Utente 536XXX
Buonasera,

Mio marito è trapiantato renale da 6 anni e mezzo. A luglio ha effettuato un intervento day hospital per ernia inguinale e da lì ha iniziato ad avere problemi (cistite curata con antibiotico, poi passata, placche in gola e febbre 39, curate con antibiotico poi passate) e ora ha avuto di nuovo febbre con un po' di cistite. I medici sospettano infezioni vie urinarie e stanno trattando il problema con FIDATO 1g. al giorno endovena. Il problema è che la creatinina ha un valore attuale di 5,1...dopo 2/3 giorni di antibiotico è ancora così...anche se dovrà continuare a fare flebo ancora fino a lunedì...c'è il rischio che possa tornare in dialisi?
Ringrazio per la gentile attenzione.
Saluti.
[#1] dopo  
Dr.ssa Fulvia Caligaris
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Purtroppo i dati da Lei inviati non sono tali da poter fornire un parere esaustivo , citando solo la creatinina attuale e non i valori precedenti i recenti fatti infettivi. Certamente con tale valori è bene che prenda contatto con il centro dove è stato effettuato il trapianto. I fattori che potrebbero essere causa di un aumento della creatinina possono essere molteplici , solo per citarne alcuni : infezione al rene trapiantato, disidratazione , tossicità da immunosopressori, preesistente danno organo trapiantato con proteinuria. Si rivolga con fiducia al centro trapianto.
Auguri.
[#2] dopo  
Utente 536XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera,

Leggo solo ora la Sua risposta...non so perché non mi è stata notificata e me ne sono accorta solo adesso; comunque La ringrazio.
Oggi purtroppo abbiamo avuto conferma del fatto che dovrà tornare in dialisi monosettimanale per il momento e sarà rimesso in lista per un nuovo trapianto.
Non ci hanno dato una causa certa per quello che è successo...comunque c'è una vascolarizzazione problematica del nuovo rene che però prima dell'intervento di ernia inguinale non aveva; non so se poi sarebbe successo comunque e quindi può essere una combinazione o meno.
Ne approfitto per chiedere una cosa: mio marito aveva i suoi reni policistici (uno è stato asportato per cisti sospette nel 2005, l'altro è ancora in sede perché non sospetto, ma ovviamente poco funzionante); il rene trapiantato (6 anni e mezzo fa) era di sua madre...da qualche anno però anche quello presenta una ciste che però nessuno ha ritenuto pericolosa, né colpevole per il problema attuale. Perché si è formata anche in questo caso? E' a causa della sua "malattia"? O il rene anche se non fosse stato trapiantato avrebbe comunque sviluppato questa ciste?
Ringrazio ancora e saluto cordialmente.