Utente 308XXX
Salve,vi scrivo per mia nonna.Ha 82 anni è ricoverata da 50 giorni all'ospedale e nessuno ha saputo risolvere il suo problema.Una notte ha avuto vomito con bile e dolore addominale e le è stata diagnostica una pancreatite acuta,è stata curata con antibiotici e antiinfiammatori.Nella successiva tac hanno riscontrato la presenza di liquido nell'addome e la formazione di una ciste,non essendosi assorbita con le medicine,gliel'hann asportata con circa mezzo litro di liquido.Non mangia da 50 giorni,prima si nutriva solo di glucosio endovena dopo da 8 giorni a questa parte si nutre di cibo artificiale.Vomita sempre ogni giorno,oggi ha vomitato una sostanza strana di colore nero.Non mangia perchè tutto ciò che mangia lo rimette.Non ha più le forze nemmeno di parlare,in chirurgia non la tengono perchè non può essere operata in queste condizioni,adesso è ricoverata nella lunga degenza e i medici hanno detto chiaramente che non è di loro competenza la situazione,secondo me la stanno facendo morire.Vi scrivo l'esito della penultima tac prima dell'aspirazione del liquido(ne ha fatte 5 in 2 mesi)come possiamo risolvere il problema?TAC eseguita con MDC:
Si rileva incremento volumetrico della nota voluminosa area ovalariforme a contenuto fluido-sovrafluido a livello della porzione cefalica e del corpo del pancreas precedentemente segnalata,delle dimensioni max di circa DT 11cm DAP 8,5cm x DCC 16cm a pareti di spessore millimetrico,con sottili setti interni,in stretti rapporti di contiguità con il terzo inferiore duodenale,con la vena porta e con la vena mesenterica inferiore e determina dislogazione dei rami arteriosi del tripode celiaco.NOn più apprezzabile il versamente libero precedentemente descritto in sede peri-splenica,peri-epatica e lungo le fasce lateroconali bilaterali;persiste iperdensità della porzione anteriore della fascia di Gerota di sinistra e la contigua raccolta fluida in sede peripancreatica;in atto si rileva dilatazione delle VBI(più evidente a sinistra)e dell'epatocoledoco(dt max di circa 11mm),non visualizzabile il
tratto di coledoco intrapancreatico, e distenzione della colecisti.Coesistono piccole raccolte fluide in fase di organizzazione a ridosso della piccola curvatura gastrica,la maggiore del dt max di circa 24mm ed altra anteriormente e caudalmente alla parete gastrica dello spessore max di circa 36mm.Nelle scansioni più craniali,passanti per le basi polmonari,presenza di noto versamente pleurico postero-basale bilaterale dello spessore max a destra di 26mm e a sinistra di 33mm.
Perchè ha ancora questi disturbi??non riesce a mangiare perchè non mangia più cibo da 50 giorni o altro?
[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signorina evidentemente la situazione della nonna è critica sia per l'età che per le condizioni generali. Comunque dalla TAC si rileva che la cisti pancreatica alla testa e corpo del pancreas stesso è voluminosa e questo probabilmente determina la compressione sul duodeno e lo stomaco e questo favorisce il vomito. Quello che si potrebbe fare di poco aggressivo è quello di pungere la cisti dal duodeno (con un ecoendoscopio) e mettere una protesi di plastica nella cisti che si apre nel duodeno. In questo modo la cisti si potrebbe svuotare continuamente riducendone il volume. D'altro canto a verona c'è uno dei centri migliori per il trattamento delle malattie pancreatiche e quindi non dovrebbe essere difficile farla vedere da quei medici. Mi faccia sapere. cari saluti
Gerunda
[#2] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
Grazie miella dottore per la sua risposta,la terró sicuramente aggiornata.Qui purtroppo non hanno capito bene il problema e la gravità.Adesso mia nonna è molto debole perchè non si nutre e vomita,quindi ci deve essere un intervento tempestivo..sono molto triste per l'incompetenza dei medici che stanno prolungando troppo la situazione perchè non sanno che fare.Abbiamo chiesto un trasferimento tempestivo
[#3] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Mi dispiace, ma a verona sono molto esperti nella patologie pancreatiche.Cari saluti
Gerunda
[#4] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
conosce per caso qualche centro specializzato in Sicilia??Perchè mia nonna è ricoverata a Comiso ed è impossibilitata a viaggiare in queste condizioni
[#5] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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Gentile signorina penso che l'Ospedale di catania sia il più vicino per portare con una ragionevole sicurezza la nonna. Ma il viaggio può essere difficile per le condizioni della signora. Bisognerebbe che un medico di Comiso prendesse contatto con la chirurgia o l'oncologia chirurgica di Catania per sapere se intendono farsene carico. Il tutto per evitare un viaggio a vuoto. Cari saluti
Gerunda
[#6] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
Salve Dottore!la aggiorno sulle condizioni di mia nonna!Dal drenaggio che le hanno messo esce poco liquido,quindi si sta asciugando.Hanno riscontrato (solo adesso perche abbiamo fatto leggere la cartella clinica ad un medico specializzato)una mancanza di sodio e glielo stanno facendo endovena,in più in questi giorni sembra aver perso lucidità..dice cose senza senso e devono farle una visita neurologica.Ho letto che la mancanza di sodio provoca nausea,vomito e allucinazioni con perdita di memoria,può essere dovuto a quello?in più il medico specializzato le ha detto di mangiare perche non si nutre da molto(solo con cibo artificiale endovena)e alzarsi perchè deve nutrirsi necessariamente,qui invece le dicevano di non mangiare e non alzarsi.La pancreatite ormai è acuta e ce l'avra per sempre ma comunque deve nutrirsi,cosa mi dice a riguardo sul sodio?Ovviamente è ancora molto debole,beve per adesso solo the e ieri ha mangiato 6 cucchiaini di pasta e anzi non ha vomitato.Ma la situazione del cervello mi preoccupa,reintegrando il sodio può tornare ad essere lucida?
[#7] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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Gentile signora la semplice ospedalizzazione prolungata può spiegare il problema di confusione mentale. La rifuxiobe del sodio è legata agli squilibri indotti dalla pancreatite e dal tipo di nutrizione che le danno. La pancreatite induce problemi di squilibri elettrolitici che devono essere corretti dai medici. Bisogna che la signora faccia della fisioterapia per cercare di recuperare le capacità di camminare. Cerchi di farla mangiare così potrà recuperare. Ma a 82 anni le possibilità di recupero sono molto difficili. Mi faccia sapere. Cari saluti gerunda
[#8] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
Ma è possibile che non mi abbia riconosciuta?o che dica cose insensate??Ha lo sguardo perso nel vuoto, è solo relativo ad una ospedalizzazione prolungata ?
[#9] dopo  
Utente 308XXX

Iscritto dal 2013
Hanno effettuato la tac alla testa e la diagnosi è stata:dissociazione!Dovuta allo stare per molto tempo in un posto e l digiuno.Non sono state evidenziate ischemie.Quindi se inizia a mangiare e a muoversi si può risolvere il problema della dissociazione?
[#10] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Gentile signora la dissociazione spazio temporale che si manifesta negli anziani particolarmente quando ospedalizzati, è una situazione complessa da gestire. Spesso il rientro a casa ed il recupero delle cose familiari permette un miglioramento significativo, ma non è detto. Sicuramente l'aiuto di un geriatra può permetterle di migliorare. Quindi se è possibile cerchi di portare a casa la signora facendola sentire nuovamente nel suo ambiente e poi cerchi di nutrirla anche se non vorrà mangiare. Se ci sono nipotini potrà essere utile la loro compagnia, ma si faccia guidare da un geriatra. Cari saluti
Gerunda