Utente 455XXX
Salve,
Assumo Nuvaring da aprile. Prima, avevo avuto per 4-5 mesi consecutivi una terribile dismenorrea. Fin dal menarca ho avuto mestruazioni piuttosto dolorose e abbondanti, ma credo nella norma, poi con il tempo si erano stabilizzate ed erano diventate abbastanza tollerabili con antidolorifici, sebbene avessi comunque un flusso molto forte. Poi all'improvviso la situazione è crollata: disturbi intestinali (che ho spesso in generale, ma si accentuavano), dolore addominale e pelvico intenso (per intenderci in quel periodo era diventato talmente forte che a volte arrivavo a non sentirlo più, come se non fossi più nel mio corpo, mi sembrava di impazzire) e anche una sorta di bruciore lungo tutta la gamba destra e specialmente intorno al ginocchio, che suppongo possa essere assimilato a una sciatica, molto leggero ma puntuale. A questo si aggiungeva una mestruazione abbondante e particolarmente "densa", che anche se fossi stata bene mi avrebbe reso fastidioso camminare per la sensazione sgradevolissima che provocava la fuoriuscita. Per qualche motivo non mi sono mai azzardata a pensare all'endometriosi, pur conoscendola: mi sembrava, tagliando corto, che i sintomi per quanto dolorosi fossero troppo "regolari" (solo durante quei giorni specifici, peraltro ciclo regolarissimo).
Dopo l'ennesimo mese insopportabile sono andata da una ginecologa. Avendo anche bisogno di un effetto contraccettivo, perché avevo da qualche tempo una relazione fissa, superficialmente ho chiesto la prescrizione di un contraccettivo in primis, e ho accennato alla dismenorrea come motivo collaterale. Quindi la ginecologa non ha ritenuto di indagare, mi ha solo confermato che sarebbe probabilmente migliorata anch'essa, e ha prescritto Nuvaring perché le ho detto dei frequenti problemi intestinali.
Di per sé ha risolto quasi tutto: da quando l'ho iniziato la mia vita è cambiata in meglio, non ho mai avuto effetti collaterali visibili, il sanguinamento da sospensione è più leggero, il sangue è più fluido e a parte un po' di tensione addominale in quei giorni la mia vita non si ferma. Non si è più presentata neanche la presunta sciatalgia. Quindi anche io per pigrizia non ho voluto fare accertamenti.
Fino a questo mese: durante la pausa di sospensione ho iniziato ad avvertire bruciore lungo la gamba destra, esattamente come allora, che nei giorni successivi, camminando, è peggiorata. A dirla tutta ho anche qualche lieve "pulsazione" in specifici punti di entrambe le gambe (dietro la coscia e il polpaccio, sul dorso del piede): ovviamente ho tenuto conto del rischio trombosi, a cui sto sempre molto attenta, ma trattandosi di vari punti di entrambe le gambe, un po' uno e un po' l'altro, e neanche di un vero dolore, non mi è parso il caso.
Quello che mi chiedo è: avrei dovuto fare accertamenti per un'endometriosi? Ma come si spiegherebbe, in tal caso, questo ritorno nonostante la contraccezione ormonale?

Grazie in anticipo.
[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata
28% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
La sciatalgia può riconoscere molte cause e a mio parere, considerata la persistenza della sintomatologia, sarebbe il caso di studiarla sotto la guida del suo medico di medicina generale. Per quanto riguarda la supposta endometriosi non rimane che sottoporsi ad un esame ecografico dell'addome e della pelvi così da rilevare l'eventuale presenza della malattia. Torni perciò dalla sua specialista di riferimento per la suddetta puntualizzazione diagnostica. Saluti cordiali.