Utente 927XXX
Buongiorno egregi Dottori.
Sono un uomo di 33 anni, non sportivo ma fortunatamente dotato tutt'ora di una discreta muscolatura, alto 180cm x 85kg.
4 o 5 anni fa ebbi un incidente di questo tipo: tentai, per diversi minuti, di accendere il tagliaerba a scoppio, attraverso la cordicella del motore. La cosa non funzionò così mi chinai per lavorare sul motore stesso.
Quando mi rialzai ebbi una fitta FORTISSIMA alla parte destra della schiena che mi fece cadere per terra e quasi svenire. Fu come se uno stiletto fosse penetrato all'altezza della nuca, fermandosi solo ai lombari. Non avevo mai provato un dolore simile, mai.
Per diversi giorni non riuscii a ruotare la testa verso destra e se ci provavo avvertivo dei dolori tremendi dalla nuca e per tutta la parte destra della schiena.
Mi visitò un medico dello sport definendo il mio trapezio come fosse "di legno" tanto era contratto, e applicai dei cerotti al capsaicum.

Il problema, è che tutt'oggi (anni dopo l'infortunio) io sento quella contrattura (se tale è, visto che è ancora li dopo tutto questo tempo), e anche al tatto, tra la scapola e la colonna vertebrale, c'è quel "grumo" di muscoli che duole alla pressione delle dita. Tutt'ora mi capita che se faccio movimenti bruschi con la testa, si riacutizza il dolore, anche se mai come quando si contrasse la prima volta...

Che posso fare? Ci sono degli esami per capire meglio come intervenire? ppure bastano dei massaggi fisioterapici per "sbloccare" questo muscolo? Ed è veramente una contrattura, per resistere dopo tutto questo tempo?

Grazie mille, Alessandro
[#1] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. sig. Alessandro, ma perchè non ha mai curato quel trauma così serio e violento occorsole 5 anni addietro, con una seria limitazione funzionale del collo ?
Perchè non si mai fatto visitare da un Ortopedico e da un Fisiatra ? perchè non ha mai fatto cure di fisiochinesiterapia appropriate e complete ? Ma quale contrattura ?
Verosimilmente ha avuto un trauma distorsivo al rachid e cervicale e/o cervico-dorsale, con l'instaurarsi di cellulomialgie di Maigne o qualche " blocco vertebrale tipo DIM "
Si rivolga ad un Fisiatra esperto in Medicina manuale e di colonna vertebrale.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 927XXX

Iscritto dal 2008
Professor Caruso,
innanzitutto la ringrazio per la così rapida risposta.
Non feci nulla per svariati motivi:
- mi fu diagnosticata una contrattura, brutta contrattura, ma comunque una cosa apparentemente non grave e che avrebbe dovuto risolversi autonomamente al passare dell'infiammazione
- un anno fa si era riacutizzata la cosa e andai da un fisioterapista che mi fece dei massaggi e disse anch'egli che si trattava di contrattura da sciogliere
- normalmente non ho problemi, solo a volte (se dormo prendendo freddo alla schiena, o se faccio sforzi bruschi, o magari il giorno dopo aver fatto l'amore con la mia ragazza) il dolore torna, anche in maniera sopportabilissima benché fastidiosa, oppure se piego la testa in avanti/basso e verso sinistra, come a tentare di fare stretching alla muscolatura posteriore destra del collo, sento il dolore alla parte bassa/interna della scapola e il muscolo come fosse, appunto, contratto ed anelastico
- una mia naturale tendenza ad "passar sopra ai problemi" se non realmente invalidanti (fin da piccolo sono sempre stato abbastanza "irruento" e quindi portato a non dar peso alle innumerevoli volte in cui mi feci male).

Tornando al punto, quando mi successe la cosa non feci nessun movimento strano o brusco, tale da causare un trauma distorsivo, ma solamente una serie di sforzi "a muscoli freddi" per altro fermandomi subito dopo (senza fare stretching) ed esponendo la schiena alle correnti d'aria fredde di un Marzo/Aprile lombardo.

Vedro' quindi di consultare un Fisiatra.

La ringrazio, Alessandro