Utente 330XXX
Buongiorno,

avrei una domanda rigurado il mio impianto non andato a buon fine. Dopo 2 anni ha iniziato a farmi infezione con fuoriuscita di pus dovute al fatto, secondo il mio dentista, a delle tasche creatosi intorno. Dopo aver visionato la lastra e tenuto conto che l'infezione stava mangiando l'osso intorno il dentista e' intervenuto cercando di pulire l'infezione e mettendomi altro osso. A distanza di 5 mesi l'ultima lastra ha rivelato che c'e' ancora infezione e quindi il dentista mi ha informato che l'impianto andra' rimosso in quanto l'infezione rischia di intaccare anche i denti adiacenti. La domanda e' la seguente: tenuto conto che faro' un ponte per coprire quel dente in quanto non ho praticamente piu' osso il dentista mi ha proposto invece della rimozione del''impianto di pulirlo e lasciarlo "sommerso" sotto la gengiva in modo da bloccare l'infezione sostenendo che la rimozione sarebbe troppo traumatica anche per i denti adiacenti. E' corretto secondo Voi? Un impianto "sommerso" puo' rimanere a vita inutilizzato senza creare altre infezioni?


Grazie
[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni
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Gentile utente, probabilmente c'è qualcosa di poco chiaro e non conosciamo la versione del collega, dovrebbe farsi mettere tutto per iscritto e poi pubblicare la sua relazione, in modo da poterle dare una corretta risposta o altri consigli.
[#2] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno,

grazie per la celere risposta. Provero' a seguire il suo consiglio. Tenga conto che il mio dentista mi ha gia' informato che la soluzione corretta da prassi sarebbe la rimozione totale ma mi ha anche rassicurato che la soluzione di lasciare l'impianto "sommerso" avrebbe lo stesso risultato senza il rischio di complicazioni. Quindi volevo capire se realmente poteva essere una soluzione percorribile o meno.
[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni
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Non dubito sul operato o sulle affermazioni del suo odontoiatra, ma per lei e per noi, sarebbe bello avere per iscritto che l'impianto infetto, non le darà alcuna complicazione a distanza.