Utente 718XXX
Buona sera a tutti gentili dottori,

sono un ragazzo di 18 anni e vi scrivo per un consulto riguardante una possibile cisti sebacea. Scrissi tempo fa a riguardo della comparsa di un brufolo infiammato sull'asta del pene (così mi disse il mio urologo), ho lasciato correre, con qualche applicazione di aureomicina ed effettivamente il gonfiore è andato svanendo e il rossore anche.
Ora, ha distanza di 3 mesi circa, 2 e mezzo probabilmente, è rimasta una pallina abbastanza dura sottopelle della stessa grandezza circa, non è troppo fastidiosa, se schiacciata esce qualche volta poco, o pochissimo sebo (suppongo sia sebo) e si arrossa per un paio di minuti (ovviamente a causa dellla pressione).
Ora, vorrei sapere cosa devo fare (applicare aureomicina ancora?), preoccuparmi?
Probabilmente a breve avrò nuovamente rapporti sessuali abbastanza frequenti e volevo sapere se lo sfregamento potrebbe causare infiammazione (con un poco di vergogna devo ammettere che con la masturbazione non succede) e quindi un degenero della situazione.

Grazie mille, a presto.

Stefano

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

queste situazioni clinche particolari come la sua non possono essere affrontati tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta .

A questo punto riconsulti il suo medico di medicina generale che, riesaminato in prima istanza il suo problema , potrà eventualmente indirizzarla successivamente verso una più mirata valutazione specialistica dermatologica od andrologica.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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