Utente 213XXX
Buongiorno,

Sono una ragazzi di 27 anni e da quattro mesi soffro di una copiosa caduta di capelli. A fine anno scorso ho sospeso la pillola anticoncezionale e a Maggio di quest'anno quando è iniziata la caduta, ho immaginato si trattasse della caduta da sospensione pillola insieme alla stagione primaverile fino a Luglio, quando mi è venuta fuori una forte dermatite seborroica sulla fronte, principalmente sull'attaccatura dei capelli.
Ho preso appuntamento con un dermatologo che mi ha detto che si trattava di dermatite seborroica e che i capelli cadevano in seguito ai forti sbalzi ormonali avuti peggiorati dalla seborrea. Mi ha prescritto Aluseb lozione, Oliker shampo x tre volte alla settimana e Cistidil due volte al giorno, il tutto per due mesi. Ho iniziato la cura da dieci giorni ma non visto miglioramenti nella caduta dei capelli, solo nella dermatite che sulla fronte è sparita.
Me ne cadono veramente tanti, ad ogni lavaggio circa 200-250 e se passo la mano tra i capelli ne trovo almeno 3/4. Così sono andata in un centro tricologico dove mi hanno fatto alcuni test (pull test, tricogramma e dermatoscopia) e qui mi hanno detto di fare delle sedute per rivitalizzare i capelli poiché i bulbi sono pieni di sebo e il capello nuovo fatica a crescere.
Fino ad ora non ho notato aree "vuote" in testa, anche se mi sembra di avere sempre meno capelli.
Il mio quadro clinico ormonale è stato disastroso negli ultimi mesi: dopo la sospensione della pillola, ho avuto tre cicli naturali e poi ho avuto ciclo abbondante per 70 giorni, in cui ho preso due volte gli antiemorragici (serviti a nulla), poi fermato col Primolut-Nor, poi ho iniziato una nuova pillola (Zoely) che prendo da tre mesi e da quando la prendo i capelli cadono ancora di più! Sono andata da una nuova ginecologa che mi ha trovato una semi posizione di ovaio policistico (mai detto in dieci anni di visite ginecologiche!), mi si è scombussolata la tiroide andando in ipertiroidismo in cura con Tapazole, ferritina a tre..(non stavo in piedi). In più ho avuto parecchi problemi lavorativi e familiari (mio padre ha passato parecchio tempo dentro e fuori gli ospedali e mia madre purtroppo non cammina).
Comunque, gli ultimi esami della tiroide al 31/7 erano a posto e la ferritina dopo la cura di tre mesi è salito a 10 (inferiore ai 15 di minima ma comunque superiore ai 3 di qualche mese fa!).
Ho cercato il sintetizzare il più possibile ma sono veramente scoraggiata perché sto girando di medico in medico, ospedali e poliambulatori da quasi due anni e c'è sempre una nuova problematica.
In quanto tempo potrei vedere dei miglioramenti con la cura? La finisco poi torno dal dermatologo? La caduta capelli potrebbe essere dovuta agli sbalzi ormonali avuti (ho intenzione comunque di prenotare a breve una visita con la ginecologa)? Potranno ricrescermi?
Sono veramente preoccupata, grazie in anticipo per la vostra disponibilità, saluti
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Effettivamente le problematiche lamentate possono tutte incidere decisamente sulla efficienza del ciclo pilare inducendo sia un defluvium che anche un effluvium telogenico di carattere cronico. Non possiamo naturalmente escludere che le condizioni coesistano ,e il dermatologo esperto in tricologia dovrà verificare lo stato delle cose ,sia col Tricoscan, sia con gli altri esami comunemente effettuato, laboratoristici ed ematochimici.
È probabile che possa esserci una ricrescita ma va verificata la obiettività dermotricologica
Cordialità Dott.G.Griselli .
[#2] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,

Grazie per il pronto riscontro.
Potrebbe indicarmi cosa si intende per "effluvium telogenico" e "defluvium telogenico"?

Grazie, cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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[#4] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,

A seguito delle mie problematiche ai capelli evidenziate nel precedente consulto, sono andata da un secondo dermatologo che a seguito del pull test e del tricogramma mi ha diagnosticato un telogen effluvium dovuto alle alterazioni della tiroide e della ferritina (bassa) e una lieve alopecia androgenetica.
La cura è stata:

- Fisioeme integratore 1 compressa una volta al gg x 4 mesi;
- Aloxidil 1Ml una volta alla sera x 8 mesi;
- Mellis Bioshampoo x lavaggi frequenti (tre volte alla settimana).
Mi ha detto comunque di sistemare tiroide e anemia e di andare dalla ginecologa per il controllo dell'ovaio policistico (appuntamento già preso).

Ho iniziato a prendere Aloxidil ieri sera ma ho letto su internet che non è indicato nei casi di telogen effluvium, anzi può peggiorare la situazione. Dato che è già il secondo dermatologo da cui vado, secondo voi dovrei avere un terzo parere? Cosa ne pensate della cura data?
Aloxidil a questa concentrazione e dato solo una volta al giorno, aumenterà la caduta dei capelli (che è già spaventosa)? Potrebbero smettere di cadere i miei capelli con questa cura?
Scusate per le tante domande ma leggere su internet mi ha destabilizzato parecchio.

Grazie, saluti
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Fare minoxidil è controindicato nel telogen effluvium acuto,perché il tempo
di caduta indotta ricalca il tempo di durata dell'effluvium. Non così rigido per un effluvium cronico naturalmente. Ma bisogna valutare con la obiettività.
Cordialità
[#6] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,

Vorrei aggiornare la mia situazione poichè mi trovo molto in difficoltà.
Ho iniziato la cura indicatami dalla dermatologa (Aloxidil 2% 1 ml la sera+Fisioeme 1 cpr al dì+Bioesse Shampoo) e la situazione è direi quasi peggiorata, durante il lavaggio trovo circa 450 capelli (compresi quelli dell'asciugatura) e lavo i capelli tre volte a settimana, durante il giorno me ne cadono soprattutto se sollecitati, entro i 100 al giorno.
La maggior parte sono con il bulbo e lunghi mentre, soprattutto durante l'asciugatura, me ne cadono di corti ma grossi senza bulbo (immagino spezzati) e corti con bulbo, ma considerando che ho i capelli corti (non arrivano all'orecchio) credo ci possa stare.
La ginecologa mi ha cambiato pillola passando da Zoely e Sibilla per l'ovaio policistico e l'endocrinologo ha cambiato la posologia del Tapazole poiché sono passata da ipertiroidismo a ipotirodismo. Secondo voi quale può essere la diagnosi? Effluvio? Androgenetica? Non ho casi di calvizie in famiglie, né da parte di madre né da parte di padre. Mi consigliate di sentire un altro dermatologo?

Grazie per la vostra disponibilità , saluti
[#7] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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In ogni caso nei primi 2 mesi abbondanti l'uso di minoxidil tende ad ingenerare un c.d caduta da induzione,che è nei fatti un telogen effluvium effluvium termine latino che sottolinea il copioso spargimento).Questo naturalmente peggiora un telogen effluvium precedente (ecco perché non si usa nei telogen effluvi acuti) e si andrebbe comunque ad assommare anche ad un defluvium telogenico tipico della androgenetica (in questo caso ben più tollerabile visto la minor perdita di telogeni) .
In conclusione ...nei primi 2-3 mesi di terapia con minox non si deve trarne conclusione negativa dalle manifestazioni di caduta.Si deve avere pazienza e continuare.
Cambiare in continuazione specialista invece è deleterio.
Cordialità Dott.G.Griselli
[#8] dopo  
Utente 213XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore per la risposta chiara.
La dermatologa come diagnosi mi ha dato telogen effluvio cronico poichè dura da circa sei mesi (da Giugno). Chiedo pertanto a Lei, raccontata la mia situazione, se orientativamente ritiene che la diagnosi possa essere esatta o se i sintomi presentati propendono più per un'alopecia androgenetica.

La ringrazio sin da ora e Le auguro buona serata.