pene  
 
Utente 441XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni che circa 5 mesi fa ha effettuato un intervento per calcoli renali.
Per farla breve mi è stato rimosso un calcolo con l'ausilio di una sonda.
Non so la terminologia adatta, ma diciamo che non hanno proceduto con gli ultrasuoni e mi sono entrati dal pene (scusate la bassezza della descrizione).
Ora, dopo quell'intervento, che è stato un incubo a livello di dolore (mi hanno messo uno stent ureterale la sertimana prima del suddetto) ho iniziato a bere circa 4 litri al giorno di acqua per scongiurare ogni minima possibilità che una possibilità del genere si ripresenti.
Bevo circa sempre, ho sempre la sensazione della sete.
La mia domanda è: rischio qualche danno renale? Va bene o no bere così tanta acqua?

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Noi passiamo molto tempo a raccomandare ai nostri pazienti di idratarsi in modo adeguato, ma alcuni evidentemente ci prendono troppo alla lettera! Per lo scopo ch noi e lei ci prefiggiamo, ovvero ridurre il rischio di formazione di nuovi calcoli, sarebbe sufficiente la metà dell'acqua che ci riferisce di bere, quantomeno se non si suda in modo esagerato. In effetti 4 litri al giorno possono essere davvero troppi, a parte il disagio della frequenza ad urinare. Si crea uno stato di assuefazione, con importante componente emotiva, che sostiene questa sensazione di arsura. Le consiglieremmo quindi di iniziare a ridurre gradualmente, cercando di convincersi che le esagerazioni non sono mai opportune.
[#2] dopo  
Utente 441XXX

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Grazie mille della risposta dottore, ma mi scusi se mi permetto di ripetere la domanda: rischio qualche danno renale? O di qualche genere? Perché sono sicuro che ci metterò molto tempo a bere metà dell'acqua che bevo attualmente.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Non danno renale, ma possibili alterazioni dell'equilibrio degli elettroliti del sangue (sodio, potassio, calcio, eccetera).