bolle  
 
Utente 465XXX
Salve, vorrei un vostro parere riguardo la mia situazione.
Ho avuto rapporti non protetti con il mio fidanzato da gennaio fino a circa metà maggio. A giugno, misurando la febbre, ho notato che avevo una temperatura che oscillava dal 36,9/37 fino al 37,4 a seconda di quando la misuravo nel corso della giornata (pomeriggio era di solito più alta); ma comunque non accusavo e non mi sentivo questa febbre. Vorrei anche precisare che la mia temperatura corporea normalmente è di 36.8-36.9. A giugno ho inoltre cominciato ad assumere asacol per curare l'intestino irritato e infiammato, prendendo inizialmente due compresse al giorno e poi sono passata solo a una, perché prendendone due mi veniva mal di testa . a fine luglio ho avuto un linfonodo ingrossato per circa una settimana sotto l'ascella sinistra, sparito poi da solo senza nessuna cura. Inoltre, soffrendo di dermatita atopica da un paio di anni, durante questi mesi estivi è un po' peggiorata, localizzando bolle e prurito a livello del collo e gomiti. Verso metà settembre, sono comparse altre bolle simili a bolle di zanzara in alcuni momenti, a volte invece più rosse e altre volte ancora simili quasi ad orticaria, e si localizzavano sempre soprattutto sull'avambraccio e sul dito pollice sinistro.
Ora, è possibile che quanto descritto siano dei sintomi di fase acuta di HIV? Oppure questo sfogo cutaneo è dovuto alla medicina asacol che continuo a prendere (il prurito compare e rimane nel corso della giornata, ma non fisso, e in alcuni giorni peggiora e in altri va meglio)?
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signorina,
03/10
http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/589799-una_possibile_infezione.html
a cui le ho risposto io.
Oggi ancora manifesta la paura di essere HIV positiva.
Devo ripeterle che il suo dubbio lo potrà risolvere soltanto con un Test HIV I-II di IV generazione.
Che sarebbe anche definitivo.
In quanto alla sua orticaria, le bolle sono piene di liquido e lei invece sembra descrivere dei ponfi; se soffre di dermatite atopica può essere una riacutizzazione della stessa, perchè raramente l'Asacol provoca eruzioni cutanee.
Si faccia eventualmente valutare dal suo Dermatiologo.
In quanto al trattamento della Sindrome dell'intestino irritabile con mesalazina: mi lascia alquanto perplesso, essendo off label.
Ha escluso piuttosto con il Gastroenterologo che gliela ha prescritta, intolleranze alimentari, allergie alimentari, e la celiachia?
Un codiale saluto,
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 465XXX

Iscritto dal 2017
Sì ho fatto tutte le analisi, escludendo così la celiachia. Sono un soggetto allergico, da quando sono bambina sono allergica al pesce (tutti, non solo i crostacei) e agli acari. Ho cominciato questo trattamento con asacol perché nella mia famiglia ci sono stati numerosi casi di tumore all'intestino e per questo sono tenuta sotto controllo anche io.
La mia paura è collegata soprattutto a quel linfonodo che si è gonfiato all'improvviso (non mi era mai successo) e la comparsa di queste bolle pruriginose sull'avambraccio e sul pollice (non mi erano mai comparse in quei punti!!). Ho prenotato una visita dal dermatologo anche se ora queste bolle sono sparite e quindi non so quanto possa essere d'aiuto...
So che dovrei fare il test, ma sono terrorizzata, perché vedendo su internet spesso i primi sintomi di infezione sono proprio linfonodi ingrossati e febbretta.... spesso anche in passato avevo la febbretta (37,2) soprattutto la sera ma non mi era mai arrivata a 37,4!