Utente 468XXX
Salve ho 18 anni e due giorni fa mi sono fratturato lo scafoide carpale della mano ed ho l ingessatura "a doccia" . Ho solo il pollice e polso e metà avambraccio ingessati,le altre dita sono libere di muoversi e le muovo. Mi è stato detto di farmi iniezioni di fluxum,anticoagulante per il rischio trombosi venosa. Purtroppo non riesco proprio a farmele fare,mi fa troppo senso all'addome. Mi chiedo so che per protocollo i medici sono costretti a prescrivere la cura,ma dal momento che ho le dita libere (eccetto il pollice) è proprio necessario farle visto che le dita le muovo e quindi la spinta muscolare per il sangue c'è?

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Dr. Federico Tamborini
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Gentile Utente,

non esiste una chiara indicazione nella letteratura medica alla profilassi per trombosi venosa profonda agli arti superiori. In questi casi è il chirurgo che, valutando i fattori di rischio correlati oltre all'immobilizzazione del polso (fumo, età >40; pregressa TVP o embolia polmonare, contraccettivi ormonali o terapia sostitutiva ormonale, patologie mediche acute, malattia infiammatoria intestinale, malattie mieloproliferative e paraproteinemie, obesità grave), valuta se prescrive la terapia profilattica. Se no fuma, non assume farmaci e non soffre di patologie sopra menzionate sarebbe ragionevole non assumere alcuna terapia anticoagulante. Essendo maggiorenne e avendo compreso i relativi rischi di embolia polmonare sta a lei decidere se non seguire la prescrizione medica assumendosi tale responsabilità.

Cordialmente,