fondamento.
E' la sua ossessione la vera malattia.
Per questo può scrivere in Psicologia dove ottimi Colleghi le forniranno i suggerimenti base per superare queste paure immotivate.
Per me, infettivologicamente, può stare tranquillssima.
Buon Ferragosto,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
460138

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Grazie di cuore Dott. Caldarola, gentilissimo e professionale. Buon Ferragosto anche a lei.