Utente 731XXX
Salute a tutti,

dopo numerosi esami, convenzionali e non, ho scoperto di avere un parassita in alcuni organi (fegato, cistifellea, pancreas, colon, milza, etc).

Vorrei sapere se le MNC offrono un rimedio SISTEMICO che possa eliminare il suddetto ospite indesiderato da qualunque parte del corpo.

Grazie per l'aiuto.

[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
la medicina non convenzionale mira più che alla eliminazione dei germi al rinforzamento del "terreno" ovvero delle difese naturali dell'organismo che, se è sano, è generalmente in grado di convivere (o eliminare nel caso ve ne fosse bisogno) con tutti i microorganismi con cui viene in contatto.
Non esiste quindi una cura specifica per combattere i microbi bensì una cura mirata alla persona nella sua globalità che soltanto un medico esperto le potrà indicare dopo un visita approfondita.
Il nostro organismo, se opportunamente stimolato, è generalmente in grado di arrivare alla guarigione o al miglioramento delle condizioni cliniche eradicando o convivendo con il germe in questione.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
73116

dal 2011

Grazie per la risposta.

Ho chiesto se esisteva un rimedio sistemico, tipo un nosode tanto per capirci, perchè il suddetto patogeno è un verme che può raggiungere i 3 centimetri. Lei si immagini di avere nell'intestino un gatto grande 3 cm che zampetta allegramente con le unghie... del terreno se ne infischia.

La medicina convenzionale usa un veleno che arriva al verme (e alle larve) e le ammazza.

[#3] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Ad integrazione di quanto spiegato dal collega, lei non indica i sintomi ed una anamnesi completa che ha condotto a questa ricerca, quali esami ha eseguito.
Molti sono i farmaci che possono essere utilizzati per un effetto sistemico, aiutare il sistema immunitario a combattere la fasciola epatica, ma è opportuno conoscere ed analizzare il suo organismo per comprendere quali alterazioni sono avvenute per la presenza del parassita, considerando anche la presenza di ASMA positivi 1: 80, che fanno pensare anche ad una eventuale patologia autoimmune; dovrebbe indicare quali esami sono stati eseguiti per cercare gli agenti patogeni eventualmente presenti, oltre al parassita, che possono aver promosso la produzione degli anticorpi.
In medicina non convenzionale, omeopatia, omotossicologia, sono essenziali i sintomi, soprattutto quelli particolari e specifici della persona, che oltre agli esami ematochimici, possono condurre alla determinazione del terreno alterato, alla scelta del farmaco, che aiuti il sistema immunitario, ma anche svolga una azione diretta sul parassita. Non esiste il nosode, come preparato utilizzabile in terapia, ma solo come fiala test da impiegare in Elettroagopuntura secondo Voll, per la determinazione del parassita, che colpisce soprattutto le vie biliari, Lei ha anche ASMA positivi, su cui dovrebbe essere rivolta l’attenzione, poiché la causa che ha provocato questi anticorpi, potrebbe essere la medesima che ha favorito l’impianto della fasciola.
Considerando la dimensione del verme, i danni provocati dalla fasciola che migra nel parenchima epatico e i noduli reattivi attorno ai vermi morti, una terapia integrata sarebbe auspicabile, l’utilizzo di sostanze chimiche, non deve essere considerata nociva, insieme ai farmaci omeopatici ed omotossicologici, estratti di organo, è possibile evitare gli effetti collaterali di quelli che lei chiama veleni; la terapia deve essere rivolta anche al ripristino delle condizioni regolari e fisiologiche dell’organismo, la riparazione dei danni provocati, in questo la medicina trova un valido aiuto da una integrazione.
[#4] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
In omeopatia non esistono rimedi specifici per nessuna patologia o germe ma esistono rimedi specifici per quella persona in quel particolare momento della sua vita, sulla base dei suoi sintomi sia fisici che mentali. Ogni rimedio omeopatico ha quindi un'azione sistemica e non soltanto i nosodi.
E' in errore poi nel ritenere che l'organismo non possa nulla contro questo parassita. Pasteur stesso, padre della microbiologia moderna, scrisse al termine della sua vita:
"il terreno è tutto, ben più importante del microbo".
Questo ad indicare che i microorganismi non possono nulla se non trovano un ambiente ottimale e un organismo sano non è un ambiente ottimale per la loro sopravvivenza.
In omeopatia abbiamo ottimi risultati nella cura delle patologie da parassiti che vengono eliminati poi per vie naturali, vivi o morti che siano.


Saluti
[#5] dopo  
73116

dal 2011

Quello che mi preoccupa di più è il fattore tempo.

Mentre passano i mesi per rimette a posto il "terreno", l'animaletto che fa?

Dopo aver ripulito una certa parte del corpo, per non dire un organo, come faccio a sapere che il parassita non lo infesterà di nuovo mentre sto curando un'altra parte o organo?

[#6] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Questo dubbio la dovrebbe assalire usando un farmaco, se lei uccide il parassita da un organo, chi le dice che questo non tornerà a colonizzarlo trovandovi sempre un terreno fertile?
L'omeopatia invece agisce a livello sistemico e per vedere l'effetto di una buona cura profonda non si devono attendere mesi.
Ad usare i farmaci fa sempre in tempo, io tenterei all'inizio di vedere l'effetto della sola cura omeopatica.
Saluti
[#7] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
La fasciola non viene perche' essa aleggia ordinariamente nell'ambiente e approfitta di uno squilibrio dell'individuo per insinuarsi.

La fasciola quando viene e' un evento eccezionale (acqua contaminata da deiezioni di ovini infetti) che puo' aggredire il piu' sano degli individui, colonizzarlo e farlo ammalare.

Non e' la stessa cosa se uno cade perche' ha una gamba piu' debole, e allora ha senso fargli far ginnastica alla gamba, o se uno cade perche' gli fanno lo sgambetto a tradimento. Se ti fanno gli sgambetti, hai voglia a far ginnastica.

Terapie efficaci fortunatamente esistono (triclabendazolo). Chi ha tempo non aspetti tempo.








[#8] dopo  
73116

dal 2011

Dottor Bianchi, le farmacie mi dicono che il "triclabendazolo" è fuori commercio da un paio di anni.

Forse viene fornito solo agli Ospedali?

[#9] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Il triclabendazolo per gli umani e' un farmaco orfano, e' in commercio solo come specialita' veterinaria. Probabilmente puo' essere acquistato tramite un veterinario e poi preparato da un farmacista per uso galenico.

Ma, se posso permettermi una osservazione personale, mi sorprende che lei, con la diagnosi microscopica di una parassitosi non comune, sia a questi livelli di fai da te (internet, farmacie) invece di essere gestito dal suo medico di base, direttamente fin dove puo', e poi indirizzandola a un valido istituto di clinica delle malattie infettive, prima per la verifica della diagnosi (fissi una visita e si presenti direttamente con due o tre campioni di feci raccolti in giorni successivi) e poi per la cura, la quale esiste ma, come vede, non e' cosi' banale.






[#10] dopo  
73116

dal 2011

La ringrazio per il consiglio di prendere appuntamento presso un valido istituto di clinica delle malattie infettive.

Fino ad oggi mi ero rivolto all'ospedale locale e a due gastroenterologi che vi lavorano. Purtroppo la struttura non offre alcun tipo di esame per rilevare il patogeno, per cui mi hanno consigliato un laboratorio privato che si coordina con l'istituto pasteur di parigi per fornire questi esami "rari".

La diagnosi si basa principalmente sullo screening fatto su sangue, senza aver mai potuto effettuare l'esame sulle feci (essendo nella fase cronica questo esame non è affidabile per escludere la presenza del parassita).

Il patogeno risulta presente anche usando l'EAV.

[#11] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
per ulteriori approfondimenti le suggerisco di postare anche nella sezione di Malattie infettive di questo stesso sito dove i colleghi specialisti le sapranno fornire risposte esaurienti per la diagnostica e la terapia ufficiale del suo disturbo.
Cordialmente.
[#12] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Mi scusi, per mia informazione, potrebbe inviare al mio indirizzo di posta elettronica, l'esame eseguito all'Istituto Pasteur. Spesso con l'Eletroagopuntura secondo Voll, riscontro la presenza del parassita, in quale organo è presente, quali farmaci sono idonei, sia convenzionali che di medicina omeopatica ed omotossicologica, ne verifico anche la sua eliminazione; vorrei pertanto avere la possibilità anche di un riscontro con esami convenzionali, oltre all'esame delle feci.

[#13] dopo  
73116

dal 2011

L'esame del sangue effettuato prevede uno screening con metodo "ES+IHA". Se questo è positivo c'è un ulteriore test di conferma eseguito con metodo "immunoelettroforesi".


Giusto per chiudere il consulto ci tengo ad aggiungere che in seguito ad ulteriori ripetuti accertamenti di medicina convenzionale la Fasciola risulta NON presente.


Ringrazio per il tempo dedicato.

[#14] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
"Sapendo in che periodo ho iniziato a stare male, inverno,dopo aver scoperto di avere degli auto anticorpi anti muscolo liscio
risultato anormale sono gli ab ASMA positivi con titolo 1:80.
In seguito ad ulteriori accertamenti sembra che il tutto sia causato da una infezione parassitaria (fasciola hepatica)."
"ho scoperto di avere un deficit selettivo di IgA. Riporto l'esito dell'esame del sangue:

IgA 13 [70-400] ---
IgG 1701 [700-1600] +++
IgM 127 [40-230]"
"alcuni "cocchi" presenti nelle vie respiratorie e vie urinarie."
"Le domande che ho fatto in passato spaziano tra argomenti diversi perchè avevano l'unico scopo di risolvere dei dubbi o avere conferme circa le prescrizioni date dagli specialisti presso cui sono in cura."


Lei ha questi sintomi, sui quali sarebbe opportuno eseguisse acceratmenti mirati, considerando anche che questa Fasciola epatica, all'improvviso è sparita. Vedo che saltella da un argomento all'altro, con scarsa attinenza ai suoi sintomi.