Utente 432XXX
Buonasera,
circa 8 mesi fa ho subito l'intervento di cataratta a entrambi gli occhi e da subito sono subentrati gravi e invalidanti disfotopsie: aloni, raggi, ragnatele, cerchi, vista lampeggiante, di giorno e di notte. La lente era una iol zeiss trifocale at lisa, non tollerata dal primo giorno e il calvario è durato 7 mesi prima che il chirurgo si convincesse, che la lente è incompatibile con il mio occhio e si decidesse ad espiantarla e sostituirla con un'altra "meno problematica"
Così all'occhio sinistro, 10 giorni fa, mi è stata espiantata la Zeiss e inserita una monofocale Tecnis ZCB00, che non crea la maggior parte dei disturbi della trifocale, ma la vista lampeggiante è ancor sempre forte e fastidiosissima, soprattutto di giorno, negli spazi chiusi, con la luce del sole che entra dalle finestre, o la luce dei supermercati. Questo lampeggiare avviene, quando una fonte di luce diretta arriva all'occhio in un ambiente meno illuminato, soprattutto dai lati dell'occhio (anche da sopra e sotto) e a ogni piccolo spostamento dell'occhio, avviene un lampeggio. Dopo l'iniziale entusiasmo perché pensavo di aver risolto il mio problema, sto ripiombando di nuovo in uno stato di profonda depressione. Il medico dice che bisogna aspettare un mese perché questo lampeggiamento finisca, ma la stessa cosa mi è stata detta per l'occhio destro, 8 mesi fa, ma non si è mai affievolito, neanche minimamente, e ancora oggi mi lampeggia fortemente e in maniera intollerabile.
Potrei anche sbagliarmi, ma sospetto che la causa di tutto ciò sia data dal bordo "quadro" della lente (presente sia nella zeiss che nella tecnis), che riflette la luce in maniera diretta e a ogni movimento dell'occhio, la luce lampeggia, appunto. Adesso sto valutando quale lente farmi inserire all'occhio destro perché questa tecnis ZCB00 evidentemente non va bene.
Deriderei sapere da voi qualche modello di una lente che sa il meno riflettente possibile, la meno "problematica" possibile, che crei pochissimi o nessun alone, che non produca questi disturbi invalidanti, perché posso tollerare che la vista non sia perfetta, ma le disfotopsie continue sono davvero snervanti e da un paio di mesi sto già avendo disturbi dal punto di vista psichico.
Ho letto che le lenti in silicone, con uno dei bordi arrotondati (tipo la tecnis Z9002, per inciso: non capisco perché non abbia usato invece questa lente nel mio occhio, sapendo che il problema erano le disfotopsie?!) creano meno disturbi luminosi delle lenti fatte di acrilico con il bordo quadro da entrambi i lati.
Vi prego di consigliarmi qualche modello di lente data la vostra esperienza, da poter discuterne con il mio chirurgo.
Cordiali saluti e grazie in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Enzo D'Ambrosio
36% attività
16% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
Buongiorno,
noi usiamo AMO AR40 3 pezzi, mai avuto problemi di gare con i pazienti, ma ogni occhio è una storia a parte. possibile che abbia una pupilla dilatata oltre il piatto della lente? potrebbero esserci altre cause della disfotopsia. Lei comprende che un consulto online può essere solo indicativo e che pertanto le sue domande non possono che trovare risposta solamente dopo che uno Specialista l'abbia attentamente ascoltata e visitata. Se successivamente necessita di chiarimenti saremo a disposizione.

Mi faccia sapere eventuali novità.

Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 432XXX

Iscritto dal 2016
Grazie! Ho paura che sia tutto causa del bordo tronco della lente, presente in entrambe le due lenti. Ho letto su vari studi che il bordo tronco della lente produce riflessi interni maggiori rispetto a un bordo arrotondato.
Ho una pupilla normale.
Le AMO AR40 hanno un bordo tronco (per ostacolare la migrazione cellulare) e uno, quello anteriore, arrotondato (OptiEdge). Per quello i suoi pazienti non hanno problemi di riflessi interni e flash centrali. Può essere questo il motivo?
[#3] dopo  
Dr. Enzo D'Ambrosio
36% attività
16% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2016
si
[#4] dopo  
Utente 432XXX

Iscritto dal 2016
Grazie! Un'ultima domanda: che differenza c'è tra l'acrilico e il silicone delle lenti Tecnis? Perché vengono usati materiali diversi per la lente monofocale?
[#5] dopo  
Dr. Enzo D'Ambrosio
36% attività
16% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2016
L'argomento è complesso, in breve, il silicone può are minor cataratta secondaria e meno disfotopsie, ma predispone ad infezioni operatorie e a problemi in caso di interventi sulla retina con olio di silicone.