Utente 850XXX
Buon giorno,
poichè tra non molto dovrò sottopormi ad un intervento per la correzione del setto nasale e rimozione dei turbinati. L' otorino mi ha detto che l' intervento che lui esegue è la decongestione dei turbinati in anestesia generale. Poichè soffro d' asma ho il terrore per l' anestesia e ho trovato su inernet che questo tipo di intervento può essere eseguito anche in letoanelgesia vorrei sapere in cosa consiste questo tipo di anestesia e se potreste consigliarmi dei centri che utilizzano questo tipologia o altre che non siano generali. Allego la documentazione trovata su internet:

Decongestione chirurgica sottomucosa del turbinato inferiore
Sulsenti): si esegue in day-surgery, in leptoanalgesia o anestesia generale, il principio è quello dell’ARFCo ma con l’utilizzo di ferri chirurgici; è necessario un tamponamento nasale che rimarrà in sede 24-48 ore; non è possibile eseguirla ambulatorialmente.

Ringraziando per le risposte che mi fornirete colgo l' occasione per porgere i miei distinti saluti.

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Dr. Stelio Alvino
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La neuroleptoanalegsia è una particolare sedazione operatoria spesso utilizzata in passato per interventi ORL e che utilizza faramci oppioidi e gas anestetici tipo protossido d'azoto. E' stata utilizzata soprattutto quando sia stato necessario creare un ipotensione controllata del paziente riducendo il sanguinamento intraoperatorio che potrebbe creare problemi sul campo operatorio al chirurgo. Un esempio classico è la chirurgia dell'orecchio.
Tuttavia è oggi difficile che essa non preveda ugualmente l'intubazione del paziente perche comunque la sicurezza di quest'ultimo è fondamentale soprattutto quando si lavora sulle vie aeree alte come nel caso delle vie nasali. Ecco perchè è una tecnica abbastanza desueta se intesa nel senso di evitarne l'intubazione.
E francamente non la consiglio.
Siccome è una tecnica prevalentemente "farmacologica" non si discosta poi molto da una anestesia generale.
Bisognerebbe se mai vedere quali sono le cause di queste sue crisi di asma: se cioè sono su base allergica. In questo caso dovrebbe essere fatto nel preoperatorio un apposito trattamento desensibilizzante di circa una settimana, con cortisonici e antistaminici per ridurre il rischio di avere una crisi asmatica al risveglio. Valutare poi effettivamente quanto siano frequenti nela vita del paziente.
Insomma, sono tutti dati che vanno riferiti al momento della visita preanestesiologica che questa volta come non mai va fatta per tempo proprio nel caso in cui si debba effettuare della terapia preventiva.
Purtroppo a differenza dell'intervento appena fatto e per il quale visti i suoi problemi passati, una AG l'abbiamo evitata, qui non vi sono alternative, ma comunque ciò non toglie che può affrontare per il meglio l'intervento con l'aiuto del suo Anestesista.
Se ha altri dubbi ci riscriva pure
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