Utente 460XXX
Salve, scrivo perché ho bisogno di un consulto per quanto riguarda la trasmissione della rabbia, essendo io non competente in tale campo. La situazione che si è verificata riguarda una volpe che nelle notti si aggira circa la mia piscina interrata nella casa in cui sono attualmente, e ho sentito dire che questi animali possono essere portatori della malattia. La volpe ha sicuramente bevuto l'acqua della piscina, nella quale il giorno dopo facevo il bagno. Se la volpe fosse infetta, è possibile che questa malattia si trasmetta all'uomo al contatto dell'acqua, in ogni caso avvenuto ore dopo, specialmente nel caso si presenti una piccola ferita abbastanza superficiale sul braccio procurata precedentemente?
La piscina comunque contiene ovviamente sostanze che trattano e puliscono l'acqua.
Grazie mille e cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
quand'anche l'animale fosse affetto da Rabbia, e ciò non la porterebbe a venire a bere nella sua piscina, non vi sono elementi per ipotizzare alcuna forma di contagio e conseguentemente necessità di profilassi.
Spero che l'acqua sia clorata adeguatamente, non per la volpe ma per protozoi (amebe) che seppur raramente possono colonizzare acque non clorate e provocare encefaliti letali:
penso alla Naegleria fowleri.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.