Utente 460XXX
Buongiorno,
Ho 40 anni e dal 2010 lavoro come ASA in una Casa di riposo. Da più di un anno i dolori erano diventati insopportabili, prendevano non solo la schiena ma anche la gamba sx. La TAC zono lonbosacrale a rilievato: riduzione della fisiologica lardosi, lieve spondilosi marginali con discopatia L4-L5, L5-S1. Stenosi del forame neurale di sinistra e sub-stenosi destra. TAC cervicale-ampiata la fisiologica lordosi in proiezione laterale, iniziale spondilosi del trato medio-distale in sede posteriore ove si osserva tendenza pinzatura discale C6-C7. Il mese scorso mi sono sottoposta ad un intervento chirurgico di artrodesi lombare per via posteriore con posizionamento di vitipeduncolari in L5-S1e laminectomia decompresiva L5-S1 sx. Dopo l'intervento sono stat sottoposta ad una visita fisiatrica: ridotta la s. dolorosa, dopo l'intervento recuperata la sensibilità, persiste paresi flex dorsale piede sx con impossibilità camino sui taloni e sulle punte, ipotrofia coscia sx, deambulazione con arto sx con accenno a steppage. Prescrivo acquisto foot up per compenso deficit dorsiflex.
Visto il tipo di lavoro che svolgo, volevo ghidervi se potro continuare a svolgere il mio lavoro normalmente o avrò delle limitazioni (se si, in qualle percentuale) ?
Grazie per la sua disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Buongiorno,

certamente dovrà avere delle limitazioni alla movimentazione manuale dei carichi e all'assunzione di posture incongrue. Attenzione che il medico competente potrebbe dichiararla anche non idonea alla mansione con rischio di licenziamento.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 460XXX

Iscritto dal 2017
Grazie mille