Utente 106XXX
Dopo aver riscontrato un varicocele di II-III grado ed aver fatto un paio di spermiogramma il mio andrologo mi ha consigliato di correggere il varicocele con trattamento di SCLEROTIZZAZIONE FLEBOGRAFICA.
Volevo sapere un Vostro parere su queste metodo di intervento e le possibili controindicazioni del caso.
Ho letto che il liquido di contrastoche si ingnetta poi portare a volte degli shoch anafilattici, e' vero ed eventualmente non e' possibile fare un'analisi per vedere se si e' allergici?
Grazie
Marco

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[#1] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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ROZZANO (MI)
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Gentile Utente, personalmente credo che il trattamento di prima scelta del varicocele rimanga di tipo chirurgico classico ("a cielo aperto").
Normalmente l'approccio flebografico radiologico lo riservo per le recidive, anche plurime, nel dubbio di varianti anatomiche vascolari venose.
Ad ogni modo le faranno fare di certo degli esami del sangue per verificare eventuali predisposizioni a reazioni avverse al mezzo di contrasto.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile utente,
se proprio vogliamo parlare di tecniche chirurgiche, credo che la cosa più giusta da fare sia affidarsi alle consuetudini del chirurgo che Lei si è scelto per l'intervento. Esistono diverse tecniche, chirurgiche (open e laparoscopiche), miste chirurgiche-radiologiche, radiologiche pure. Tutte hanno precise indicazioni, controindicazioni, limiti e complicanze.
Io personalmente pratico una legatura molto bassa delle vene dilatate, praticamente quasi all'origine della borsa scrotale. L'intervento è quello di Marmar che ho modificato con variante personale: risulta poco più lungo di altri e senza dubbio un pò più delicato, ma offre grandi soddisfazioni sia all'operatore che al paziente.
Dopo aver, nel corso di molti anni, provato tecniche diverse, sia chiaro tutte EXTRAPERITONEALI (Ivanissevich, Palomo), mi sono convinto che questa è la tecnica operatoria che mi garantisce i migliori risultati sia chirurgici (terapia del varicocele funicolare ed extrafunicolare), che estetici. Il miglioramento del liquido seminale, vero obbiettivo dell'intervento, è sensibile, valido e duraturo nel tempo.
Non mi resta che farLe i migliori auguri di pronta risoluzione del Suo problema.
Cordiali saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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NAPOLI (NA)
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Concordo pienamente con tutto quanto esposto dal Prof. Martino. Mi permetto di aggiungere solo che l'intervento chirurgico secondo la tecnica che egli descrive non ha per il paziente una invasività molto superiore a quella della sclerotizzazione flebografica.
[#4] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2006
Si mi e' stata prescritta un'analisi del sangue per vedere se potro smaltire con facilità il liquido di contrasto ma credo c'entri poco con una ipotetica allergia.
Mi sembra di aver capito che la sclerottizzazione flebografica non riscontra i Vostri consensi o per lo meno come prima soluzione, Che fare? come succede spesso in questi casi si ripone la propria fiducia nel medico di turno sperando che Dio ce la mandi buona...
Grazie a tutti per la tempestiva consulenza
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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:o)
auguri affettuosi.
Prof. Giovanni MARTINO