Utente 156XXX
Buongiorno,
da 10 anni soffro di un dolore alla cervicale terribile, il fastidio si presenta ogni volta che sottopongo il collo o la nuca a sbalzi di temperatura o colpi di freddo, ho sempre risolto il problema assumendo un antinfiammatorio per via orale ma purtroppo a distanza di 10 anni il problema sta peggiorando, sono passato da 3-4 attacchi di dolore cervicale al mese a 3 attacchi a settimana, sto impazzendo non so a chi rivolgermi e soprattutto non capisco se devo rivolgermi ad un ortopedico o un fisiatra o ad un altro tipo di medico.
A breve farò una radiografia per capire se c'è qualche ernia cervicale, vorrei seguire una terapia precisa ma non so a chi rivolgermi e cosa fare.

Premetto che lavoro al pc quindi sto molte ore seduto, il dolore si manifesta ogni volta che sudo e quindi prendo freddo alla zona cervicale, ultimamente anche quando asciugo i capelli dopo la doccia, dopo 2-3 ore sento dolore cercivale forte e che si irradia, insomma ho una debolezza al collo, siccome non posso vivere con la sciarpa e non posso assumere troppo spesso antiinfiammatori devo trovare un soluzione.

Descrizione del dolore: Il dolore parte sempre dalla base del cranio, si irradia verso il basso e poi verso l'altro a zone

Per un breve periodo mi sono sottoposto anche a massaggi shiatzu ma dopo qualche tempo il dolore si è ripresentato

Spero in un consulto e in precisi consigli su cosa fare, Grazie
[#1] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. signore, lei scrive :
<<< descrizione del dolore: Il dolore parte sempre dalla base del cranio, si irradia verso il basso e poi verso l'altro a zone >>>.
Non dice nulla o molto poco e generico.
Nè la causa è lo stare molto seduto al pc o fare la doccia o il tipo di attività che lei svolge o il clima, in virtù anche della sua giovanissima età. di 33 anni .
Questi potrebbero essere elementi aggravanti e/o concorrenti semmai di una patologia presente in un rachide cervicale.

Difficile dire con esattezza senza un consulto specifico ortopedico, poi sarà l'ortopedico che lo indirizzerà eventualmente dal neurologo se lo riterrà opportuno.
Il Fisiatra verrà in un secondo tempo se vi sarà bisogno di fare fisiochinesiterapia .
.Esegua un esame radiografico e con quello vada da uno specialista ortopedico; dall'esame radiografico si vedranno solamente le parti ossee, quelle scheletriche, non si evidenzia se vi sono patologie erniarie o altre patologie dei tessuti molli del rachide.
Poi se lo richiederà l'ortopedico, dopo il consulto, stabilirà lui stesso se prescriverle o meno un esame di RM del rachide cervicale.
Cordiali saluti
alessandrocaruso26@gmail.com
[#2] dopo  
Utente 156XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera dottore e grazie per la risposta, mi chiedevo escludente danni alle vertebre o ernie cervicali, come di cura in modo definitivo il dolore???