gamba  
 
Utente 462XXX
Buongiorno,
per molto tempo ho sofferto di herpes labiale circa 2 volte l'anno, poi a un certo punto circa 4 anni fa ha cominciato a venirmi anche genitale dalla parte sinistra poi il mio medico di base, che è anche dermatologo, mi ha dato una cura con pastiglie di Zovirax che in teoria doveva stroncarlo, invece terminata la cura dopo 9 mesi (sembrava che fosse un sufficiente lasso di tempo) ha cominciato a venirmi praticamente ogni mese e non più sul labbro, ma dietro la gamba dx e sempre genitale. Ora è ancora peggiorato: mi viene in viso, sulla schiena, genitale e sempre dietro la gamba dx (a volte solo in posto, a volte in più posti contemporaneamente). L'anno scorso mi è venuto anche un leggero fuoco di Sant'Antonio sulla spalla sx: mi ha fatto male per qualche tempo, ma ora per fortuna non ho più nulla.
La questione non è tanto il fastidio per le varie vescicole che mi vengono, ma i sintomi associati all'eruzione cutanea: mal di testa, senso di stanchezza, tachicardia, mancanza di fiato, dolori ovunque ed eccessivo nervosismo elevati all'ennesima potenza. In pratica per una settimana e a volte 2 devo fare uno sforzo incredibile anche solo per alzarmi dal letto. Già solo tenere una bottiglietta d'acqua in mano mi costa sforzo. Il fatto è che venendomi così spesso in sostanza non sto mai completamente bene e la mia autostima ne risente moltissimo.
Sono in cura da un endocrinologo perché fino all'anno scorso soffrivo di ipotiroidismo (TSH a 8). Attualmente prendo una pastiglia di Tirosint 100 al giorno, ma dalle ultime analisi direi che la tiroide è tornata a livelli normali. Aggiungo che benché sia di pasto piccolo e con la tiroide nella norma invece di riuscire a recuperare il mio peso forma (56/58 kg) tendo sempre ad ingrassare e non capisco perché..

Vorrei tanto che qualcuno riuscisse ad aiutarmi ad uscire da questo inferno.

Grazie in anticipo.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signorina,
non la si può fare uscire dall'inferno senza prenderla per mano.
La metafora è chiara: il consulto telematico non è la soluzione dei suoi problemi.
Se il suo medico è Dermatologo dovrebbe conoscere quali esami farle eseguire per escludere un deficit di immunità cellulo mediata, anche congenito.
Lei lamenta anche una importante cenestopatia in cui prevale l'astenia: siamo proprio sicuri che sia in eutiroidismo o ha bisogno di un aggiustamento del dosaggio del tirosint?
E che le altre ghiandole endocrine (surreni in primis) funzionino a dovere?
Queste valutazioni non le posso fare io a distanza, al limite come sto facendo gliele posso suggerire, ma deve consultare specialisti reali e non virtuali.
Un endocrinologo che non si fermi alla tiroide e anche un Immunologo vista la cronicizzazione dell'Herpes Simplex che è diventato ciclico e il fatto che lei abbia avuto anche uno Zoster.
Mi faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 462XXX

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La ringrazio tantissimo dottore. Mi ha suggerito più lei da lontano che il mio medico di base/dermatologo da vicino.
Lunedi prossimo ho preso un appuntamento con un infettivologo, credo primario dell'ospedale di Savona e vediamo che mi dice. Ho fatto delle foto perché si possa rendere conto meglio della situazione. A breve poi rieseguirò le analisi e riandrò a farmi vedere dall'endocrinologo che mi ha in cura. Dell'herpes recidivante gliene avevo già parlato, ma non ha voluto approfondire. Molto interessante la questione del funzionamento delle ghiandole endocrine.
In realtà mi sembra che nessuno di loro prenda la questione molto seriamente.
Inoltre ultimamente l'endocrinologo mi ha fatto eseguire un esame molto costoso in cui risulta che ho il 100% di probabilità di sviluppare problemi cardio-circolatori, tipo trombosi, di natura congenita (infatti in caso di voli aerei di durata superiore all'ora devo autosomministrarmi un farmaco anticoagulante tramite siringa), ma non so se c'entra qualcosa con il problema dell'herpes..
Ancora 1000 grazie per la sua gentile risposta.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se le hanno accertato una diatesi trombofilica, con test genetici, e ci sono casi in famiglia di eventi vascolari cardiaci o cerebrali precoci, è da valutare se lei debba essere disaggregata o anche scoagulata con i nuovi NAO.
Ovviamente tutto dipende da quello che è emerso dagli esami e che io non conosco.
Tanto più che per immobilità superiore ai 60 min lei deve fare profilassi eparinica.
Le consiglio di rivolgersi a un centro per i disordini della coagulazione preferibilmente di un ospedale noto per la serietà del reparto.
In ogni caso l'Herpes recidivante non c'entra alcunchè con il suo problema coagulativo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.