Utente 462XXX
Buongiorno
Vi scrivo per avere un parere riguardo la profilassi post esposizione dopo un rapporto sessuale a rischio.
L'altra sera ho avuto un rapporto non protetto con una ragazza che conoscevo da qualche giorno, la quale dopo mi ha detto essere solita avere rapporti sessuali non protetti, l'ultimo dei quali circa una settimana prima con un altro ragazzo.
Sentito questo, mi sono allarmato e mi sono recato in ospedale, dove mi hanno consigliato di iniziare la profilassi post esposizione, consistente in un ciclo di 28 giorni di farmaci antiretrovirali (il nome non me lo hanno detto, ma ho fatto delle ricerche su internet e dovrebbero essere il Truvada e l'Isentress). Al mattino devo prendere una compressa di Isentress, ed il pomeriggio una di Isentress ed una di Truvada.
Dato che mi hanno detto che tale terapia deve essere iniziata entro le 48 ore dall'esposizione al rischio, e quando sono andato in ospedale ne erano trascorse circa 42, ho assunto le prime compresse, riservandomi a dopo il dilemma circa la convenienza o meno di tale terapia.
Volevo dunque chiedervi se, a vostro parere, il gioco vale la candela. In poche parole: il rischio di contrarre l'HIV con un singolo rapporto vaginale non protetto, facendo tutti gli scongiuri del caso, è comunque basso (mi hanno detto circa lo 0,08%, sempre che la ragazza in questione fosse sieropositiva, cosa comunque non scontata), e non so questi farmaci a che tipo di effetti collaterali possono espormi. Chi mi ha consigliato di iniziarla mi ha detto che potrebbero causare un leggero affaticamento ai reni, che tuttavia non darebbe problemi in una persona sana e bevendo 1,5 litri di acqua al giorno. Leggendo il foglio illustrativo di tali medicinali, però, sono considerati comuni effetti collaterali come la lipodistrofia ed altri problemi relativi al sangue come aumento dei trigliceridi, riduzione dei globuli bianchi, problemi renali ed epatici, e meno comuni effetti collaterali ancora più gravi. Per questo, vorrei evitare di causare problemi al mio organismo per scongiurare un rischio di contagio sicuramente presente, ma comunque molto basso.
Quindi volevo chiedere il vostro parere circa la convenienza di questa terapia. So che comunque la scelta spetta a me, e per voi sarebbe difficile prendere una responsabilità del genere, però almeno vorrei sapere la probabilità con cui si manifestano effetti collaterali gravi durante l'utilizzo di questi farmaci (quelli lievi come mal di testa, stipsi, dissenteria, nausea non mi interessano, possono essere tollerati, mi riferisco a quelli irreversibili).
Vi ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
io sono della convinzione che le statistiche servano poco di fronte ad un rapporto a rischio con un a partner sierologicamente sconosciuta.
Ci si trova davanti un paziente, che è lei, non dei numeri.
La PEP che le è stata data e che dovrebbe assumere per 28 gg, è una misura precauzionale che io non tralascerei.
Quindi la assumerei tranquillamente.
I farmaci per 28 gg sono ben tollerati, gli effetti collaterali minimali e transitori ( in genere talvolta eruzioni cutanee che scompaiono in corso di terapia) e la maggior parte dei pazienti non ha nessun effetto collaterale.
La lipodistrofia e tutto quello che ha letto sul Riassunto delle Carateristiche del Prodotto, fanno riferimento a trattamenti di lunga durata in soggetti HIV sieropositivi e non riguardano lei.
Sulla base di questi consigli può decidere che cosa fare.
Un saluto cordilale.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 462XXX

Iscritto dal 2017
Buonasera.
La ringrazio per la risposta.
Dopo circa una settimana di terapia, non ho avuto effetti collaterali di particolare rilievo, eccezion fatta per un pò di nausea e di stanchezza.
Quindi lei esclude che in 28 giorni ci possano essere effetti potenzialmente cancerogeni, o comunque effetti collaterali a lungo termine a carico di organi come reni, fegato e pancreas?
La ringrazio nuovamente per la disponibilità.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
certamente: li escludo nel modo più assoluto.
Stia tranquillo: 28 gg passano velocemente.
Un caro saluto,
Caldarola.