Utente 440XXX
Buonasera,
A inizio mese ho fatto una gastroscopia per problemi allo stomaco ed è risultata una gastrite più esofagite. Sono alla 12 settimana di gravidanza e con il gaviscon sto tenendo la situazione abbastanza sotto controllo.
Ora, invece, ciò che mi preoccupa è l'intestino. Da maggio ho avuto un cambiamento delle feci: non ho mai avuto problemi da questo punto di vista, ma da tre mesi ho feci caprine (solo esclusivamente caprine).
Andata dal gastroenterologo, a seguito di visita, mi ha diagnosticato "colon spastico". Ho fatto esame completo feci (tutto nella norma), esami sangue per celiachia e vitamina B (tutto nella norma), ecografia addome completo (nella norma).
Da una settimana, però, ho forti fitte all'altezza dell'ombelico che mi portano urgentemente ad andare in bagno: ora alterno stitichezza (giorni in cui non vado proprio in bagno) a giorni in cui vado 4 volte (prime scariche feci caprine, poi dissenteria).
Ho perennemente la pancia gonfia e flatulenza.
Questi sintomi possono essere collegati alla diagnosi del colon spastico? Io vorrei fare una colonscopia per fugare ogni dubbio ma ho paura sia del dolore, sia del fatto che sono in gravidanza. Si può fare? La ricerca del sangue occulto non l'ho fatta, sarebbe consigliabile? Così come gli esami completi sull'anemia (ho fatto solo emocromo nella norma tranne linfociti 1,48 dove il minimo è 1,50), li dovrei fare?
Sono molto preoccupata di avere qualche tumore.
Grazie in anticipo per il tempo che vorrete dedicarmi.
Cordiali saluti

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Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
il colon spastico è una definizione obsoleta che è stata sostituita da quella, più pertinente di "sindrome dell'intestino irritabile".
Che un Gastroenterologo usi ancora il termine di colite spastica non depone bene per lo specialista.
Ciò premesso è ovvio che non posso dirle di più: dai sintomi sembrerebbe una IBS con alvo alterno, ma per fare questa diagnosi, che è clinica, occorre riferirsi a criteri codificati e soprattutto valutare realmente il Paziente.
Tralasciando pensieri di malattie oncologiche, dato che in gravidanza spesso rileviamo alterzioni dell'alvo, le consiglio di rivolgersi ad un buon gastroenterologo per sentire un secondo parere più qualificato.
Sarà lui che deciderà sulla necessità di indagini supplementari come la colonscopia.
Faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.