Utente 121XXX
Buongiorno,
soffro da un anno circa di un bruciore/fastidio alla gola. E' quasi sempre presente, alle volte un po' più forte (e si dirama leggermente all'orecchio) altre volte soprattutto al mattino molto più leggero. Ho personalmente notato che peggiora con il parlare più che con altre cose.
Sono stato da un otorino scrupoloso e competente per due volte, una a novembre dell'anno scorso ed una a marzo di quest'anno. Ci ero andato anche perché erano diverso tempo che avevo più o meno una volta al mese oltre al fastidio alla gola anche forti laringiti e riniti di cui uno anche con disfonia.

La prima volta mi ha eseguito una fibroscopia e ha descritto un "quadro di rinofaringite cronica e laringite cronica da gerd". Mi ha dato pantoprazolo 40mg 1cp la mattina a stomaco vuoto per 28 giorni e gastrotuss la sera prima di coricarsi per due mesi.

Ho avuto un leggerissimo miglioramento soprattutto per quel che riguarda la rinite: mai più avuto nemmeno un raffreddore o un mal di gola vero. Ma il fastidio/bruciore non è mai scomparso del tutto nonostante sembrasse leggermente migliorato.
A marzo, dopo aver anche effettuato una ecografia tiroidea risultata nei limiti, sono tornato dall'otorino che mi ha eseguito un'altra fibroscopia. Risultato: "rinofaringotonsillite cronice e laringite da gerd" con aritenoidi (soprattutto la dx) sempre iperemiche. Aggiunge che ci sono tonsille ipertrofiche, criptiche e a dx visibile una tasca al polo superiore dalla quale però non fuoriesce nulla dopo una spremitura.
Ha anche ipotizzato che del cibo si nascondesse nelle sacche che ha visto e che potrei pensare di togliermi le tonsille che potrebbero essersi ingrossate a tal punto da darmi questo fastidio perenne.

Mi ha fatto prendere esomeprazolo 40mg 1cp per 28 giorni e poi 20mg per altri 28giorni. Gastrotuss la sera e bactoblis 1cp la sera per 3 mesi.

Non è cambiato molto purtroppo, adesso a distanza di mesi purtroppo sono in una situazione simile a quella di un anno fa.
Ho seguito quasi totalmente quello che mi ha suggerito l'otorino per il reflusso, non bevo più the, dormo con la schiena un po' alzata, non mi sdraio dopo mangiato e ho ridotto il più possibile l'alcol (che comunque bevevo poco e solo durante i pasti) ed eliminato anche la spremuta o le bibite gassate.

Non so bene cosa fare, non sono nemmeno sicuro che questo consulto sia giusto qui o se sia meglio in 'gastrologia'.
Vorrei infatti tornare dalla dottoressa di base per chiederle magari un consulto con un gastroenterologo che magari confermi il reflusso e mi dia un altro tipo di cura per riuscire ad eliminarlo totalmente.

Volevo sapere cosa ne pensavate e se potevate suggerirmi qualche esame da prendere in considerazione o qualche altro medicinale da provare.

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Condivido la diagnosi del Collega cui si è rivolto e la terapia che, invero, andrebbe fatta per diversi mesi a dosaggio pieno.
A questo punto, pero', direi di sospendere tutto per una decina di giorni e di sottoporsi ad un breath test per la ricerca dell'helicobacter pylori.
Una volta in possesso della risposta, vedremo il da farsi.
Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore per la risposta,
ho eseguito il breath test alla ricerca dell'helicobacter pylori ed è risultato negativo:

RISULTATO 0.4
Unità 1/10^3
Intervallo di riferimento: <5.0

Quando ha scritto che anche lei condivide la diagnosi del Collega intende che anche secondo lei dovrei valutare l'asportazione delle tonsille se la cosa non dovesse migliorare?
A questo punto secondo lei è il caso di effettuare altri esami o effettuare altre visite specialistiche?

Il mio medico di base, quando gliene ho parlato, mi ha lasciato intendere che se è un problema di reflusso/gastrite dovrò tenermelo per sempre senza grosse speranze di eliminarlo definitivamente (anche lei mi aveva suggerito di andare alla ricerca dell'helicobacter pylori).

Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Bene. Riprendiamo, quindi, per almeno un paio di mesi la cura che stava facendo, ovvero inibitore di pompa con un dosaggio di 40 mg al giorno. Importante è che il farmaco sia quello originale e non il generico, mi raccomando. Poi, aggiungerei un integratore a base di bicarbonato e melatonina: 1 bustina alla sera prima di coricarsi, sempre per due mesi. Per quanto riguarda la tonsillite cronica, occorre fare un prelievo di sangue per: emocromo con formula, ves. tas, pcr, mucoproteine, azotemia, glicemia, es. urine. Dopodiché si deciderà cosa fare delle tonsille.
Buona serata