Utente 415XXX
Salve, sono un ragazzo di 30 anni. Ho avuto una trombosi venosa al terzo inferiore della tibiale posteriore gamba sinistra a seguito di un semi allettamento di due settimane. (Qualche fastidio si è presentato anche alla gamba destra).
Curato con eparina primo mese e cumadin successivi 6 mesi, adesso sono trascorsi 7 mesi dall' evento.
La vena si é ricanalizzata totalmente gia dopo il primo mese eparina. Ad un successivo controllo a 3 mesi non si evidenziavano ispessimenti nel tratto interessato.
Intanto ho sempre portato e continuo a portare gambaletti 2 classe.
Essendo trascorsi 7 mesi, sto come da programma, concordato con il chirurgo vascolare, sto abbandonando il cumadin(riducendolo piano piano fino a toglierlo entro 2 settimane).
Sono arrivato alla metà della dose che abitualmente assumevo, ma inizio a sentire intorpidimento, formicolio, pizzichi ad entrambe le gambe.

P.s. Inizialmente il medico aveva proposto di interrompere cumadin al quarto mese dall'evento, ma a seguito di sintomi simili a questi che si erano presentati, a cui non sapeva dare un senso, mi ha proposto di cuntinuare per altri 3 mesi. Ed eccoci qua.

Cosa possono significare questi sintomi? Devo proseguire con la riduzione e sospensione del cumadin?

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
l'andamento clinico della condizione (completa ricanalizzazione già da alcuni mesi, non ispessimenti, ecc.) suggeriscono il definitivo abbandono della anticoagulazione sotto il controllo dello specialista di riferimento non essendo oltretutto giustificati i rischi connessi al prolungamento di questo trattamento.
I sintomi riferiti non sono sinceramente interpretabili.
[#2] dopo  
Utente 415XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio per la risposta. Il mio medico è quasi impossibile da contattare, ho paura possa significare che sta tornando la trombosi. Magari però è una cosa transitoria. Provo a continuare con metà dose, aspettando che rientrano questi sintomi , prima di proseguire con la completa sospensione.
Non so cos'altro fare.
[#3] dopo  
Utente 415XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno, sentito il mio angiologo mi ha consigliato di riassumere la terapia piena e sentire il parere di un altro specialista, lui non si spiega questi sintomi. Assunta la terapia ieri, oggi è passato tutto. A me sembra come una sorta di congestione, come se il sangue diventa più pesante, fatica a risalire e stagna.
È possibile? Lei cosa ne pensa?