carie  
 
Utente 439XXX
Buongiorno, dottori
a febbraio 2017, causa rottura di un pezzo di dente mi sono recato da un dentista. Dopo unA visita risultava il dente n. 26 (peraltro con una otturazione di amalga effettuata una decina d'anni fa) una carie interna visibile dalla spaccatura. Mi disse di ripassare per fare una panoramica in studio. Passò un po' di tempo, nel frattempo mia moglie ha subito un intervento chirurgico e accantonai un po' il problema. A giugno dopo una panoramica (riuscita male) nella quale risultavano cariati anche il 16 e il 17 il dentista mi propose con risectomia un intarsio dentale sul 26 e terapia canalare con ricostruzione sugli altri due denti. Trovandomi in una situazione economicamente difficile non risolsi il problema da lui ma con la panoramica decisi di rivolgermi a un altro medico. A settembre mi rivolsi a uno specialista che mi disse di rifare la panoramica presso un centro radiologico in quanto non era chiara. Con una panoramica nuova risultava solo il dente 26 cariato. Lo specialista disse che la carie del dente 26 era fin sotto gengiva e mi mandò da una sua collega per vedere se poteva salvare il dente con una terapia canalare con eventuale perno. La sua collega mi disse che la cura non dava garanzie di durata nel tempo e che comunque andava rifinito con una corona e che una delle tre radici saltava (da estrarre la radice?). Inoltre era troppo compromesso col dente adiacente. Il dente risultava ancora vivo, mi fece una nuova radiografia al 26 e concluse che era meglio estrarlo e di fare un ponte o, meglio, un impianto. Ritornai dallo specialista in cura da settembre che mi consigliò o di curare lo stesso il dente con la terapia canalare o di fare un ponte dopo l'estrazione. Io risposi che la sua collega diceva di estrarlo. Mi mise al corrente dei pro e i contro di un impianto e mi consigliò meglio un ponte. Alla fine mi chiese cosa fare e io chiesi un preventivo del ponte. I due preventivi (quello dell'impianto e del ponte) sono simili e si aggirano attorno ai 1500 euro. Ora trovandomi di fronte a una spesa per me insostenibile vorrei tentare la cura canalare con successiva corona al dente 26 la cui spesa sarebbe minore(?). Se estraessi solo non risolverei il problema perchè i denti vicini si incurverebbero verso la cavità del dente mancante. L'intarsio propostomi a febbraio secondo i due ultimi specialisti consultati non avrebbe risolto il problema in quanto dopo una rizectomia sarebbe più agevole finire il lavoro con una corona. Forse da febbraio a ottobre la situazione è peggiorata non so (è un mio pensiero). Vorrei un gentile parere sulla terapia canalare. Una domanda sul perno dentale: serve a sostenere il dente dopo la rizectomia?
Allegherei una radiografia ma non so come fare. Eventualmente via email
Cordialmente A.
[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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Buongiorno,
senza visita e senza visionare lastre e' difficile poterla aiutare.
Con le panoramiche e' impossibile valutare lo status degli elementi in questione.Sono necessarie delle rx endorali anche per valutare il parodonto.
Fare cure e corone senza garanzie di successo mi sembra incoerente per una risoluzione che lei giustamente richiede.
Comunque se gli elementi sono recuperabili,ben vengano soluzioni conservative,altrimenti opti per soluzioni
implantoprotesiche che oggi come oggi hanno una altissima predicibilita' di successo,se eseguiti da operatori competenti.
Senta ulteriori pareri.
Buona Giornata
[#2] dopo  
Dr. Diego Ruffoni
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Gentile utente, se il dente fosse recuperabile è possibile poi riabilitarlo con una corona provvisoria e poi attendere tempi migliori; se fosse da togliere è possibile inserire un mantenitore di spazio con pochi euro.