Utente 464XXX
Buongiorno,
provo a sottoporre alla vostra attenzione una nuova richiesta di consulto essendo fortemente preoccupata per la mia attuale siuazione.
Nel mese di aprile di quest'anno ho infatti avuto un aborto interno a 8+2 con relativo raschiamento.
Ho da poco scoperto di essere incinta (a circa 6 settimane effettive di amenorrea e con test di gravidanza negativo al 2° giorno di ritardo).Ho eseguito tre dosaggi beta che hanno rilevato i seguenti valori: 204, 1840 (dopo 4gg) e 9500 ca. (dopo 6 giorni) e due ecografie: la prima addominale durante visita ginecologica che ha attestato la presenza dell' embrione e la seconda interna che ha confermato la presenza dell' embrione (4,9mm, 6+1 anzichè 8+1 come da ultimo ciclo) con battico cardiaco presente e camera gestazionale normoconformata di 12x7mm. Ciò che mi lascia perplessa è la data presunta di concepimento avendo io normalmente cicli regolari di 28gg.
Mi chiedo cosa possa avere posticipato la mia ovulazione di ben due settimane. Sto vivendo un periodo di forte ansia e stress dal punto di vista fisico ed emotivo ma nient'altro di particolare. Non assumo farmaci ad esclusione dell'acido folico che il mio ginecologo mi ha consigliato a partire dalla precedente esperienza.
Inoltre, i dati che vi riporto inerenti l'embrione e la camera gestionale, secondo il vostro parere, lasciano un minimo di speranza che la gravidanza possa proseguire correttamente?
Il mio ginecologo non è persona di molte parole e quindi non ho potuto porgli alcun quesito.
Peraltro non mi ha neanche fornito indicazioni particolari riguardo il riposo, l'alimentazione, la stitichezza...ora dovrò eseguire esami del sangue (emocromo, bilirubinemia, transaminasi e urine, pochi perchè a detta del medico li ho già fatti tutti) e rifare ecografia nelle prossime settimane.
Grazie in anticipo per l'attenzione.
Spero che possiate darmi qualche consiglio.




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[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Un aborto spontaneo rientra (purtroppo!) nel parafisiologico e oscilla tra il 15%ed il 20% di tutte le gravidanze clinicamente diagnosticate.
Non parliamo di ABORTO RICORRENTE , quindi non ci sono fattori di rischio che devono portarla a pensare ad una mancata evoluzione di questa gravidanza.
Non ci sono indicazioni particolari , in quanto non mi ha riferito disordini metabolici o genetici quindi deve vivere serenamente questa gravidanza.
SALUTI
[#2] dopo  
Utente 464XXX

Iscritto dal 2017
Grazie mille per la risposta. In realtà ho avuto un altro aborto interno all'età di 20 anni ma a quel tempo non ho eseguito alcun approfondimento in quanto gravidanza non programmata e da me vissuta con molta paura ed ansia.
In seguito al recente aborto ho invece eseguito alcuni degli accertamenti previsti per poliabortivita' (anticorpi, esami della coagulazione e mappa cromosomica) ritenendo il mio ginecologo "strano" l'aborto dei 20 anni, che non hanno rilevato nulla di significativo. Cosa ne pensa?
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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La risposta potrà dargliela soltanto il Collega , io ho espresso la mia opinione
SALUTONI