Utente 409XXX
Salve,
sono un ragazzo di 31 anni. Da bambino non ho avuto la varicella nè sono stato vaccinato. Da ieri sera sono stato a contatto stretto (giocato, preso in braccio) con bambino di 2 anni che ha avuto varicella (attualmente presenta solo delle postule già seccate sugli arti inferiori). Il problema è che l'ho scoperto solo stamattina e non ho fatto nulla per evitare il rischio di contagio.
Sono stato alla guardia medica per informarmi circa eventuali terapie di profilassi, ma tutto quello che mi hanno detto è di aspettare 10 giorni.
Oggi purtroppo è sabato e non ho molte altre fonti di informazioni disponibili (andare in ospedale mi sembra fuori luogo)
Se devo prendere la varicella, pazienza. Quello che vorrei però è aver fatto tutto il possibile per evitarla.
Esiste effettivamente una terapia in grado di diminuire il rischio di contrarre la malattia? Se si, posso aspettare lunedì o devo seguire un iter specifico per accedere immediatamente alla cura?
Se nulla si può fare, in che periodo devo evitare di viaggiare in aereo? Ho dei voli già prenotati per ragioni lavorative che, a questo punto non so se annullare.

Grazie infinite per le risposte.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
in teoria in bimbetto è ancora contagioso ma in pratica lo è in modo assai ridotto.
Non capisco perchè le abbiano detto di aspettare dieci giorni quando la incubazione della varicella può arrivare a 21 gg.
Ciò le potrà servire per regolarsi circa i suoi impegni lavorativi.
L'unica profilassi realmente possibile è la somministrazione entro 72 ore dal contatto del vaccino anti varicella, che quasi sempre riesce a determinare una manifestazione clinica assai attenuata della malattia.
Non capisco perchè non glielo abbiano proposto.
Altri presidi profilattici non ce ne sono: perciò se si è contagiato e se svilupperà la malattia lo potrà dire trascorsi i 21 gg.
In ogni caso per la varicella dell'adulto ci sono farmaci antivirali e sicuri che somministarti ai primi sintomi attenuano il decorso della malattia e le possibili complicanze che nell'adulto sono potenzialmente più frequenti che nei bambini.
Faccia i complimenti al collega della Guardia medica per la sua eccelsa preparazione.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 409XXX

Iscritto dal 2016
Grazie ancora della risposta.
A questo punto mi pare opportuno tentare la strada della vaccinazione. Ma non saprei come fare. La guardia medica dopo la risposta che mi ha dato Non gode della mia fiducia. Il medico.curante non riceve il sabato e l'ospedalletto riapre lunedì. È qualcosa risolvibile accedendo al pronto soccorso?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Di regola no.
Provi, ma sono certo che la rimanderanno a lunedì presso l'ufficio di igiene della sua ASL.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.